Quesito: alternativa tra fattura e ricevuta fiscale

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

QUESITO

Ringraziandovi per la cortese disponibilità, Vi chiedo se un artigiano è obbligato ad emettere ricevuta fiscale oppure quest’ultima è alternativa alla fattura e quindi può emettere solo la fattura?

Distinti Saluti

Giuseppe Tortorelli – Potenza (PZ)

RISPOSTA

La risposta è chiaramente contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1996, n. 696 (Regolamento recante norme per la semplificazione degli obblighi di certificazione dei corrispettivi)
all’articolo 3 (modalità di documentazione), che recita:

  1. Ai fini della deducibilità delle spese sostenute per gli acquisti di beni e di servizi agli effetti dell’applicazione delle imposte sui redditi, può essere utilizzato lo scontrino fiscale, a condizione che questo contenga la specificazione degli elementi attinenti la natura, la qualità e la quantità dell’operazione e l’indicazione del numero di codice fiscale dell’acquirente o committente, ovvero la ricevuta fiscale integrata a cura del soggetto emittente con i dati identificativi del cliente.
  2. Il rilascio dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale non e` obbligatorio nell’ipotesi in cui per la stessa operazione sia emessa la fattura di cui all’articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
  3. Lo scontrino fiscale, emesso all’atto della consegna o, se anteriore, del pagamento del corrispettivo e la ricevuta fiscale, aventi le caratteristiche indicate al primo comma, possono essere utilizzati come documenti idonei ai fini dell’osservanza della disposizione contenuta nell’articolo 21, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

Quindi il comma 2 dell’articolo 3 del Dpr 696/96 ha reso facoltativo l’emissione e il rilascio dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale qualora sia emessa la fattura di cui all’articolo 21, comma 1 del Dpr del 26 ottobre 1972, n. 633. Peraltro, si deve ritenere decaduta la disposizione di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale 30 marzo 1992 ai sensi della quale, su esplicita richiesta del cliente, doveva essere emessa la fattura-ricevuta fiscale in luogo della fattura ordinaria di cui all’articolo 21 del Dpr del 26 ottobre 1972, n. 633.

La risposta, quindi, è positiva e può essere emessa la sola fattura ordinaria in alternativa alla ricevuta fiscale.

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28 pensieri su “Quesito: alternativa tra fattura e ricevuta fiscale

  1. Salve, possiedo una Ditta individuale di artigianato; il mio commercialista mi ha comunicato che sono obbligato a rilasciare la fattura fiscale e non la classica fattura su foglio normale.
    A questo punto, visto che ho un programma di fatturazione e quindi dovrei ritornare alla compilazione a penna, devo stravolgere il mio sistema di fatturazione/contabilità?
    Distinti saluti
    Antonello – Tartanto

  2. RISPONDO AD ANTONELLO
    Puoi evitare di rilasciare la ricevuta fiscale se:
    1) emetti la bolla di accompagnamento integrata dai corrispettivi in base all’art. 2, comma 1 lettera d) del D.P.R. 696/1996
    2) emetti fattura immediata in base all’art. 3, comma 2 del D.P.R. 696/1996. Ti riporto di seguito gli articoli:

    Decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1996, n. 696
    Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 1997:

    ….Articolo 2 – Operazioni non soggette all’obbligo di certificazione

    …d) le cessioni di beni risultanti dal documento di cui all’ articolo 21, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, se integrato nell’ammontare dei corrispettivi

    Articolo 3 – Modalita` di documentazione
    …2. Il rilascio dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale non è obbligatorio nell’ipotesi in cui per la stessa operazione sia emessa la fattura di cui all’articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  3. sono un giovane professionista e aderirò al regime”minimi”, desidero una risposta chiarificatrice: emissione fattura data 28/01/2008
    onorario prof. : € 1000 + 2% contr.cassa=1020
    R.A. 20% = 200, netto a pagare € 820: In questo caso il beneficiario sarà il cliente che a fronte di onorario di € 1000, pagherà € 820? La R.A. quando si versa? subito o a fine anno. La compilazione della fatt. è proprio questa? ovviamente bisogna agg.la dicitura……
    Il valore su cui calcolare il reddito finale(ricavi-spese)sarà 1000 oppure 820. Grazie e buon lavoro

  4. Il cliente paga 820,00 e versa al fisco la ritenuta di 200 ( quindi paga sempre 1020). A fine anno rilascia la cerificazione delle ritenute operate al professionista che se le scala dalle tasse che deve pagare ( la ritenuta è solo un acconto) La fattura così come esposta va bene. Il ricavo è costituito dai 1000 euro e non dagli 820,00.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  5. Ma cosa aspettate a far eliminare tutte queste formalità della fattura-ricevuta fiscale in modo che un artigiano possa fatturare semplicemente come una società qualsiasi?????????????????
    Togliamo tutte queste inutili formalità se vogliamo cercare di essere competitivi sul mercato globale!!!!!
    Voi napoletani mettete a frutto la vostra inventiva anche nel campo dell’a positiva oganizzazione sociale!!!!!!!
    SEMPLIFICHIAMO PER CHI DEVE FARE E PER CHI DOVRAA’ POI CONTROLLARE ED ALLA FINE CI GUADAGNERA’ LA SOCIETA’ ITALIANA TUTTA, QUESTO E’ POCO MA SICURO!!!!
    SALUTI E CHE LA FORZA SIA CON NOI ITALIANI!!!
    .

  6. bruno ma ci sei o ci fai? guarda che è già così da secoli

    basta arprie una qualsiasi PI per poter emettere fattura a chiunque (privato o azienda ),
    il problema è che quando fatturi ai privati devi chidere anche codice fiscale cosa che non tutti portano con sè o cmq vogliono dare, di conseguenza per comodità/velocità si emettono scontrni/ricevute fiscali al posto delle fatture

  7. Gabry, probabilmente sei ingnorante sul problema, allo stato attuale, infatti, come sopra esposto da Giorgio Di Dio ad Antonello data 18.10.2007 ore 11.03 chiarisce che l’artigiano se vuole fatturare in modo differito con fattura ordinaria dovrà emettere i DDT con esposto il corrispettivo, ebbene questo non è richiesto alle società che possono emettere i DDT senza corrispettivi per poi fatturarli in differita.
    PERTANTO NOTI LA DIFFERENZA?????
    COSA SONO STE DISPARITA’, STE COMPLICAZIONI INUTILI????QUALCUNO TRAE PROFITTO DA CIO’!
    Poi Bruno si scrive con la “B” maiuscola come tutti i nomi e cognomi!
    11.07.2008

  8. Un mio amico ha una ditta di artigianato ma rivende anche prodotti di altre aziende.
    Emette fatture dopo il pagamento in entrambi i casi sia rivendita di merce proveniente da ditte fornitrici sia prodotti della sua attività d’artigianato.
    E’ in regola?

  9. Disturbo per un quesito. se un signor x ha un capannone con annesso un appartamento, edifico acquistato dalla DITTA INDIVIDUALE e facente parte del patrimonio della stessa, quindi ammortizzato, ecc. il commercialista ha sempre fatto fare la ricevuta dell’affitto con il Cod.Fis. all’inquilino privato e non la fattura, secondo me evadendo l’iva e non dichiarando i ricavi nel quadro G, ma come altri proventi da privato. Giusto? avete la normativa che rimandi al quesito che vi espondo. ringrazio. Barbara Brembilla

  10. salve a tutti! ho 1 ditta di impianti di riscaldamento e vendo anche caldaie. la mia domanda è questa ho comprato 1 scheda elettronica e l’ho rivenduta ad 1 cliente privato. devo emettere la fattura anche se persona fisica oppure basta la ricevuta fiscale? grazie mille….

  11. Boungiorno.Ho una ditta import-export nominata a l’estero.Il
    problema e questo:Ho comprato della merce (destinata all’esportazione) in un negozio fallimentare che emette solo ricevuta fiscale.Vorrei sapere se tale documento e valido nel sistema doganale.Grazie.AUGURI A TUTTI.BOUNE FESTE.

  12. RISPONDO A MOHAMED AIT HAMD
    indipendentemente dall’esportazione una ditta con partita IVA è obbligata a richiedere la fattura. Tra l’altro è strano che un negozio che vende merci rilasci la ricevuta fiscale, utilizzata solo per alcune tipogie di servizi ( artigiani, ristoranti, pizzerie ecc).

    Giorgio Di Dio

  13. RISPONDO A valentina,
    le operazioni non soggette a fatturazione, se non su richiesta del cliente, e non contemplate dalla L. 249/1976 e dalla L. 18/1983 debbano essere certificate con ricevuta fiscale se prestazioni di servizi , con scontrino fiscale se cessioni di beni . l’art. 1 D.P.R. 696/1996 ha previsto dal 21.2.1997 l’ equiparazione fra scontrino e ricevuta . La scelta tra un documento o l’altro non è più subordinata all’esercizio di preventiva opzione . Al cliente privato può essere rilasciato los contrino o la ricevuta, non essendo obbligatoria la fattura.
    Giorgio Di Dio

  14. RISPONDO A:barbara, su Settembre 19th, 2008 a 20:37
    Circolare 04.08.2006, n. 27/E
    Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, – Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati (art. 35, commi da 8 a 10-sexies). Primi chiarimenti.
    Giorgio Di Dio

  15. RISPONDO A: nina, su Agosto 29th, 2008 a 19:51
    La fattura immediata può sostituire la ricevuta fiscale. la fattura deve essere emessa non oltre il giorno dell’effettuazione dell’operazione.

    Giorgio Di Dio

  16. sono molto deluso dall illegalita dilagante nei siti che non rispettando convenzioni informatiche dibattono sul andamento interno lordo dello stato che non preoccupandosi di cio che accadra reagisce con scioperi infruttuosi gay

  17. Mia figlia ha prestato ore di lezione presso una cooperativa che a sua volta lavora per la USL, non possiede partita IVA ma solo cod,. fiscale e per percepire una somma iniziale di € 200,00 (in 2 mesi di lavoro totale circa 25 ore) le hanno richiesto di fare una fattura.
    Vorrei sapere da voi sepuò fare una ricevuta fiscale riportante tutti i dati ovviamente compreso il cod. fiscale. grazie

  18. Buongiorno .
    Visto che siete preparatissimi vi chiedo aiuuto. Sperando di non disturbare.
    Sto iniziando con una mia amica a vendere delle cose che facciamo noi. Bigiotteria e accessori per capelli.
    Quando incassiamo ad esempio dalle parrucchiere, che cosa devo rilasciare? Considerando che non ho ancora partita Iva ?
    L’autofattura tutela lei non me, è corretto?

  19. è stata emessa ricevuta fiscale poi corretta a penna defalcando con cancellatura a penna un elemento della stessa e correggendo sempre a penna il totale della r.f. che è stato diminuito dell’importo defalcato.
    cosa succede adesso?so che è sbagliato. help!!!

  20. potete aiutarmi? sto aprendo un bar sala giochi e mi manca solo il registratore di cassa, momentaneamente nn posso fare le vecchie ricevute di una volta ?

  21. Salve!
    sono una neopsicologa, ho iniziato da pochissimo l’attività privata e ancora non ho aperto la partita iva. Posso emettere ricevuta fiscale al posto della fattura?
    In particolare, la paziente a cui sto facendo una consulenza -il cui numero di sedute non è definito- che ha la possibilità di rimborsarsi la terapia. lo potrebbe fare con la sola ricevuta?

    grazie

  22. Buongiorno,

    sono un commerciante al di generi alimentari, mi è stata chiesta una ricevuta fiscale a fronte di un ordine di una ProLoco.

    ora mi chiedo: utilizzando il registratore di cassa posso fare lo scontrino ed allegarlo alla ricevuta fiscale, oppure non è possibile perchè sono la stessa cosa?
    Preceiso che il mio scontrino non riporta la descrizione dell’articolo.

    La ricevuta mi è stata richiesta perche ancora la proloco non ha una partita iva ma solo un codice fiscale.

    in altrenativa, qual’è la procedura da fare?

    Grazie in anticipo!

    Saluti.
    Gianni

  23. Mi sono rivolto ad un dentista per una cura. Ho scoperto che con un socio ha una srl chiaramente con partita iva. Per il suo onorario gli ho chiesto la fattura, mi ha risposto che i medici non possono emettere fatture ma solo ricevute. E’ corretto crederci, a me servirebbe per scaricare parzialmente l’importo da una assicurazione. Grazie.

  24. Salve,

    gradirei sapere se è possibile far emettere ricevuta fiscale al posto della fattura da parte di una società di diagnostica medica, con prestazioni varie per controlli medici (prestazioni solo a privati). Per le prestazioni ad aziende si emette già regiolare fattura.
    In caso affermativo si dovranno riepilogare il totale delle ricevute giornaliere sul registro corrispettivi?.
    Ringrazio per la cortese risposta.

  25. Vorrei chiedere un’informazione, mi hanno detto che alcuni colleghi officine-meccaniche rilasciano la Ricevuta fiscale su moduli non prenumerati dalla tipografia ma solo numerati progressivamente è possibile?
    Grazie e buona Lavoro
    Cesarina

  26. scusatemi tanto, avrei bisogno di sapere con urgenza se anche un privato può rilasciare una ricevuta per attestare di aver ricevuto un assegno e se si in quali casi è obbligato a fare la ricevuta… si deve comprare un apposito blocchetto? grazie mille

  27. Il caf delle Acli dice che per ottenere le detrazioni sul 730 ci vuole la fatturail commercialista del dentista afferma che vale la ricevuta.Chi ha ragione?

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