Illegittimità del preavviso del fermo amministrativo – sentenza della CTP di Reggio Emilia n.399 del 21/05/2007

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

COS’E’ IL FERMO AMMINISTRATIVO

Il Concessionario della riscossione, decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento e senza che il contribuente o l’eventuale coobbligato abbiano provveduto al pagamento delle somme ingiunte può disporre il divieto di circolazione di un veicolo iscritto al pubblico registro automobilistico mediante un atto che, a cura dello stesso concessionario, deve essere iscritto nei predetti registri mobiliari.

PROCEDIMENTO

Il concessionario informa il contribuente della possibilità di procedere al fermo amministrativo già con la notifica della cartella esattoriale. Trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella il concessionario invia al debitore un avviso ad adempiere entro 20 giorni. Trascorsi infruttuosamente 20 giorni il concessionario procedere al fermo degli autoveicoli di proprietà del debitore e dei suoi coobbligati.

ISCRIZIONE NEI REGISTRI MOBILIARI

Il fermo si esegue mediante iscrizione de provvedimento che lo dispone nei registri mobiliari a cura del concessionario. L’iscrizione, come detto, avviene dopo 20 giorni dalla notifica del preavviso di iscrizione che assumerà il valore di comunicazione di iscrizione di fermo.

EFFETTI DEL FERMO:

  • il veicolo sottoposto a fermo non può circolare
  • il veicolo sottoposto a Fermo e trovato a circolare è soggetto alle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada (ad. 214 de D.Lgs 285/92), il cui importo varia da un minimo di 656,25 Euro ad un massimo di 2.628,15 Euro, oltre al sequestro immediato ed a successivo deposito in apposito luogo di custodia.
  • il provvedimento di Fermo comporta l’inopponibilità al Concessionario di successivi atti dispositivi del bene; ciò significa che, se non è pagato il debito che ha dato origine alla procedura, il Concessionario può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all’asta, anche se nel frattempo l’auto è passata in proprietà ad un terzo a seguito di vendita
  • le Compagnie di Assicurazione, in caso di sinistro accaduto in violazione del provvedimento di fermo, a norma delle condizioni contrattuali, possono far valere il diritto di rivalsa sull’Assicurato.

CONTRO IL FERMO AMMINISTRATIVO

Contro il fermo amministrativo disposto dal concessionario della riscossione è possibile ricorrere in Commissione Tributaria. L’atto impugnabile, nel termine di 60 giorni dalla notifica, è la comunicazione preventiva alla trascrizione del fermo al PRA.

IL PREAVVISO DI FERMO

I concessionari per la riscossione prima del fermo mandano un preavviso con invito a corrispondere il debito risultante dalla cartella di pagamento entro 20 giorni. Trascorso tale termine, è il preavviso stesso, secondo l’Amministrazione finanziaria, ad assumere il valore di comunicazione di iscrizione di fermo.

LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA

Secondo i Giudici della prima sezione della Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, l’atto di preavviso di fermo amministrativo non è atto impugnabile non essendo compreso nell’art. 19 del D.lgs. n. 546/1992, mentre lo è l’atto di fermo amministrativo: la mancata notifica di questo atto rende illegittimo il fermo.

La Commissione ha accolto il ricorso di un contribuente ed ha affermato che :

l’omessa notifica del provvedimento autonomamente impugnabile, per il solo motivo di questa carenza, deve ritenersi illegittima, e quindi ne consegue il suo annullamento (art. 19, comma 3, del D.lgs. n. 546/1992).

CONCLUSIONI

SECONDO L’AGENZIA DELLE ENTRATE

  • Il contribuente RICEVE il preavviso di fermo amministrativo
  • Il preavviso di fermo comporta entro venti giorni dalla notifica l’automatica applicazione delle ganasce sugli autoveicoli, se il contribuente non ha provveduto a pagare la cartella.

SECONDO LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA N. 399 DEL 31 MAGGIO 2007:

  • Il contribuente RICEVE il preavviso di fermo amministrativo
  • Il contribuente non paga la cartella entro i venti giorni
  • se il contribuente, dopo i venti giorni, non riceve la notifica del provvedimento di fermo amministrativo può ricorrere alla commissione tributaria per l’illegittimità della procedura di esecuzione forzata
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12 pensieri su “Illegittimità del preavviso del fermo amministrativo – sentenza della CTP di Reggio Emilia n.399 del 21/05/2007

    • questa legge va a discapito di chi si trova in difficoltà e va a riempire le tasche di dipendenti dello stato messi a sedere sulle poltrone di Equitalia.
      Equitalia l’ultima frontiera della truffa Italiana, un grosso soppruso di potere e di dittatura a discapito dei più deboli.
      Speriamo che qualche padre di famiglia capisca che questa legge rovina il cittadino, che indifeso non si può difendere.

  1. certamente illegittimo. salvo che non essendo comunicato occorre attivarsi al pra sistematicamente per verificare cio ed impugnare. ma diventa complesso non vi pare? allora uno deve disinteressarsene e circolare col fermo, col rischio che in caso di incidente la assicurazione non paga? mi pare rischioso. grazie ml

  2. “…disinteressarsene e circolare col fermo, col rischio che in caso di incidente la assicurazione non paga? mi pare rischioso. grazie ”
    L’assicurazione paga comunque, poi magari si rivarra’ su di te ma paga il danno

  3. al momento del pagamento del bollo scopro che ho un fermo amministrativo sull’auto a quanto pare per una rata tarsu non pagata. Non ho ricevuto alcun preavviso dell’iscrizione di tale fermo. E’ lecito tale modo di procedere? posso fare un ricorso ed ottebere la cancellazione del fermo?

  4. è uno schifo! dico io, prima di fare un fermo amministrativo dell’auto, dovrebbero esaminare la situazione e vedere se questo sia disoccupato che non possiede nulla che sta sopravvivendo a stento! ma loro se ne fottono! poi dovrebbero venirti in contro e dirti che puoi pagare a rate MA NON METTENDOTI INTERESSI DA USURAI CHIAMANDOLE MULTE! SE UNO NON PUO’ PAGARE 12000 EURO COME POTREBBE PAGARNE 25000? E PARLO DELL’INPS!

  5. Questo paese, il nostro ex bel paese è da anni alla deriva,i ricchi sempre piu’ ricchi e i poveri sempre piu poveri.IL disagio sociale dei giovani privi di buoni esempi istituzionali,l’aumento dei suicidi per problematiche legate al lavoro, l’aumento della delinquenza…Purtroppo nessuno ci pensa!!A stento tiro avanti con la famiglia con una cartella da 80000 euro e fermo amm.vo del veicolo che uso per lavorare (taxi),A malapena riusciamo a mangiare,,,,è una vergogna,,,,,!!!!!!

  6. questa legge dell equitalia è una vera e propria camorra organizzata per me perchè io sono un ragazzo che non lavoro e non solo tengo la volontà di pagare devo anche rimetterci la percentuale in più vergognatevi equitalia.

  7. In caso di circolazione di veicolo con fermo amministrativo l’assicurazione non paga? paga e si rivale? perchè? nei contratti e nelle proposte di rinnovo non viene mai chiesto se l’auto è gravata da fermo amministrativo. Perchè le assicurazioni giocano con l’equivoco?
    In definitiva un regolare contratto di assicurazione non produce i suoi effetti solo perchè l’auto non può circolare per motivi amministrativi.
    Che rischi aggiuntivi ci sono per le assicurazioni e perchè sarebbero legittimate a non onorare il contratto?

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