Quesito: assegno nucleo familiare ed affidamento congiunto

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

QUESITO

In caso di affidamento congiunto e’ appurato che la detrazione per il figlio spetta al 50 per cento ad entrambi i genitori. Ora chiedo: la circolare Inps n°210 del 1999 dice che l’assegno può essere richiesto da uno dei due genitori mediante accordo, ma secondo voi quale e’ il reddito da considerare, solo quello del genitore che chiede l’assegno o quello di entrambi i genitori?

Marco

RISPOSTA

L’I.N.P.S. con il messaggio del 2 maggio 2006, n.12791 (assegno per il nucleo familiare nel caso di affido condiviso. Legge 8 febbraio 2006, n. 54), ha chiarito che:

«…Ai fini dell’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare, nel rimandare a quanto indicato sull’argomento nella circolare 7 dicembre 1999, n. 210, si ribadisce che, nel caso in cui i figli restino affidati ad entrambi i genitori, essi hanno titolo entrambi a chiedere la prestazione. L’individuazione di chi tra i due effettuerà la richiesta di autorizzazione alla corresponsione dell’assegno sarà determinata da un accordo tra le parti.

In mancanza di tale accordo l’autorizzazione alla percezione della prestazione familiare verrà accordata al genitore con il quale il figlio risulta convivente in base a quanto previsto dall’art. 9 della legge n. 903/1977.

Qualora invece il giudice disponga l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori rimane applicabile la vigente normativa secondo cui è il genitore affidatario il solo titolare del diritto all’assegno per il nucleo familiare»

La normativa sull’assegno per il nucleo familiare stabilisce che:

Fanno parte del nucleo familiare:

  • Il richiedente l’assegno; il coniuge non legalmente separato; (si considerano non conviventi anche i separati in casa);
  • i figli (legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali, legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, affidati a norma di legge) fino a 18 anni. Nel caso di separazione e affidamento congiunto, saranno i genitori che di comune accordo, decideranno chi dei due chiederà l’assegno, in caso di discordia, si ricorrerà alla convivenza per valutare in capo a quale genitore si sia effettivamente ricostituito il nucleo familiare. ( circ. INPS n° 210 del 07/12/1999);
  • i figli maggiorenni inabili;
  • i nipoti a carico di un ascendente diretto (nonni) in stato di bisogno e, se non conviventi, dove sia provato un effettivo mantenimento degli stessi.
  • I nipoti in linea collaterale: ossia i figli di fratelli minori di anni 18 o maggiorenni inabili, che sono orfani di entrambi i genitori e non hanno diritto alla pensione ai superstiti. Contrariamente a questa regola, il nipote affidato è equiparato ai figli e quindi rientra nel nucleo anche se orfano di un solo genitore e titolare di pensione ai superstiti.
  • Ed infine, i fratelli, le sorelle e i nipoti collaterali del richiedente quando non siano titolari di pensione ai superstiti e siano orfani di entrambi i genitori.

Non fanno parte del nucleo familiare

  • Il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • Il coniuge che abbandona la famiglia;
  • I figli affidati all’altro coniuge in caso di separazione o divorzio;
  • I familiari di cittadino straniero non residenti in Italia. Il familiare fa parte del nucleo ai fini dell’assegno de chi lo ha richiesto e’ cittadino di uno stato dell’Unione Europea oppure se cittadino di uno stato estero che riconosce le prestazioni di famiglia agli italiani residenti nel suo territorio ( condizione di reciprocità), oppure è cittadino di uno stato estero che ha stipulato con l’Italia una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia. Il tutto sempre che il richiedente non percepisca un pari trattamento nel suo stato di origine.
  • I figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori che non convivono col richiedente;
  • I figli naturali del richiedente coniugato che non siano inseriti nella sua famiglia legittima;
  • I figli maggiorenni non inabili anche se studenti;
  • I figli maggiorenni inabili che sono coniugati;
  • I fratelli, le sorelle ed i nipoti ( ad eccezione dei nipoti viventi a carico dell’ascendenti) – anche se minorenni o inabili- che sono orfani di un solo genitore o titolari di pensione ai superstiti oppure che sono sposati;
  • I genitori ed equiparati e gli altri ascendenti.

La lettura sistematica delle varie norme succedutesi nel tempo non consente di risolvere definitivamente la questione posta dal quesito.

Tuttavia avvalendosi della prassi e della logica si possono desumere alcune interessanti indicazioni.

La norma, quindi, definisce “nucleo familiare” quello composto dai coniugi, con esclusione di quello legalmente ed effettivamente separato, dai figli ed equiparati.

Nel caso di affido condiviso occorre individuare il nucleo familiare di riferimento per il riconoscimento e la misura dell’assegno del nucleo familiare. Mi pare ovvio che nel momento in cui si stabilisce a chi dei due coniugi debba essere corrisposto l’assegno, si verifica la condizione giuridica per la titolarità del nucleo cui fare riferimento per verificare i requisiti per la misura dell’assegno e, cioè, numero dei componenti e reddito. Mi sembra ragionevole concludere, quindi, che sia il nucleo, sia i redditi da considerare per debbano essere quelli del coniuge cui è stato deciso di corrisponde l’assegno per il nucleo familiare, escludendo l’altro coniuge con i relativi redditi.

Diverso è il caso del coniuge che, non avendo redditi di lavoro dipendente non ha diritto a percepire alcun assegno. In questo caso ci aiuta L’art. 211 della legge 19 maggio 1975, n. 151 “Riforma del diritto di famiglia” che stabilisce che

Il coniuge cui i figli sono affidati ha diritto in ogni caso a percepire gli assegni familiari per i figli, sia che ad essi abbia diritto per un suo rapporto di lavoro, sia che di essi sia titolare l’altro coniuge.

Dopo anni di ingiustizie, la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005 ) ha previsto che

l’assegno per il nucleo familiare viene erogato al coniuge dell’avente diritto….

Il D.M. del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 aprile 2005 ha previsto che:

Il coniuge non titolare di un autonomo diritto alla corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare che intende esercitare il diritto di cui all’art. 1, comma 559, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, formula apposita domanda al datore di lavoro.

Il comma 4 successivo afferma, altresì,

Resta ferma la disciplina di cui all’art. 211 della legge 19 maggio 1975, n. 151 .

Si può concludere che nell’affido condiviso il genitore cui, per accordo o per sentenza sia stato concesso l’assegno per il nucleo familiare che non è lavoratore dipendente né pensionato e, quindi, non ha diritto ad un trattamento di famiglia può chiedere l’assegno per il nucleo familiare direttamente al datore di lavoro del coniuge separato, anche se non affidatario.

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84 pensieri su “Quesito: assegno nucleo familiare ed affidamento congiunto

  1. un dipendente chiede se ha diritto alll’assegno per il nucleo familiare per il figlio naturale riconosciuto. Il bambino vive con la madre che è lavoratrice autonoma e non può quindi usufruire del beneficio. Il dipendente parla di affidamento congiunto del minore.
    Si può procedere all’attribuzione?

  2. il padre è lavoratore autonomo, la madre dipendente, i figli risiedono con il padre, la madre ha dirittto agli assegni familiari per i figli?
    Grazie

  3. RISPONDO A LUCIA DESSANTI
    Se effettivemente si trattta di affidamento congiunto (ma occorre verificarlo) il dipendente può richiedere l’attribuzione dell’assegno per il nucleo familiare, a condizione che faccia un accordo specifico con l’altro coniuge. In mancanza di accordo l’assegno spetta al genitore con il quale il figlio risulta convivente.

    Giorgio Di Dio

    • la mia domanda e’…come si stipula l’accordo fra le parti?se la mamma nn ha mai lamentato diritto …gli assegni vengono conteggiati nella busta del papa’

  4. Sono da poco divorziato congiuntamente ed i figli sono in affido condiviso. Mia moglie, che ha reddito inferiore al mio, chiede al suo datore di lavoro gli assegni. Ogni mese verso l’assegno di mantenimento per i figli.
    L’importo degli assegni familiari percepiti dalla mia ex moglie è da dividere al 50% o spettano di diritto a lei al 100%?
    Grazie.

  5. Help !!
    Sono un lavoratore dipendente (Operaio) e sono separato legalmente..
    mio figlio di 8 anni è affidato alla madre che però non ha lavoro…
    (io passo il mantenimento al figlio di 300 euro mensili)
    la mia domanda è :
    posso io (padre) richiedere gli assegni per il figlio visto che la madre non lavora ?
    Io e mia moglie viviamo in 2 case diverse… il bimbo sta con la mamma… ma la mamma purtroppo non lavora e quindi non puo’ richiedere al proprio datore gli assegni del nucleo familiare…
    Io che sono padre a tutti gli effetti e passo un mantenimento alla madre di 300 euro mensili per figlio….
    potrei richiederli io gli assegni per il figlio…. per poi darli alla madre ????

  6. sono disoccupata e ho avuto un figlio con un uomo che adesso e’ sposato e vive in un’altra citta’. io ho l’ffidamento del bambino che adesso ha 11 anni.
    lui e’ dipendente statale, ogni mese mi invia 250 euro per il mantenimento del bambino. io mi chiedevo, puo’ lui prendere gli assegni familiari? se si non dovrebber darli a me ? e se li percepisse e io non ne so nulla? non spettano a me? grazie

  7. Neo padre, assieme alla mia compagna titolare di part. iva con
    la madre, ed io dipendente in negozio ferramenta; entrambi con le residenze native, posso richiedere assegni familiari 1°
    figlio? e quali altri sgravi potrei usufruire? Grazie M.S.

  8. Buonasera, ho ricevuto dall’agenichizia delle entrate una richiesta di verifica del 730 presentato nel 2006, divorziata dal 1996, affidataria congiunta del e minore,mi spiego il figlio è sempre stato sul mio stato sul mio stato di famiglia, quindi di fatto convivente al mio stesso domicilio, ho scoperto che l’ex coniuge ha dedotto il 50% degli oneri mentre io ho sempre dedotto il 100% senza che sia intervenuto nessun accordo. Ora chiedo a se e quali sanzioni vado incontro e soprattutto se l’accordo tra le parti è in qualche modo regolamentato. Suppongo , ma non ho certezze di avere un reddito imponibile di poco più alto dell’ex coniuge. Inoltre a questo punto s i palesa il fatto che anche negli anni a seguire l’ex abbia dedotto il 50% . La ringrazio anticipatamente.

  9. Sono Italiano, nato in Argentina, 3 figli in Argentina, italiani tutte 3, sono figli naturali riconosciuti da mi ex compagna e me. Lei no percepisci assegni familiari in Argentina. Io sono l’unico sostegno di famiglia. Ho residenza attualmente in Itallia (altrimenti non avrei trovato lavoro e non potrei neanche ussufruire del servizio sanitario nazionale). L’inps ha riffiutato ripetutamente di accetare la mia richiesta di assegni familiari…come posso risolverlo, mi sembra ingiusto! Grazie!

  10. Salve, sono separata consensualmente da circa un anno, con affido congiunto. Perdo l’anf da molti mesi, poichè il mio ex marito, non ha dato all’inps il consenso affinché detto assegno fosse corrisposto a me. In sintesi, non vi è stato accordo tra le parti. So che in questi casi, può essere il giudice a stabilire che l’erogazione dell’anf vada al nucleo familiare ricompostosi dopo la separazione, e nel mio caso, i bamini, sono da sempre nel mio stato di famiglia. Le chiedo quindi come posso muovermi per rivendicare questo diritto negatomi, e soprattutto, se vi sono in merito, sentenze, articoli o codici su cui potermi avvalere di fronte ad un giudice…grazie

    • prego qualcuno di farmi sapere se esistye la modulistica da firmare con un accordo…oppure vorrei sapere se alla consegna della domanda di assegni manca la richiesta della controparte vengono conteggiati direttamente a chi fa la domanda ,,premetto che mia moglie nn ha mai in otto anni di affidamento condiviso nn ha mai prewsentato domanda ..

    • in caso di figli naturali, soltanto il genitore convivente con i figli può richiedere gli anf.
      Se tale genitore non lavora e non ha una posizione contributiva aperta ed attiva può percepire gli anf sul rapporto lavorativo dell’altro genitore.
      Occorre un’autorizzazione INPS (ANF/43) rilasciata al genitore occupato, ma gli anf verranno erogati dal datore di lavoro al genitore convivente con i figli, il quale dovrà compilare un ANF/DIP apposito per tale situazione.

      • Salve,
        mi scusi sono separata(affidamento congiunto ma con residenza del bambino presso la madre)premesso ke è il padre è comparso dopo 4 anni e mezzo di assenza.io ho fatto come lei ha scritto ovvero compilare un ANF,ho appena ricevuto un foglio dall’ìinps nel quale mi è stata rigettata la domanda in quanto il mio ex percepisce già gli assegni familiari.Come è possibile senza una mia firma e non avendo mai ricevuto nulla nè da lui e soprattutto dall’azienda dove lavora?La ringrazio anticipatamente

  11. Ciao sono Ale, volevo chiedre info sugli assegni: sono separata dal maggio 2008, con tre figli minori. L’anno scorso la ditta del mio ex ha sospeso la domanda da luglio per l’assegno. Nessuno ha detto che ci voleva l’autorizzazione . quando l’ho saputo ne ho fatto domanda come disoccupata ma nn avevo i requisiti nemmeno per la ridotta. Il patronato mi ha fatto rigettare l’autorizzazione xkè io nn potevo usufrirne. A gennaio allora ho passato l’autorizzazione al mio ex che ha percepito gli assegni fino ad aprile. Ora io lavoro e ho ripreso l’autorizzazione e ho fatto le domande necessarie e siamo a posto. adesso chiedo: la mia ditta rifiuta di pagare gli arretrati da luglio scorso fino a dicembre xkè io nn lavoravo presso di loro. Come faccio a recuperare gli assegni arretrati ? devo dire che alla fine nessuno aveva l’autorizzazione per quel periodo. Finirà che gli arretrati andranno persi? so che ci sono 5 anni di possibilità per richiedere gli arretrati: posso chiederli direttamente all’INPS? grazie mille spero di avere una risposta. alessandra

  12. Sono un papà che nn vive con la propria figlia ma passo un regolare mantenimento e dal mio lavoro prendo gli assegni familiari , ma da poco la madre ha iniziato a lavorare e quindi vuole fare domanda lei per gli assegni familiari che gli lascio volentieri ma il mio mantenimento rimane invariato o posso rivederlo visto che nn prendo piu gli assegni familiari????????? aiutatemi a risolvere questo piccolo problema grazieeeeeeeeee

  13. vorrei sapere ho 2 figli ma il mio compagno e deceduto ho fatto la domanda x bambini orfani quanto mi spetta al mese x i miei figli.

  14. In relazione alla circolare INP2 maggio 2006, n.12791 S ,vi è un dato di fatto:
    La circolare INPS fa legge?
    In ogni caso accordo le madri non ne fanno mai,e nel caso di due genitori che ne hanno diritto in quanto lavoratori dipendenti , si prendono l’assegno alimentare dei figli+l’assegno per il nucleo familiarere figli.Al danno la beffa!!!!!!!!!!!
    Cordiali saluti

  15. SONO SPOSATO DISOCCUPATO HO LA CASA DI PROPRIETA E NULL’ALTRO.HO DUE FIGLI MINORI CHE VIVONO CON I MIEI GENITORI, RESIDENTI . MIA MADRE E’ PENSIONATA PUO’ CHIEDERE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER ENTRAMBI?

    • Per chè un nonno possa richiere gli anf per i nipoti occorrono i seguenti requesiti:
      - convivenza anagrafica (certificato di stato di famiglia)
      - entrambi i genitori sia disoccupati (certificato ufficio per l’impiego)
      - non abbiano nessuna posizione contributiva attiva
      - non siano percettori di nessun reddito.

  16. Salve, mi chiamo Giorgia e sono una mamma di due bimbi, divorziata e con l’affido congiunto anche se i bimbi hanno la residenza e dimora presso la mia abitazione. La mia domanda e’ la seguente: Ho trovato diverse informazione vaghe riguardante gli assegni familiari inps ma vorrei la certezza di non commettere passi falsi. Io e il mio ex marito ormai non abbiamo piu’ “buoni rapporti” e lui non vuole firmare la rinuncia per gli assegni. versa ( dopo miei notevoli sforzi, sono riuscita ad avere la corresponsione diretta del mantenimento figli) 500 euro per i piccoli, e convive da un anno con una donna che lavora. Ho letto che nel nostro caso, non essendoci nessun accordo scritto sulle carte del divrzio, che gli assegni possono essere chiesti da un solo genitore e che saranno gli stessi a decidere chi, ma in mancanza di tale accordo l’autorizzazione alla percezione della prestazione familiare verrà accordata al genitore con il quale i figli risultino conviventi in base a quanto previsto dall’art. 9 della legge n 903/1977. Devo necessariamente rivolgermi al giudice oppure posso inserire tale legge sulla domanda per gli assegni? Il mio ex marito è facile alle denuncie (per ripicche) Io come dipendente non arrivo ai 1000 euro di stipendio. grazie per l’attenzione

    • In caso di disaccordo tra i genitori affidatari, il diritto a percepire gli ANF, spetta al genitore anagraficamente convivente con i figli. Lei, non deve rivolgersi al giudice, bensì, all’INPS per il rilascio dell’autorizzazione ANF43, da consegnare al suo datore di lavoro per il successivo pagamento degli assegni al nucleo familiare.

      • Grazie per la risposta…..avevo perso le speranze! posso approfittare ancora della sua gentilezza? gli assegni li ho percepiti fino a marzo 2009 ma l’inps li ha bloccati sempre grazie al mio ex marito perche’ non aveva cambiato la residenza. Da quel momento dato che non voleva saperne di farlo ho provveduto io e sono passati mesi, adesso posso richiedere anche gli arretrati?

      • Lei ha diritto a percepire gli arretrati dal momento che anagraficamente ha formato un autonomo nucleo. Pertanto, con un certificato di residenza e stato di famiglia può, sempre dietro autorizzazione INPS, richiedere gli arretrati, compilando i necessri modelli ANFDIP, al suo datore di lavoro.

      • La prestazione degli ANF spetta, in qualità di genitore divorziato convivente con i figli, a lei e, soltanto ,a lei l’Inps o il datore di lavore deve corrispondere tale prestazione.

  17. Franco.
    Salve
    Sono un nipote affidato volontariamente dai genitori ai nonni paterni fin dalla nascita nel 1967 = 43 anni
    All’ età di sedici anni (1984) i miei nonni hanno richiesto e anche ottenuto dal tribunale dei minori l’ affidamento.
    I nonni attualmente in stato di bisogno si appellano al decreto di affidamento del tribunale chiedendomi di contribuire al loro sostentamento.
    Sotto l’aspetto umano mi sento obbligato e quindi partecipo con uno zio impiegato.
    Cosa prevede la legge? Come mi devo contenere? se partecipo al sostegno partecipo anche direttamente all’eredità?
    Mio padre è alcoldipendente all’ ultimo stadio.
    Ringrazio anticipatamente per l’ eventuale partecipazione
    Franco

  18. La direzione del tesoro mi dice che non ho diritto agli assegni familiari per i miei due figli, che mi sono stati affidati con provvedimento provvisorio di separazione del 2004, fino a quando non ci sarà la sentenza di separazione giudiziale. Mi sembra una ingiustizia.

    • Veda la circolare INPS N° 190 DEL 22.07.1992, punto n° 2.1, che chiarisce e risolve in modo posivito la problematica a lei capitata.

  19. salve, vi espongo il mio problema!!! sono separata e mia figlia sta con me da lunedi a venerdi mattina, e con il padre venerdi e sabato!!! la domenica è alternata!!.. purtroppo la bambina risulta residente da lui!!! e lui percepisce gli assegni!!! io nn ho nessuna forma di mantenimento, ne dallo stato ne da lui!!!! come devo fare??? lui è contrario a spostare la residenza!!!

    • sono interessata anch’io a queste domanda. per me è la stessa cosa, affidamento condiviso ma i bambini risiedono con lui. l’assegno famigliare lo prende lui e devo pagare il mantenimento nonostante lui guadagni quattro volte me.

    • salve, vi espongo il mio problema!!! sono separata e mia figlia sta con me il lunedi, mercoledi, e venerdi dalle 14,00 alle 21,00 e a week end alterni dal venerdi alla 20,00 della domenica,. la bambina risulta residente da lui presso la casa dei nonni paterni!!! lui non lavora. io lavoro ma non mi da il consenso per l’assegno familiare come devo fare per percepirlo?

  20. Salve sono separata di fatto da mio marito, ma non legalmente; viviamo in case separate, i due figli stanno con me; lui compare nel mio stesso stato di famiglia e percepisce in busta paga gli assegni dei figli e non mi da nulla: cosa devo fare?
    Grazie

    • Per percepire gli assegni al nucleo familiare suo marito deve, prima del 1 luglio di ogni anno, presentare, al proprio datore di lavoro, il modello anf/dip o anf/prest firmato da lui e da lei. E’ in quel momento che, rifiutando la firma, può negoziare il modus per ri-entrare in possesso di tale indennità.
      Mi faccia sapere come è andata a finire.

  21. salve,sono saparato ho una bambina ed ho l’affidamento condiviso, la mia ex moglie non lavora. gli passo un assegno mensile di trecentocinquanta euro.il datore di lavoro mi ha detto che per riavere gli assegni familiari devo fare richista all’imps.la bambina abita con la madre.mi chiedevo se e vero che non mi spettano piu gli assegni familiari,lei a quanto pare e disinteressata da tutto cio,sarebbe un peccato perderli,visto che quello che paga sono io.GRAZIE.

  22. Sono separata con provvedimento Presidenziale dal Novembre 2007. Separazione giudiziale) Solo ad agosto 2010 ho avuto la sentenza di separazione giudiziale ed ho potuto fare richiesta di assegni familiari per le due figlie affidate a me gia’ dal Novembre 2007. Mi hanno corrisposto gli assegni familiari dall’agosto 2010. Posso chiedere gli arretrati dal Novembre 2007, data effettiva di separazione?

  23. ciao!vorrei sapere,io convivo con il mio compagno quindi non siamo sposati,lui puo richiedere gli assegni familiari relativi amia figlia nata da una precedente relazione,sono giuridicamente separata.Grazie

  24. salve io sn legalmente separata da oltre un anno..ho2 figli e abbiamo l’affidamento congiunto…ma il padre nn se mai occupato dei figli che stanno sempre cn me…lui percepisce l’assegno familiare mentre io no in quanto titolare d’azienda…la parte degli assegni familiari dei bimbi nn dovrebbero andare a me in quanto sn io che mi occupo interamente dei bimbi? grazie

  25. Sono regolarmente separata, disoccupata, con due figli a carico.
    E’ qualche mese che non mi pervengono gli assegni familiari spettanti dal datore di lavoro del mio ex-marito.
    Premetto che il datore del mio ex-marito è il padre.
    Nel caso di inadempienza in merito alla corresponsione di tali assegni, come posso procedere ed a chi rivolgermi per far valere tale diritto?

  26. ciao,mi chiamo alessio convivo e ho una figlia,prendo gli assegni familiari solo della bambina ma per la mia convivente no.a lei spetta qualcosa?sia come assegni familiari o dal comune?abbiamo lastessa residenza.

  27. Buonasera.Mi sono separato ad aprile interrompendo la ricezione degli assegni familiari.Ho avuto l’affidamento condiviso dei bimbi ma ho cambiato di fatto residenza a Gennaio 2011.La mia ex moglie ha diritto ad avere gli assegni familiari da aprile in poi nella sua busta paga,essendo lavoratrice dipendente? All’inps dicono che per ottenerli la mia ex moglie debba fare ricorso.Non riusciamo a venirne a capo.Dicono che finchè io non ho cambiato residenza,gli assegni dei mesi scorsi potrebbero essere andati persi.Come ci si deve comportare? Grazie infinite.

  28. ciao, sono tonino ed ho una problematica con gli a.f.
    sono divorziato con affido condiviso. Tutto è rimasto come l’affido esclusivo, se non ché la mia ex, si lamenta di non percepire gli a.f. dalla mia ditta.
    Visto che non c’è molto “feeling” ne posso usufruire io degli a.f.? Lei ha un lavoro a progetto da molti anni…..
    ma l’inps ci prova in questi casi????????

  29. salve sono massimo sono sposato (legalmente) con una ragazza colombiana da un anno. lei no lavora a un figlio minore che e arrivato da poco in italia tramite il mio sostentamento il bambino al il cognome del padre e della madre non sono mai stati (legalmente) sposati. e a carico mio in tutto e per tutto vorrei sapere se mi spettano le detrazioni e gli assegni. sono un dipendente Regionale.

  30. Sono separato,mia moglie assegnataria della figlia ,percepisce gli assegni familiari al 100%. Ho diritto di chiedere alla mia ex il 50% degli assegni o,
    spettano tutti a lei
    codiali saluti

  31. Salve, sono mamma di due bambini rispettivamente di 12 e 9 anni in affido condiviso, separata con consensuale con istanza di separazione del giugno 2010, mai occupata.
    Attualmente ricevo dal mio ex marito un assegno di mantenimento per me di 400,00€ mese e per i 2 figli 800,00€ mese.
    Risiedo in immobile di mia proprietà e percepisco come unico reddito un utile di 300,00€ mese per un immobile locato.
    Non riesco a comprendere se posso richiedere e se si in quale modo, la corresponsione degli assegni familiari o comunque di qualche forma di sussidio per il mio nucleo familiare.
    Preciso che il mio ex marito non ha mai fatto richiesta di assegni familiari (e quindi ad oggi nessuno ha mai fatto richiesta di questi assegni) e che attualmente risulta essere “dipendente con la mansione di amministratore di una società srl”.
    Lui mi riferisce di non avere titolo per chiedere gli assegni e quindi vorrei sapere se posso chiederli io.

    Spero mi possiate aiutare a comprendere questa situazione.
    Grazie Tiziana.

    • Salve Tiziana, io sono nella tua stessa situazione! Mese scorso mi sono rivolta da un patronato che mi ha compilato in online la domanda x l’assegni famigliari ho dovuto solo portare il foglio della separazione, e lo stato di famiglia, doc. d’identità dopo questo mi ha rilasciato la ricevuta del INPS, ieri arrivato la lettera del Inps che posso ritirare i soldi verso la Posta. :D Auguri!

  32. salve, sono separata legalmente da 3 anni, il mio ex marito, finanziere,
    percepisce gli assegni familiari per i nostri due figli, anche se sono affidati a me e risultano sul mio stato di famiglia. e’ vero che gli anf spettano a me anche se non ho un lavoro? e in questo caso posso richiedere gli arretrati? grazie

  33. Salve,
    mi chiamo Laura, ho 30 e ho una figlia di 9 anni.
    Dal 2002 ho convissuto con il padre non percependo mai assegni familiari perchè messo in regola con buste paga bassissime…
    Ora da tre anni a questa parte ci siamo divisi, la bambina vive con me anche se con affidamento condiviso e secondo una scrittura privata stipulata tra lui e il suo avvocato mi dovrebbe dare un mantenimento di 200 euro mensili che purtroppo non da mai..
    In quanto agli assegni familiari essendo rimasti sempre a carico suo, ora che ha una busta paga più alta, ha diritto di prenderli tutti e tenerli lui senza farmi sapere nulla e non dare nulla??…Posso informarmi tramite l’INPS se li sta prendendo e a che percentuale oppure è coperta dalla privacy?
    Un’ infinite GRAZIE in anticipo.

    LAURA

  34. Buon pomeriggio,
    4 anni fa mio marito ha chiesto una separazione giudiziale e mi versa un mentenimento per nostra figlia di 5 anni, a quei tempi lavoravo ma oggi che mi ha richiesto il divorzio mi trovo in fase di disoccupazione.
    Posso in fase di divorzio chiedere un aumento del mantenimento o rischio che dicendo che sono disoccupata il mio caro ex coniuge faccia richiesta di affidamento esclusivo della bambina? e sopratutto potrebbe ottenerla?

  35. buonasera,sono separato dal 2007 e la mia ex moglie percepisce il 100% degli assegni famigliari,ha l’affidamento esclusivo.alla prima domanda inoltrata all’INPS è stato neccessario che io firmassi i documenti per percepirli.visto che se non erro la domanda và presentata ogni anno,la mia firma serve tutti gli anni o bastava la prima come consenso-se lei ha falsificato la firma cosa posso fare con L’INPS-

  36. peppe54) salve volevo sapere come considerare il nucleo famigliare
    ho inserito giorni fa’ nel mio stato di famiglia mia figlia ragazza madre e due nipotini ,come devo considerare il nucleo famigliare per 4 persone oppure 5, molte grazie per la risposta.

  37. Domanda: sono separato e ho 2 figli in affidamento congiunto di una separazione consensuale. La mia ex moglie non ha problemi a lasciarmi gli assegni familiare per tutti e due i bimbi. Posso richiedere al 100% o mi spetta al max al 50%, la mia ex moglie non farà richiesta finchè non andrà a lavorare. L’accordo tra le parti prevede un qualcosa di scritto da presentare al datore di lavoro insieme alla richiesta di assegno familiare? Devo compilare altri moduli?

  38. Volevo avere un’informazione: sono separata da circa 10 anni,ho 3 figli e non ho mai ricevuto gli alimenti dal mio ex marito e lui lavora in nero.
    Ora convivo con il mio compagno che ha un lavoro regolare, siccome io sto perdendo il mio posto di lavoro, c’è la possibilità, magari sposandoci, che il mio compagno possa percepire gli assegni per i miei figli?
    Grazie.
    Tiziana

  39. Tra un mese divento babbo, non sono sposato ne convivente la mia ragazza lavora e mi chiedevo visto che non sono residente con mia figlia posso prendere gli assegni familiari io siccome il mio stipendio è inferiore a quello della mia ragazza? Grazie

  40. salve ho un bambino di 2 anni e mezzo, non sono mai stata sposata con il mio ex compagno, lui ha un lavoro stabile e io lavoro con contratto a progetto, mi ha chiesto di firmargli dei documenti per richiedere assegno familiare x il bambino che cmq potrei chiedere anche io al mio datore di lavoro ma il mio contratto è a scadenza. se concedo a lui di chiedere gli assegni poi a che spettano solo a lui o x metà anche a me? e gli arretrati? io vorrei che li conservasse per il bambino, come posso fare?

  41. salve, domanda…
    sono una donna separata legalmente con un minore in affidamento congiunto con pernottamento dal padre.
    ma in seguito la bambina vive e resiede con me e il mio compagno.
    Puo’ il mio compagno chiedere gli assegni per la bmbina visto che siamo a carico suo nello stesso nucleo famigliare?
    come fare???

  42. La mia ex compagna è libera professionista. Posso richiedere gli assegni familiari per la bimba che ho avuto con lei e che risiede con lei? Mi sembra che la norma sia cambiata perchè una volta si potevano richiedere anche per i figli naturali non residenti.

  43. sono separato i miei due figli vivono con la mamma ,affidamento condiviso ,la mia ex non lavora a chi spettano gli assegni dei bimbi

  44. salve mia sorella si sta separando dal marito consensualmente ,l’udienza e’ il 30ottobre2012 e mi ha chiesto se poteva ricevere il pagamento degli arretrati e correnti degli assegni familiari direttamente dall’inps essendo che i bambini 3 saranno in affidamento a mia sorella , il mio ex cognato elavoratore dipendente a partime a tempo indeterminato ed ha cambiato residenza anagrafica .

  45. Salve sono separata da 3 anni ho 2 figli che convivono con me. Nella sentenza di separazione esiste un affidamento congiunto e il mio ex marito (dipendente comunale) percepisce gli assegni familiari e non vuole passarmeli.
    Io sono disoccupata .
    Come posso fare per ricevere questi assegni?
    Mi spettano?
    Posso fare richiesta direttamente al suo datore di lavoro o il mio ex deve firmare qualche dichiarazione?
    Bisogna rivedere la sentenza?
    Gradirei una risposta!
    Grazie

  46. Sono un padre di due figli,Il maschio vive con la madre e la femmina vive con me…tutte e due viviamo in inghilterra da circa 13 anni,ho l`affidamento effettivo dal tribunale di Oxford di mia figlia,vorrei sapere se ho il diritto agli assegni familiari vivendo in altro paese,Gradirei una risposta.
    Grazie…

  47. salve sono separata dal 09/2007 con separazione consensuale ed affido condiviso con 400 euro di mantenimento per due minori…premetto che all’epoca ero un’autonoma e che ho cessato attività al 31/12/2012 il mio ex marito per anni ha percepito gli assegni famigliari senza avermeli mai girati e senza la mia autorizzazione fino a quando a giugno del 2012 a scritto al giudice in merito a divorzio giudiziale “che nn si vuole dare l’aumento di mantenimento poichè la signora ha percepito per tutti questi anni gli assegni famigliari”…mi sono recata presso l’inps che ha provveduto al blocco dell’erogazione degli assegni e al rimborso poichè nn spettanti al mio ex…mi è stato consigliato di apporre la firma per farglieli prendere per poi pignorarli perchè di mia competenza…l’inps ha bloccato la richiesta perchè violazione della privacy cosi abbiamo fatto richiesta al datore di lavoro che ha dato la stessa motivazione…in fine abbiamo fatto richiesta al giudice perchè gli assegni famigliari sono spettanti al coniuge con cui risiedono i minori e cioè con me…come posso fare per ottenere il pagamento…ora sono disoccupata posso fare richiesta direttamente al suo datore di lavoro e da quando potrò percepirli…la ringrazio anticipatamente per il suo aiuto…grazie mille

  48. salve sono marisa,
    vorrei avere gentilmente una risposta x quanto riguarda la situazione del mio compagno.
    lui è separato legalmente da circa 2anni con affidamento condiviso e i suoi due figli di 10 e 8 anni vivono con la sua ex moglie.
    lui fa uno stato di famiglia apparte,può chiedere comunque l’assegno familiare anche se compare solo lui?
    mi fate sapere poi qual’è l’articolo di legge in cui viuene mensionato tutto questo?
    grazie anticipatamente.

    • In caso di separazione dei coniugi, ai sensi dell’articolo 211 della legge n. 151/1975, il coniuge cui i figli sono affidati o, in caso di affidamento condiviso, che convivono prevalentemente con lui, ha diritto a percepire gli assegni familiari per i figli, anche se non lavora e titolare degli assegni sia l’altro coniuge lavoratore, verificandosi una scissione fra titolarità del diritto alla corresponsione degli assegni familiari e diritto alla percezione degli stessi. Se chiedesse gli assegni familiari comprendendo anche i figli questi andrebbero comunque all’ex moglie. Potrebbe chiedere gli assegni familiari indicando nel modello che nello stato di famiglia è solo lui, ma dubito che, essendo una sola persona, riuscirebbe a percepire alcunchè.

      A cura di Giorgio di Dio.

  49. Pingback: Assegno nucleo familiare ed affidamento congiunto. « Ascom Confcommercio Isola di Procida

  50. Buon giorno,
    Sono da poco separata con un figlio di 12anni a carico. Ho fatto domanda on line all’Inps per ottenere gli assegni familiari. Quando potro’ riceverli? Grazie

  51. buongiorno, volevo chiedere un’informazione. La mia compagna in quanto genitore naturale convivente con mia figlia ( entrambe formano uno stato di famiglia) ha diritto a precepire gli assegni famigliari, nonostante ha una casa di proprietà?Il lavoratore dipendente sono io e lei è disoccupata da febbraio 2009.
    grazie!

  52. genitori separati, i figli vivono con madre lavoratrice autonoma, assegni richiesti dal padre dipendente, cosa succede? affido congiunto
    grazie

  53. “Quesito: assegno nucleo familiare ed affidamento congiunto | Ascom Confcommercio Isola di
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  55. è necessaria la residenza o basta il nuovo domicilio nel caso di separazione consensuale per richiedere gli assegni?…a me non li hanno dati perchè ho ancora la residenza con il mio ex marito….possibile?

  56. Io mi chiedo se questa legge è fatta per aumentare i contrasti tra cognugi separati! “se non c’è accorda tra i cognugi l’assegno spetta al genitore convivente col figlio” ma perchè? io ho l’affidamento condiviso mio figlio sta con me tanto quanto sta con la madre, la sua residenza è con la madre di conseguenza io devo essere tagliato fuori per questa clausola? vi sembra giusto? piuttosto sarebbe piu utile dire “se non c’è accordo tra le parti l’assegno un potrà essere erogato” cosi si elimina subito un eventuale contrasto tra le parti.

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  58. Buongiorno… Io e la mia ex siamo divorziati con affidamento congiunto dell’unico figlio che risiede con Lei… La mia ex moglie lavora come supplente nella scuola e quindi ha usufruito, giustamente, degli assegni familiari nei periodi di “Supplenza”.. La mia domanda è: posso fare richiesta a mio nome (per i precedenti 5 anni) di corresponsione degli assegni familiari per i diversi periodi nei quali non sono stati percepiti dall’altro genitore??. .. .. devo richiederli al mio datore di lavoro o direttamente all’Inps , essendo una condizione abbastanza particolare??? Grazie ..

  59. buonasera convivevo more uxorio e l’autorizzazione è a mio nome e il figlio vive con me, ora io nn ho più un datore di lavoro e potrei passare attraverso quello del mio ex per percepire l’assegno inps, ma lui si oppone.In qsto caso posso presentare io direttamente al suo datore di lavoro la domanda utilizzando la mia autorizzazione o devo passare attraverso un tribunale x far valere il mio diritto??

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