Quesito: Detrazione figli a carico coniugi separati

a cura di Giorgio Di Dio – Isola di Procida

QUESITO

Separazione tra coniugi i figli vengono affidati alla mamma con assegno di mantenimento a carico del papà. La mamma inserito la detrazione per i figli al 100%. L’ufficio ha rettificato il mod. 730 per la quota 50% detratta con la motivazione: Le detrazioni per i figli spettano al 50% perchè ne ha beneficiato il coniuge nella sua dichiarazione l’altra metà. A me sembra carente la motivazione in quanto l’ufficio, a cui è stato consegnato la copia della separazione, non fa menzione dell’atto di affidamento stabilito dal giudice. Inoltre il papà non partecipa alle spese mediche dei figli cosi come stabilito invece dalla sentenza di separazione ed a tale proposito ci sono giudizi in corso. Si può impugnare l’operato dell’ufficio? Quando non c’è possibilità di ripartizione “discrezionale” per ovvi motivi conflittuali?
Cordialmente

E. Panico

RISPOSTA

Per quanto mi risulta gli Uffici Delle Entrate hanno sempre ritenuto che la detrazione per figli in caso di separazione spetti a entrambi i genitori in proporzione all’effettivo onere sostenuto da ciascuno, non essendo condizionata dalla convivenza del figlio stesso con il genitore, come è affermato dalla circolare 15 del 1° febbraio 2002, e che, in mancanza di accordi specifici, queste vada ripartita al 50% per ciascun coniuge. Credo sia arduo, anche se non impossibile, addurre motivi di natura civilistica ( conflitto tra i coniugi,il papà che non partecipa alle spese mediche, ecc.) a sostegno della tesi dell’attribuzione della detrazione al solo coniuge affidatario. Piuttosto io farei leva sul punto che segue.

La legge finanziaria per il 2007 ha modificato l’art.12 del TUIR, nel seguente modo:

“…La detrazione è ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario. Nel caso di affidamento congiunto o condiviso la detrazione è ripartita, in mancanza di accordo, nella misura del 50 per cento tra i genitori. Ove il genitore affidatario ovvero, in caso di affidamento congiunto, uno dei genitori affidatari non possa usufruire in tutto o in parte della detrazione, per limiti di reddito, la detrazione è assegnata per intero al secondo genitore. Quest’ultimo, salvo diverso accordo tra le parti, è tenuto a riversare all’altro genitore affidatario un importo pari all’intera detrazione ovvero, in caso di affidamento congiunto, pari al 50 per cento della detrazione stessa. In caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione compete a quest’ultimo per l’intero importo. Se l’altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, per il primo figlio si applicano, se più convenienti, le detrazioni previste alla lettera a);

Non mi sembrano sussistere dubbi sul fatto che, in mancanza di specifico accordo, la detrazione spetti al coniuge affidatario. Addirittura, in caso di impossibilità per il genitore affidatario di usufruire della detrazione, la norma prevede che può usufruirne l’altro coniuge che,però, deve riversarla al coniuge affidatario. Il nuovo testo, però, è in vigore dal 1° gennaio 2007. C’è da dire che la tesi dell’Agenzia, precedente il nuovo art.12 del TUIR, è frutto di una interpretazione, se vogliamo anche labile, che si basa sul collegamento con una circolare che si esprime in termini alquanto generici. A favore del contribuente c’è, invece, il peso, nella gerarchia delle fonti, di un atto avente forza di legge, che, sebbene possa disporre solo per il futuro, può servire a misurare anche per il passato le varie tesi interpretative,anche considerando una estensiva applicazione del principio del “favor rei” di cui all’art. 3 del Decreto legislativo del 18 dicembre 1997, n. 472.

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54 thoughts on “Quesito: Detrazione figli a carico coniugi separati

  1. Per noi uomini separati o divorziati oltre al danno la beffa! Non so quale governo o quale autorità dello stato ha emanato una circolare o un decreto del genere! Sicuramente è una donna oppure uno che non sa cosa significhi lavorare per dare di tutto e di piu’ per il mantenimento dei figli, che seppur giusto, è quasi sempre esagerato ed a favore non del figlio ma della madre! Che schifo di paese il nostro!!!!!

    • Uniamoci e protestiamo , contro le “povere “.donne che ci cornificano e ci sfruttano .Noi lavoriamo e loro se la godono . Ci tolgono tutto la casa ,la dignità e i soldi , e ci allontanano ,ma il legislatore non se ne rende conto e va sempre a loro favore .
      A volte mi sento disperato ——

      • La legge sul divorzio è nata negli anni 70, sull’onda emotiva del femminismo sessantottino, in una società completamente diversa da quella odierna. Pertanto i cirteri di quantificazione del mantenimento sono ormai obsoleti e porortano spesso i giudici a degli eccessi lasciando ampia discrezionalità.
        In Svizzera invece ci sono dei parametri obiettivi, delle percentuali in base alle quali tenedo conto del reddito prodotto dall’obbligato, si determina l’entità del mantenimento.
        E’, molto più semplice e celere, e si evitano inutili e costose lungaggini giudiziarie.
        Uniamoci e chiediamo con una petizione popolare che venga riformata la legge sul divorzio.
        Ciao

      • BISOGNA PRIMA FARE UNA LEGGE PER LIMITARE I POTERI DI CERTI GIUDICI, POI RIFORMARE LA LEGGE PERCHE’ E’ ORAMAI ASSODATO CHE I GIUDICI SE NE FOTTONO DELLA LEGGE E RITENGONO DI ESSERE COME IL RE DAVIDE,

      • Ai papà separati consiglio di non fare di un filo d’erba un fascio!
        Sono madre separata con figlio a carico (fin da quando è nato il padre se n’è importato molto poco!)e se dovessi elencare tutte le spese che ho sostenuto da sola non basterebbe la presente pagina!
        Il mio ex coniuge – che non rinuncia mai alle sue vacanze invernali ed estive, ma non manca di chiedermi ricevute anche per pochi spiccioli!- non solo pretende di godere delle detrazioni al 50%, ma ha anche abbassato l’assegno di 200 euro e non si preoccupa di aggiornare l’indice istat (a quello ci penserò comunque io) . Oltre a fare una polemica ogni qualvolta c’è da sostenere una spesa necessaria (ad es. spese mediche).
        Conosco tante donne nella mia stessa situazione e vi posso garantire che non è facile tirare avanti. Io non mi faccio una vancanza da tempo immemorabile, lui almeno 2 volte l’anno. Non solo: non posso ancora permettermi di comprarmi una casa per tutte le spese legali che devo ancora sostenere per colpa sua!

        Chi ha orecchi per intendere intenda!

        Alessandra

      • ciao abbiamo lo stesso nome,ti comunico ke io sono stato fortunato,mio figlio 13 enne ha scelto di vivere col suo amorevole papà,quindi la mia lei la presa in ql pt,viviamo alla grande insieme

    • caro il mio roberto diamanti io sono una donna, una madre (di due figli) e sono anche genitore affidatario.
      non ricevo NESSUN SOLDO dal mio ex marito e mi mantengo i figli. e oggi mi è arrivato un documento del fisco secondo il quale dovrei restituire 388 euro di detrazioni che non mi spettavano poichè anche l’altro genitore ne usufruisce al 50 per cento!!!!!!
      ora come vedi, ci sono anche DONNE e MADRI che fanno tutto da sole e che vengono beffate anche da un modo di pensare (e legiferare) conformista e maschilista secondo il quale sarebbero sempre e solo i padri i poveri perseguitati.

      • Si ci sono brave donne e mariti carogne, ma sono una piccola minoranza , la maggiorparte sono donne come la mia che si è prostituita per poter arrivare a un mantenimento, voglio dire , ha fatto una figlia con il chiaro intento criminale di arrivare da subito a una sicurezza economica , dopo aver sfruttao il precedente marito, a accalappiato uno stronzo come me.

      • sono stao a diversi convegli con l’associazione padri separati, già prima che si approvasse la legge sull’affido condiviso, in una conferenza il presidente del tribunale di como dr. giuffrida all’approvazione della legge ha dichiarato pubblicamente che la legge era inapplicabile, quindi dava già un giudizio di non applicabilità. Leggevpo oggi addirittura che la cassazzione ha negato l’affido congiunto a due genitori per , udite bene, troppa litiggiosità, bravi , bene , sette più, e quando mai si è vista la mancanza della litigiosità in una coppia che si separa, la verità che ci vorrebbe una legge che potesse mandare a zzappare la terra quel giudice che nonostante la legge decide di riformarla come gli dice la sua testa d ic… che si ritrova, e intanto, vediamo persone fragili che perdono latesta e combinano macelli, la colpa è solo del magistrato che non paga mai.

  2. se l’uomo separato lavora ma nn ha a carico i figli e la donna ke ha i figli a carico nn lavora, in questo caso l’uomo cm deve fare per avere gli assegni e dedrarre le tasse? visto ke al mantenimento pensa sempre l’uomo?

  3. Dal foglio che fanno firmare per la dichiarazione però si evince che solo per la detrazione al 100% bisogna chiedere l’autorizzazione al coniuge mentre per quella al 50% non è richiesta, quindi per quale motivo visto che anche io contribuisco al mantenimento non potrei richiedere il 50%??
    Questa circolare è veramente assurda inoltre crea molti dubbi.

  4. Mi trovo perfettamente d’accordo con Roberto,si arriva a stento a fine mese e in più dobbiamo dare anche le detrazioni.Avevo fatto l’accordo con la mia ex.che gli assegni dei figli li trattenevo io,ma non ho considerato le detrazioni,potevo pensare ad una assurdità simile?
    E ora? Non ci resta che pagare e basta……

  5. Da anni sto pagando gli assegni per il mantenimneto di una figlia minore come previsto nell’ atto di separazione. Sul 730 venivano messi in detrazione con la % relativa. Il commercialista mi ha detto che da quest’ anno non si possono pià detrarre, per cortesia potete spiegarmi il motivo o se sitratta di un errore ?Grazie

    • da una relazione è nata la mia bambina,devo versare un assegno di mantenimento….in quale misura? sono un artigian, ,e quali sono le spese che potro’ detrarre dal 7è30? grazie.

    • Mi scusi gent.mo dott. Di Dio, ma questo “accordo” deve per forza essere in forma scritta? le spiego il caso: 2 coniugi si separano nel 2004, come prassi vuole la figlia viene affidata alla madra, il padre paga un assegno di mantenimento per la figlia + il 50% di tutte le spese extra. I 2 coniugi vanno d’accordo sulla parola di usufruire delle detrazioni al 50% e lo comunicano al rispettivo datore di lavoro.
      Nel 2009, la ex moglie decide senza comunicare nulla al marito, di richiedere le detrazioni al 100%. Ovviamente le arriva la sanzione da parte dell’Agenzia delle entrate; lei chiede al marito che paghi metà sanzione, asserendo che le detrazioni spettano di diritto al 100% al genitore affidatario. Mi potrebbe gentilmente dipanare la matassa?
      grazie infinite

  6. Dobbiamop ringraziare Prodi se non possiamo nemmeno detrarci il 50% per i figli è una vergogna, dobbiamo fare una petizione al Governo attuale.

  7. Sono sposato con la madre di un bambino avuto da un precedente matrimonio di mia moglie di cui lei è affidataria.
    Io ho un lavoro dipendente e sono il capo famiglia con mia moglie a mio carico essendo casalinga, posso usufruire delle detrazioni fiscali del bambino e in quale percentuale??
    Per quanto riguarda gli assegni familiari posso usufruirne essendo il bambino da me mantenuto e riportato sul mio Stato di famiglia facendo parte quindi del mio nucleo familire?
    Saluti David

  8. Sono separata con a carico mia figlia. Sono stata assunta nel luglio del 2008 e nel dicembre ho comunicato al mio ex marito che ero regolarmente assunta. Premetto che non ho mai saputo che percentuale dichiarasse per nostra figlia, nel 730, ma sospettavo che fosse del 100%. ora mi sono rivolta ad un patronato per compilare il modello unico, e per correttezza ho comunicato al mio exmarito che dal luglio del 2008 dichiarerò nostra figlia a mio carico al 50%. In tutta risposta ho ricevuto una telefonata dal patronato a cui si è rivolto e con modi poco garbati, ha cercato di intimidirmi asserendo che non ho diritto a dichiarare il 50% finchè non avranno ricevuto una raccomandata in cui dichiaro la mia assunzione e che solo dall’avvenuta ricezione potrò dichiarare il 50%.
    Ma sono davvero obbligata a comunicare al mio ex coniuge l’assunzione? Se col modello unico dichiarassi d’avere a carico nostra figlia, al 50%, sin dal luglio 2008, rischierei delle sanzioni?

  9. Sono madre di tre figli minori. Il mio ex marito non versa il mantenimento dei figli da ottobre 2008 e non partecipa alle spese mediche, scolastiche al 50% da giugno 2008. Sono lavoratrice dipendente per lo scorso anno ho chiesto le detrazioni per i figli al 100% visto l’inadempienza del padre. Il Caaf c/o il quale mi sono rivolta continua ad insistere sul fatto che se c’è l’affido congiunto mi spetta il 50%. Non ho parole!!! Sono sola con tre figli da mantenere: il mio ex marito dovrebbe dichiarare che guadagna meno di me e che poi dovrei restituire a lui il 50%!!! Resto ancora più sbalordita! Alla fine non ho nemmeno quei 500 euro per tre figli da ottobre.
    Francesca

  10. sono separato legalmente dal 19.7.06 sulla sentenza c’e’ scritto che devo versare alla mia ex 700 euro comprensivi di assegni familiari (per lei 100e e per i miei due figli 600e) sulla sentenza delle detrazioni non c’e’ scritto nulla, ma le ho prese io al 100%, impaurito dall’aver letto da qualche parte che le detrazioni le dovrei versare all ex coniuge, le ho fatto firmare ad aprile in occasione del fatto che le ho dato pure 50 euro di aumento per l’istat una carta in cui c’e’ scritto che l’importo è comprensivo di assegni familiari e detrazioni ,pensavo di aver risolto tutto.
    invece oggi si verifica una nuova situazione: per caso vengo a sapere che ha trovato un posto di lavoro ed e’ stata assunta regolarmente, sulla sentenza c’e’ scritto che lei avrebbe dovuto comunicarmi qualsiasi variazione della sua situazione lavorativa ma non lo ha fatto. io oggi non so se lei sta anche prendendo asegni familiari e detrazioni perche’ lei non mi comunica niente, cosa rischio? e lei che sta commettendo infrazioni?, visto che non mi ha comunicato niente e che firma il modulo della mia amministrazione dove richiede l assegno familiare?

    • vi prego gentilmente se c’e’ qualcuno ferrato sulla materia di rispondermi, sono un po’ deluso dalla incompetenza degli impiegati della mia amministrazione che mi creano solo casini

  11. salve avvrei due domande da farti la prima e sono una donna separata da dieci anni disoccupata con tre figli 1 e maggiorenne e 2 minorenni il maggiorenne e disabile al 75% mentre gli altri 2 sempre disabili con indennita di frequenza ex coniuge e un carabiniere il comando a sempre proveduto a mandarmi il bonifico di lui. o saputo ora che prende le detrazioni ma li rimangono a lui e giusto questo ? ora o anche saputo dal comando che va in pensione io ho diritto di percepire il 40% di 14 anni di matrimonio (inferno)della sua buona uscita se e si mi dici come posso fare grezie tanto

  12. Scusate la mia ignoranza ma ho capito poco.Io nel gennaio 2009 ho dato l’autorizzazione la exmia moglie di prendere gli arretrati degli assegni familiari in quanto non lavoro ora.Io ho l’affidamento dei 2 miei figli e vivendo a casa di mia sorella facendo quindi parte dello stesso nucleo familiare mia sorella che lavora ha usufruito delle detrazioni fiscali non degli assegni familiari(Non può prenderli).Ora mi è arrivata la lettera dell’agenzia dell’entrata dove dice che abbiamo usufruito io e la mia ex moglie.Ma le detrazioni e gli assegni non sono due cose distinte.La lettera che ho fatto autorizzava mia moglie a prendere gli assegni arretrati visto che mia sorella non poteva ma non di beneficiare delle detrazioni.Chi deve restituire i soldi io o la mia ex moglie?Cosa posso fare?Grazie per l’aiuto.Aiutatemi non ho soldi per un avvocato.

  13. ho un figlio di 8 anni “naturale” non vi è stato matrimonio e mio figlio è con me dal primo giorno detraggo al 100% il fiscale ora l’agenzia delle entrate vuole da me il 50% in quanto il padre nonostante inadempiente e non ha mai dato mantenimento oltretutto carente anche a livello affettivo ………come si può fare che questi grandi laureati dipendenti dell’A.G. mi vengano a richiedere i soldi indietro e al padre no!!!! vorrei una risposta sono 4 anni che continuo imperterrita a fare ricorsi sulle cartelle seattoriali io risulto come unica affidataria e il papà e sparito da 8 anni ……….

  14. Io per essere più sicura, per compilare il modello unico, mi sono rivolta direttamente all’agenzia delle entrate. Certo è su appuntamento e magari c’è da aver pazienza, ma sono obbligati a farlo, non tutti possono permettersi un commercialista. Dopo la minaccia del mio ex marito, che mi proibiva di dichiarare anche il 50% ho deciso di dichiarare il 100% secondo quanto stabilito dalla legge. Ho prima chiesto informazioni al commercialista dell’agenzia, che ha allegato anche tutta la documentazione della separazione, con la quale certifico che sono l’unica affidataria di mia figlia. Ad oggi non ho ancora avuto nessuna richiesta di rimborso, ma dopo quello che ho letto quì, confesso di avere un pò paura.
    Ad ogni modo la legge sembra chiarissima, quello che non è chiaro è il modo in cui viene interpretata!

  15. io nn ho parole..è vero si c’è una legge,ma che fa?tutela solo ed esclusivamente le donne..io mi sono sentito dire da un giudice che noi padri siamo solo dei portafogli!!!forse xchè era donna?o xchè anche lei era separata?è giusto tutto questo??ma se la moglie ti tradisce e ilo matrimonio finisse x quel motivo la legge tutela l’uomo? o lo mette alla gogna come sempre…è un vero paese di m…. nn esiste coerenza e la legge fa schifo…….il bello è che tutti sappiamo che nn è giusto,ma nessuno fa niente x cambiare qualcosa…BRAVI COMPLIMENTI…….lasciamo stare le detrazioni che x quello che ci danno è meglio nn averle…..parliamo di questo che mi rispondi DI DIO?? scusa lo sfogo ma io vado avanti con 300 euro al mese visto che sto pagando il divorzio(prestito fatto x mantenere le spese) il mantenimento solo del figlio(ci mancherebbe ne avessi di più)affitto e nn conto bollette e altro nn ho macchina solo scooter mi escono 1100 euro tutti i mesi si può??? arrivederci

  16. Buongiorno,avrei una domanda da fare.
    Sono separata legalmente e ho una figlia con il mio ex marito con l’affidamento congiunto.
    Tutti e due abbiamo un reddito da lavoro dipendente. Io ed il mio ex marito ci siamo messi d’accordo che la figlia rimane a carico mio comprese le detrazioni al 100%.e ho fatto firmare una dichiarazione in cui tutto questo è stato accettato.
    Sono in regola, oppure tutto ciò non posso farlo?

  17. Sono mamma di una bimba di 7 anni. Nel 2008 mi è arrivata una multa di circa 1200.00 euro per detrazione figlio a carico del 100%, da parte dell’ufficio imposte. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno risposto che il padre detraeva dal 2005 il 50% e quindi la detrazione era a metà.Ho pagato e poi sono andata a fondo della cosa. Ho dichiarato di essere l’affidataria della bimba, che il padre la ha solo riconosciuta e passa un assegno di mantenimento solo per lei.Il tutto con decreto firmato davanti al giudice nel giugno 2005. Inoltre ho scoperto che mi avevano classificata come vedova.Alla fine hanno chiesto un piccolo rimborso di ciò che ho pagato ( tramite 730) , confermando anche che io avevo il diritto di fruire la dtrazione al 100%. Ora voglio sapere la verità visto e considerato che suo padre si detrae ancora il 50% .

  18. Buongiorno, sono legalmente divorziata ed ho un figlio di 12 anni dal precedente matrimonio che mi è stato affidato.Nel 2006 mi sono risposata, e da un anno e mezzo sono casalinga, quindi a carico di mio marito. Il mio attuale marito può usufruire delle detrazioni fiscali di mio figlio, e se si, in quale percentuale?Grazie.

  19. Scusate il mio compagno paga 300 euro di mantenimento + le spese straordinarie intestate alla bambina. Ora sta facendo la dichiarazione dei redditi e gli hanno detto che nemmeno può detrarre la precentuale di legge relativa alle spese strordinarie pagate (!!!). Cioè la ex moglie oltre a prendersi bei soldi ogni mese, si becca assegni vari e aiutini vari e varie ed eventuali. Lui invece su quei soldi che manco vede ci deve pagare fior di tasse. Interpellata l’Agenzia delle Entrate è totalmente impreparata (i miei complimenti, e dire che i separati / divorziato ormai non sono pochi in Italia). Sembra che la questione sia dovuta al fatto che nel precedente 730 il figlio non è indicato “a carico” al 50%. Ma chi lo deve decidere? Se la discriminante è mettersi d’accordo con la ex moglie, siamo a posto (è una iena, tanto per fare un complimento).
    Penso che la legge dovrebbe essere più chiara e smetterla di fare regalie continue a queste ex mogli…
    Se sulla sentenza del Tribunale c’è scritto condiviso (non applicato grazie ai giudici che con la formula del “genitore prevalente” hanno completamente inficiato la legge 54/06) e se il padre deve versare tot soldi + il 50% di tutto, perchè non può usufruire IN AUTOMATICO delle detrazioni relative a questi soldi versati per spese scolatiche, mediche e sportive? Ma che disorganizzazione… se chi deve regolare le questioni fiscali per primo non ci capisce, siamo proprio a posto… POVERA ITALIA

    • non povera italia , poveri uomini che hanno tentato di farsi una famiglia, infatti i giovani che cominciano avederci chiaro se ne guardano bene a mettere la testa nella gogna , e cosi matrimoni in calo, nascite zero e chi deve fare le leggi si fotte lo stipendio che pago anche io

      • SCUSATEMI , DI SOLITO NON SONO COSI VOLGARE, MA DOPO L’ENNESIMA CITAZIONE IN 14 ANNI MI HA SPREMUTO COME UN LIMONE E ANCHE QUANDO SEMBRAVA CHE AVEVO RAGGIONE IL COGLIONE DEL GIUDICE COMPENSA LE SPESE, SONOI VERAMENTE INCAZZATO, SCUSATEMI

  20. Purtroppo devo dirvi che la legge non ammette ignoranza in fatto di soldi. Per quasi 5 anni ho detratto mio figlio dal 730 al 100 % (previo accordo verbale preso con il padre). Ho terminato l’anno scorso di pagare le multe perchè a me spettava una detrazione del 50%. Il mio ex per tutti questi anni ne ha sempre detratto il 50%. E sono stufa di queste donne che in continuazione continuano ad offendere le ex mogli: MA CHE SI GUARDINO DENTRO. Sono arrivate dopo, hanno trovato la pappa pronta e per giunta ne loro ne i rispettivi compagni si ritrovano , giorno dopo giorno, a dover combattere con le problematiche dei figli in crescita. Queste tipe vanno al ristorante, a ballare, a divertirsi mentre le ex (per la maggior parte con un lavoro part-time) devono tirare la cinghia per andare avanti senza far mancare nulla al proprio figlio…..e non venitemi a dire di cercare un altro lavoro con la crisi che attualmente c’è in Italia. E gli ex mariti non continuino a lamentarsi visto che per la stragrande maggioranza assolvono il compito del mantenimento (piangendo a destra e a manca) e non assolvono i loro VERI DOVERI DI PADRE.

    • non vorrei essere polemica con emma io sono l’altra e ti posso assicurare che non è come dici tu, le altre non trovano tutto a pappa pronta anzi è esattamente il contrario si trovano a dover affrontare una situazione che non è loro e la rispettano (almeno nel mio caso) per la giusta crescita dei figli diciamo anche che spesso nella generalità i figli vengono quasi sempre usati come ricatto morale verso i padri chissà perchè sono sempre considerati non padri ma sarebbe una disquisizione troppo lunga da affrontare su un pc e mai un pensiero sulla rovina economica a cui sono sottoposti si dovrebbe fare il contrario affidare i figli al padre a far pagare alle madri gli alimenti

  21. Buongiorno.
    Pienamente d’accordo con Emma,volevo porre un quesito.
    Non essendo al corrente della modifica di legge del 2007,per quanto riguarda il cambiamento di detrazione(dal 50% al 100%) del figlio affidato,ho continuato a scrivere 50% sulla denuncia dei redditi.
    Visto che,il mio ex marito denuncia il suo 50% e non c’è possibilità di accordo,come posso farmi rimborsare la cifra che fino ad ora ho versato?
    Devo prendere per forza un legale o ci sono altri modi?
    Grazie mille per l’aiuto!
    Lorenza

  22. per favore, in caso di figlia naturale riconosciuta da entrambi i genitori (me e la madre) quale è la percentuale di spettanza delle detrazioni per figli a carico visto che la norma distingue la percentuale in caso di separazione divorzio annullamento del matrimonio e non la fattispecie dei genitori naturali, preciso che c’è una sentenza di affidamento della bambina chiaramente alla madre e io che sono il padre provvedo al mantenimento. grazie

  23. sono in separazione giudiziale da giugno 2010. Sono casalinga e il bambino è in affido congiunto con collocazione presso di me. Ricevo un assegno di mantenimento per me e per mio figlio (spese straordinarie e ludiche al 100% a carico del mio ex marito, 50% per la scuola). Vorrei sapere quali detrazioni mi spettano e in quale percentuale posso rientrare per la dote scuola del piccolo. Posso anche rivalermo sugli assegni famigliari del mio ex marito (dirigente d’azienda)? Grazie

  24. Sono divorziato dal 2000,nella sentenza il figlio e’affidato alla madre.in base alla circ.15 ,la mia ex si e’ detratta il 100%.Si precisa che non ce stato alcun accordo tra le parti per la ripartizione.Ho ricevuto una sanzione dall’ufficio delle entrate perche’non mi potevo detrarre il 50%.Se io contribuisco al mantenimento del figlio perche’ non posso avere il 50% per le detrazioni fiscali?C’e’ qualcuno che mi puo’ dare dei chiarimenti giuridici?Un sentito grazie a tutti

  25. Sono separato (sotto la richiesta della moglie) dal fine 2009. Siamo tutti e due straneri.
    pago il mantenimanto dei due figli che abbiamo ma, ho tanti dubbi per quanto riguarda le spese che fa per i bambini.
    Voglio sapere se è possibile chiedergli un rendiconto oppure le fatture delle spese che fa per loro?
    Grazie.

  26. Per Alani. Sono anche io separata e posso dirti che è un obbligo del coniuge affidatario, concordare preventivamente le spese extra e sempre il coniuge affidatario deve farsi carico di anricipare le somme necessarie e solo dopo aver dimostrato e certificato gli importi, pretendere il rimborso secondo le percentuali stabilite. Spero d’esserti stata utile.

  27. io sono separato .con abbandonato del tetto coniuge.con denuncia presso i carabiniere .giudice danno ragione alla ex moglie e no anno tenuto conto che sono stato abbandonato .e il giudice decide che le debbo dare il mantenimeto di euro 300.00 al mese e poi o due figli maggiorenni che io debbo badare a loro che sono pure disoccupati . questa società e distrutta .e i giudici non cercano se ci sono le condizione di sanare il rapporto .e poi assistiamo che mure Sanzone con tutti i filisdei questa e società civile .vedi caso delle due gemelli .il padre delle gemelline per farla finita si butta sotto il treno .ma si rendano conto .se questa giustizia a bisogno di una radicale riforma.io credo e ci spero che fanno una radicale riforma della giustizia . io ci spero

  28. non so se mi sono inserita nel sito giusto ma forse mi potrete guidare dandomi indicazioni- ecco il quesito:
    mio marito (81 anni) e io (73) manteniamo da anni una figlia con un passato turbolento (42) anni e con un bimbo di 5:
    Per manteniamo intendo che: le paghiamo affitto, luce, gas, acqua, assicurazione e le abbiamo dato in uso la macchina+ 400 euro in contanti nonchè asilo e mantenimento del bimbo.
    Lei non ha fonti di sostentamento salvo un piccolo assegno di 250 euro che le passa il padre del bambino.Stiamo dando fondo ai sudati risparmi di una vita di lavoro e per giunta puo risultare (dai nostri prelievi) che noi si abbia una vita dispendiosa ma così non è: Avete per cortesia idea di cosa posso fare per mettere in regola tutta la situazione? Grazie a chi mi potrà dare suggerimenti

  29. ho sposato una ragazza rumena a cui il tribunale del suo paese ha affidato esclusivamente il figlio che ora vive ed è mantenuto dal sottoscritto, nel medesimo stato di famglia.
    posso detrarlo come figlio a carico?
    mia moglie è ugualmente a mio carico al 100%
    grazie l.r.

  30. Pongo un serio quesito: se vi è una separazione giudiziale, di cui in sede Presidenziale il Giudice affida i figli minori alla madre in maniera esclusiva, stabilendo il contributo di mantenimento senza citare la deduzione (assegni familiari) a chi vanno. Va specificato che entrambi lavorano.
    Il prcedimento giudiziale dura circa 6 anni dal 2003 al 2009. In riferimento alla circolare n 15E del 16/03/2007 dell’Agenzia delle Entrate come vanno ripartite le quote nel periodo che va dal 2003 al 2009 data in cui viene emessa sentenza di separazione, al 50% o al 100%?
    i punti della circolare sono 1.4.4 e 1.4.5

  31. Gent.mo Dottor Di Dio,
    i ” diversi accordi” citati nella legge finanziaria del 2007 che modificano l’art.12 del TUIR, comportano anche la possibilità per gli ex coniugi di concordare che il genitore che detrae per intero non riversi la quota di detrazione spettante al genitore che ne aveva diritto? Si è tenuti a dimostrare questo accordo? In quale forma? Può essere anche un semplice accordo verbale?
    Grazie

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