” Ei fu siccome immobile, dato il mortal lavoro ”

Meglio vivere un giorno da leone che 100 giorni da pecora!
Sono Trascorsi ormai oltre 100 giorni dal quel 28 gennaio in cui le imprese di Procida consegnarono le chiavi delle proprie attività , negozi, capannoni, depositi, presso il Comune di Procida, per manifestare tutto il proprio disagio verso una politica non più in grado di rispondere ai ripetuti appelli ad essere ascoltati.
100 giorni in cui la crisi economica e sociale non ha subito freni, arresti, anzi in alcuni casi e’ aumentata.

Io chiudo, chiude la mia isola.

Io chiudo, chiude la mia isola.

100 giorni in cui le imprese che poi si sono riconosciute nel progetto comune Rete Imprese Procida,

 hanno continuato a vedersi, ad esporre numeri, situazioni, contesti, propositi, idee, progetti, proposte, iniziative, speranze, anche confrontandosi con la politica. Pochi in verita’ sono stati coloro che hanno offerto una reale volonta’ di ascolto e di collaborazione. Tra una maggioranza per lo piu’ alle prese con questioni interne e già’ proiettata in una lunga marcia verso la prossima scadenza elettorale e una minoranza, fin troppo miope verso il proprio territorio e fin troppo attenta, purtroppo, alle questioni della politica nazionale dei propri partiti di appartenenza, il Movimento 5 Stelle, rappresentato da quel Luigi Di Maio, oggi vice presidente della Camera dei Deputati, dopo un iniziale incontro con noi, dove ci fece conoscere la situazione difficile del commercio di Pomigliano D’Arco , sua citta’ d’origine, ( testimoniata anche attraverso un video) e’ tornato a trovarci lo scorso 5 maggio in piazza, confrontandosi con imprenditori e semplici cittadini. Un cinque maggio nel quale abbiamo anche cercato di rievocare la questione per noi fondamentale del rilancio delle piccole e medie imprese ( nella stessa Pomigliano tra l’altro, il 1 maggio i commercianti hanno fatto una serrata di solidarietà verso i lavoratori dell’impresa privata della città’ alle prese anche loro con un lavoro intermittente, a testimonianza ormai di un mondo del lavoro, datori , imprese  e dipendenti, pronto a fare sacrifici comuni per un rilancio dell’economia) , con una serie di proposte ( la riforma della burocrazia che imbriglia eccessivamente la nascita, vita ed estinzione delle imprese, che hanno a che fare con oltre 200 onerosi adempimenti annuali, una sospensione o una revisione dei parametri attuali richiesti dalle banche per l’accesso al credito, il trasporto marittimo locale con costi per l’utenza privata e professionale eccessivi, che da una parte allontanano i turisti anche non solo giornalieri verso lidi più accessibili e dall’ altro rendono piu’ gravosi i costi delle aziende per gli approvvigionamenti ) incontrera’ una delegazione dell’Assonat nazionale, con il suo Presidente Luciano Serra e il “nostro” Eugenio Michelino, consigliere nazionale Assonat, nonchè  Presidente dell’ Ascom Procida, a Montecitorio di fronte al proprio gruppo parlamentare, per ascoltare i problemi della nautica da diporto, le sue proposte i suoi progetti per tradurlo magari in chiare proposte di legge. Continua a leggere

La prova del cuoco ? Questione di regole.

                          Il rinnovo dell’ex “LIBRETTO SANITARIO”:

Vecchio libretto sanitario.

Vecchio libretto sanitario.

Come noto è stato abolito il libretto di idoneità sanitaria per il personale addetto alla preparazione, produzione, manipolazione e vendita , sostituendolo con l’obbligo di frequenza a corsi di formazione.

Pertanto coloro che NELL’ANNO 2010 HANNO FREQUENTATO UN CORSO DI FORMAZIONE “ACCREDITATO” e svolgono le mansioni di:

  • cuochi (ristorazione collettiva, scolastica, centri di produzione pasti, ristoranti ed affini, rosticcerie);

    La prova del cuoco!!!

    La prova del cuoco!!!

  • pasticceri; gelatai (produzione); addetti alle gastronomie (produzione e vendita);
  • addetti alla produzione di pasta fresca; addetti alle macellerie, addetti alle pescherie,

devono RINNOVARE l’attestato di formazione ENTRO IL 2013 .

La Confcommercio imprese per l’Italia provincia di Napoli ha predisposto ed organizzato un corso di formazione che si terrà il prossimo 07/05/2013, presso la sede Ascom Confcommercio della Provincia di Napoli in Piazza carità n.32.

N.B.: Le iscrizioni si intendono confermate solo al momento del ricevimento della scheda di adesione.

Corso per alimentaristi.

Corso per alimentaristi.

Al fine di rilasciare successivamente l’attestato di avvenuta formazione, è necessario presentarsi al corso muniti dell’originale e della fotocopia di un documento di identità valido ed, in caso di cittadini stranieri, anche dell’originale e

della fotocopia del regolare permesso/carta di soggiorno.

Il corso, della durata di 3 ore dalle ore 13.00 alle ore 16.00 (con inizio alle ore 12.45 per la registrazione dei partecipanti e termine dopo i risultati del test che inizierà alle ore 16,00), si svolgerà nell’ unica giornata del 07/05/2013.

Maggiori dettagli ed informazioni circa lo svolgimento dei corsi potranno essere richiesti a:

Ufficio formazione Confcommercio  081/7979362

Costo:
€  20,00 ( importo non assoggettabile ad IVA) ai soci

€  35,00 ( importo non assoggettabile ad IVA) ai non associati

SCHEDA DI ADESIONE PER IL GIORNO

07/05/2013 dalle 13.00 alle 17.00

Scheda di adesione da inviare via fax       0815515019 Continua a leggere

Ciò che ci accomuna.

Fonti:  Confcommercio : “Rete Imprese Italia, il dialogo la via maestra.

 

 ”Dai sindacati appello alle imprese insieme contro la crisi”

La Repubblica.      ” Confindustria chiede un patto in fabbrica “.

 

 

Non è un inciucio...

Non è un inciucio…

Facciamo  nostro anche noi imprenditori, piccoli medi e grandi, quest’appello proveniente dalla rappresentanza dei lavoratori, per rimettere al centro del dibattito politico, economico  sociale il tema del lavoro in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue articolazioni.  E mentre la Politica si divide ancora tra tatticismi e strategie, a volte fin troppo autoreferenziali e a quanti la Costituzione si limitano a leggerla ( ricordando che secondo la Stessa   il Presidente della Repubblica si elegge in Parlamento ) opponiamo  simbolicamente il primo articolo , ” L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

“Anche se la colpa è al 99% del padrone, se c’è un 1% che ci riguarda – disse al Direttivo della Cgil – è su questo che io voglio lavorare”.Giuseppe Di Vittorio.

“Anche se la colpa è al 99% del padrone, se c’è un 1% che ci riguarda – disse al Direttivo della Cgil – è su questo che io voglio lavorare”.Giuseppe Di Vittorio.

Senza presunzione e restando saldamente ancorati alla realtà, in questo momento così difficile, superando le reciproche differenze di genere e mettendo al centro quel  fondamentale legame che ci unisce, il Lavoro,  dalla parte di chi lo vive giornalmente, siamo pronti ad unirci a quanti   , come le organizzazioni sindacali ,  vogliano riportare al centro di ogni dibattito la questione del lavoro e quella occupazionale, anche nella nostra dimensione locale.

Un appuntamento comune potrebbe essere quello del 1° Maggio, nel pieno rispetto della tradizione celebrativa e simbolica, che ci possa vedere insieme  nel riaffermare il valore  creativo e realizzativo del lavoro.

“Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario…e l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi… Siate affamati. Siate sciocchi”stevejobs

CAR-VAN PETROL

Giorgio di Dio.

a cura di Giorgio di Dio

 

 

 

La scheda carburante

Carta carburante.

Carta carburante.

La scheda carburante è nata nel 1977 (Decreto del Ministero delle Finanze del 7 giugno 1977).

Il D.P.R. 10 novembre 1997n. 444 l’ha modificata rendendola molto più semplice.

Il Decreto Sviluppo (D.L. n. 70 del 2011) ha previsto che la scheda carburante può non essere per niente tenuta né compilata dai soggetti che effettuano gli acquisti di carburante “esclusivamente” mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate.

Carta credito o debito o prepagata per acquisto carburante.

Carta credito o debito o prepagata per acquisto carburante.

In pratica le aziende che acquistano il carburante, e pagano esclusivamente con carte di credito, carte di debito o simili, non hanno alcun obbligo di compilare la scheda carburante a condizione che:

1) La carta di credito o di debito siano intestate al titolare della ditta individuale o alla società.

2) Che tutti gli acquisti di carburante siano effettuati con carte di credito o di debito. Se qualche volta si paga in contanti, allora bisogna fare sempre la scheda carburante.

Scheda Cammell', car e van petrol.

Scheda Cammell’, car e van petrol.

Non avendo più un documento fiscale le aziende in contabilità effettuano la registrazione direttamente dall’estratto conto delle carte di credito o di debito.

L’ultimo sopravvissuto.

Il momento della protesta!!!

Il momento della protesta!!!

” Un solo grillo un solo allarme!!! ” e saltare nella piazza. Questo vorremmo fare in alcuni momenti della giornata, della vita.

Poi però c’è un governo del territorio da garantire, una continuità da ripristinare.” Un solo pullman per una sola linea, questo ci è rimasto oggi” confida sconsolato l’ unico autista impegnato ( al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà). Gli altri automezzi sono” ricoverati”  presso il deposito di Ischia in attesa di riparazioni e forse in giornata se ne aggiungerà un altro in servizio  a Procida ( come conferma il delegato ai trasporti  del Comune di Procida Pasquale Sabia ).

Alla base forse la mancanza di risorse necessarie per far fronte alla normale manutenzione, ma prima ancora per pagare gli stipendi ( come si apprende da fonti sindacali   di questi

L'ultimo sopravvissuto.

L’ultimo sopravvissuto.

ultimi giorni , con l’entrata in vigore di un contratto di solidarietà che prevede una riduzione dello stipendio al quale si aggiunge  un ritardo di pagamento degli ultimi, analogo episodio qualche settimana fa è successo a Napoli, con 600 pullmann fermi perchè privi di carburante ).

toto pep carretto

Mezzi di trasporto alternativi.

In un tale contesto reso ancor più difficile da previsioni non certo positive che ci giungono da tutto il mondo economico, con dati e tabelle di segno negativo, con una ripresa non proprio vicina, laddove mancano le risorse non solo per lo sviluppo, ma anche per garantire l’ordinaria amministrazione  del pubblico e del privato, il nostro auspicio ed il nostro impegno sono per cercare soluzioni. Il trasporto pubblico oltre a rappresentare l’espressione del fondamentale diritto alla mobilità, per le imprese isolane costituisce lo strumento privilegiato di trasporto dei nostri clienti, turisti e non, oltre a rappresentare anche nei nostri progetti di sviluppo economico e commerciale ( il trasporto collettivo pubblico e privato ) un asset fondamentale.

trattore

Trasporto tradizionale.

Nell’attesa del “17/” ,  non rimane che affidarci ai mezzi sostitutivi ( nella speranza tutta personale  e meramente auspicabile che  non siano veicoli a motore ).

Di 28 c’è ne’ uno, tutti l’altri diventa 30 e poi 31!

Fonti : Confcommercio, i consumi del 2013, chi sale e chi scende.

La Repubblica,  crescono i debiti tra le imprese.

Fine mese di pagamenti!

Fine mese di pagamenti!

E’ ancora un fine mese difficile per le aziende in tutta Italia, come  lo saranno probabilmente anche i prossimi. A breve ci sarà’ un nuovo Parlamento, un nuovo Governo, un nuovo Presidente della Repubblica ed anche un nuovo Papa.

Quello che chiediamo alla Politica è l’adozione di misure che sappiamo salvaguardare il valore economico, sociale, professionale, culturale, umano delle imprese, dei titolari e dei dipendenti.

Quello che come associazione di categoria chiediamo a tutti gli imprenditori grandi e piccoli e’ di non arrendersi, di far sentire la propria voce alle Istituzioni di ogni ordine e grado, ma anche di accettare la sfida di questa competizione economica, sproporzionata, con fantasia. Uno degli aspetti più significativi di questa competizione elettorale italiana è il passaggio del web alle piazze d’Italia.

Dalle piazze virtuali a quelle della politica, a quelle commerciali.

Dalle piazze virtuali a quelle della politica, a quelle commerciali.

Discussione: secondo la smorfia napoletana febbraio fa 28, secondo il calendario maya fa 30, secondo la Questura...

Discussione: secondo la smorfia napoletana febbraio fa 28, secondo il calendario maya fa 30, secondo la Questura…

C’è grande voglia di partecipare alle scelte, di vedersi, contarsi. Alla stessa maniera il web non può essere il killer del commercio di strada. Occorre trasmettere nuovamente fiducia negli utenti e riportarli nei negozi, magari anche a parlare di Politica, di sport, di vita in genere, guardandosi e sorridendo delle nostre virtù e delle nostre debolezze ( poi però occorrono anche poche ma sicure regole sul commercio elettronico, sui rapporti commerciali tra aziende produttrici e negozi al dettaglio).

Avignone.

Papi di Avignone.

Al prossimo Pontefice eletto e a quello emerito ci permettiamo di chiedere di essere Papa,  alla storia consegnamo Avignone ed  Arcore, paesi da papi non da Vicari.

Vi segnaliamo due contributi, dal sito di Confcommercio ( che di seguito riproduciamo) e da quello di Repubblica quale promemoria di ogni Agenda politica futura.

I consumi nel 2013: chi sale e chi scende

Per il 2013 l’Ufficio Studi di Confcommercio prevede per Pil e consumi un calo rispettivamente dello 0,8% e dell’1% rispettivamente. Aumenta la spesa per il tempo libero, giù quella per viaggio e vacanze.

Secondo le ultime stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, anche per il 2013 Pil e consumi, seppure in misura più contenuta rispetto all’anno appena terminato, avranno il segno meno, rispettivamente-0,8% e -1%. Vale la pena ricordare il calo, particolarmente pesante, della domanda interna nel 2012 (-4%) che ha implicato, a sua volta, una flessione altrettanto consistente delle importazioni (-8,0%). Continua a leggere

E’ tempo d’elezioni.

Fonti: LE PROPOSTE DI RETE IMPRESE ITALIA ( DA PMI.IT )piano per le imprese e la crescita delle PMI.

Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) illustra alle forze politiche il Piano per uscire dalla crisi e rilanciare le PMI in vista delle elezioni politiche 2013.

Il Piano delle PMI si intitola “Le nostre ragioni“, si rivolge alle forze politiche impegnate in campagna elettorale e prevede 5 strategie: pacchetto fiscale, credito alle imprese, semplificazione, mercato del lavoro, infrastrutture ed energia.

Un fisco senza "fischio".

Un fisco senza “fischio”.

Fisco

• IVA – niente aumento al 22%, causerebbe un ulteriore crollo della domanda con effetti recessivi.

• IRPEF – criterio di cassa per la determinazione del reddito di impresa.

• Tassazione – neutrale rispetto alla forma giuridica dell’impresa.

• IRAP – riduzione mediante progressivo incremento della franchigia ed eliminazione del costo del lavoro dalla base imponibile; criteri certi per individuare le imprese prive di autonoma organizzazione e esenti.

• Regimi tributari – razionalizzazione, con promozione della fase di startup e revisione importo del minimale Inps ( rilevante, soprattutto in avvio attività).

• IMU – abolizione per immobili strumentali all’attività d’impresa e immobili merce posseduti da imprese di costruzione in attesa di essere venduti.

• Riscossione coattiva – estensione della rateazione dei debiti tributari, esclusione dal fermo amministrativo e dal pignoramento per i beni strumentali all’attività d’impresa.

• TARES – sistema tariffario in linea con la produzione reale di rifiuti delle varie categorie economiche, anche nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga”; compensazione delle quote di tassazione già in vigore che coprono il costo dei servizi locali.

• Patto fiscale – proposto un vincolo di destinazione del recupero dell’evasione a cittadini e aziende.

Credito più accessibile.

Credito ad ostacoli.

Credito

• Sostenere l’accesso al credito delle imprese per ricostituire liquidità e capitale circolante: politiche finanziarie specifiche e interventi pubblici di incentivazione alle micro, piccole e medie imprese sia a livello nazionale sia territoriale.

• Favorire la solidità patrimoniale dei Confidi: rivedere il regime di regolazione, incentivare la razionalizzazione del sistema, attraverso processi di aggregazione (anche in rete) delle strutture esistenti.

• Facilitare il ricorso al Fondo di garanzia per le PMI;

• Diffondere efficacemente sul territorio le soluzioni condivise definite tra le Associazioni di rappresentanza imprenditoriale ed il sistema bancario.

• Assicurare la piena operatività agli accordi in materia di certificazione e smobilizzo crediti delle imprese nei confronti della PA.

• Apportare correttivi ai parametri, troppo rigidi, di Basilea 3.

• Modernizzare il sistema dei pagamenti: ridurre i costi delle imprese sugli strumenti elettronici di pagamento in vista della nuova legge sui pagamenti con carta di credito. Continua a leggere

Questione di Pin.

Giorgio di Dio.A cura di Giorgio di Dio.

Fonte: INPS.

L’Inps non invia più le comunicazioni per il pagamento dei contributi  artigiani e commercianti. Ognuno deve essere munito del Pin.

Dalla circolare INPS 24/ 2013.

Sede INPS.

Sede INPS.

Come noto, l’Istituto ha ormai privilegiato il canale telematico nei collegamenti con la propria utenza che favorisce semplificazione nell’accesso alle informazioni, nonché maggiore flessibilità nelle comunicazioni. Vi è stato, al riguardo, un ulteriore potenziamento negli strumenti messi a disposizione di contribuenti e loro intermediari Tali strumenti sono stati recentemente potenziati e resi ancor più facilmente fruibili con l’applicazione “Cassetto previdenziale artigiani e commercianti” al quale si accede, muniti di PIN rilasciato dall’INPS, attraverso i “Servizi on line” del sito www.inps.it.

Pertanto, l’Istituto, a partire dall’anno 2013, non invierà più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta in quanto le medesime informazioni potranno essere facilmente prelevate, a cura del contribuente o di un suo delegato, tramite l’opzione, contenuta nel Cassetto previdenziale “Dati del mod. F24”. Attraverso tale opzione è possibile, inoltre, visualizzare e stampare, in formato PDF, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.

Pin, pin.

Pin, pin.

CONTRIBUTI INPS ARTIGIANI E COMMERCIANTI 2013.

 Giorgio di Dio.A cura di Giorgio Di Dio – Isola di Procida-

 

Con circolare n. 24 dell’8 febbraio 2013 l’INPS ha determinato le aliquote e le quote fisse dei contributi per gli artigiani e i commercianti.

 

1. Contribuzione IVS sul minimale di reddito

Per l’anno 2013, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a € 15.357,00.

Allo sportello.

Allo sportello.

Pertanto le aliquote per il corrente anno risultano come segue:

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 21,75 % 21,84 %
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 18,75 % 18,84 %

La riduzione contributiva al 18,75 % (artigiani) e al 18,84 % (commercianti) è applicabile fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.

Di conseguenza il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 3.347,59 (3.340,15 IVS + 7,44 maternità) 3.361,41 (3.353,97 IVS + 7,44 maternità)
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 2.886,88 (2.879,44 IVS + 7,44 maternità) 2.900,70 (2.893,26 IVS + 7,44 maternità)

Per i periodi inferiori all’anno solare, il contributo sul “minimale” rapportato a mese risulta pari a:

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 278,97 (278,35 IVS + 0,62 maternità) 280,12 (279,50 IVS + 0,62 maternità)
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 240,57 (239,95 IVS +0,62 maternità) 241,72 (241,10 IVS +0,62 maternità)

 

2 – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale

Contributi artigiani e commercianti.

Contributi artigiani e commercianti.

Il contributo per l’anno 2013 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa (circolare n. 102 del 12 gennaio 2003) prodotti nel 2012. Per  la quota eccedente il predetto minimale di € 15.357,00 annui

le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue:

Scaglione di reddito Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni fino a 45.530,00 21,75 % 21,84 %
Da    45.530,01 22,75 % 22,84 %
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni fino a 45.530,00 18,75 % 18,84 %
da 45.530,01 19,75 % 19,84 %

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“Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa.” Jack

commercio po

Nella riunione dello scorso giovedì, presso il ristorante Mimante, alla presenza di numerosi imprenditori, dopo aver illustrato la rassegna stampa dell’iniziativa di lunedì 28 gennaio di consegna simbolica delle chiavi delle attività commerciali presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Procida, l’assemblea “Rete Imprese per Procida”  ha proceduto alla selezione di un gruppo di lavoro più ristretto per iniziare ad affrontare alcune delle questioni emerse nel corso di questi incontri.

Questo gruppo difatti procederà all’analisi di alcune tariffe ed imposte locali per cercare di giungere, anche attraverso l’ausilio di tecnici, ad una serie di proposte ed iniziative che abbiano l’obbiettivo di proporre riduzioni, risparmi di spesa, collaborazioni nel segno dell’ efficienza, trasparenza  ed economicità della gestione delle utenze dei servizi alle imprese ( raccolta rifiuti, acqua, suolo pubblico ed altro ). Altro importante obiettivo è quello di procedere ad una programmazione di attività collettive ( centri commerciali naturali, consorzi, associazioni temporanee d’impresa , eventi, feste, collaborazioni con associazioni territoriali, con Enti Pubblici, con privati, promozione di  iniziative singole e/o di più attività economiche, laboratori d’idee per nuove imprese e per quelle già esistenti,

Lavorare sulle idee.

Lavorare sulle idee.

assistenza, formazione, consolidamento di tradizioni culturali, cultuali, gastronomiche, storiche, architettoniche, naturalistiche che possano essere la base, il patrimonio di tutti e di ciascun imprenditore, consumatore, utente) che, opportunamente verificate con gli Enti preposti per la loro realizzazione tecnica ed economica, possano costituire un insieme di occasioni di offerta anche turistica, oltre che locale dell’Isola di Procida tanto nell’immediato, quanto a lungo termine , potendo nel tempo costituire una sorta di “calendario tralatizio”, elemento fondamentale anche per qualsiasi programmazione   d’impresa.  Continua a leggere