Fonte: FiscoOggi – Altri articoli su “Contribuenti Minimi e Marginali“
In distribuzione presso gli uffici dell’Agenzia
Niente Iva e libri contabili, niente Irap e studi di settore
Solo imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito
La brochure informativa delle Entrate sul nuovo regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti
Presso tutti gli uffici dell’Agenzia è in distribuzione la brochure informativa sul regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti, cosiddetti contribuenti “minimi“.
L’agevole e sintetica consultazione dell’opuscolo permette di focalizzare l’attenzione su semplificazione e agevolazione, le parole d’ordine di questa nuova realtà operativa. Un passo fondamentale per permettere ai contribuenti di interagire direttamente con l’Amministrazione fiscale, considerato che gli adempimenti da assolvere sono pochi e si possono gestire in autonomia, senza aggravio di costi e di tempo, e senza aiuto di intermediari.
I piccoli imprenditori e professionisti che aderiscono al nuovo regime, oltre all’opportunità di vedere estremamente ridotti gli adempimenti contabili a loro carico, non sono più soggetti all’applicazione degli studi di settore e sono esentati dal versamento dell’Irpef, delle addizionali regionale e comunale, dell’Irap e dell’Iva. Per loro, solo un’imposta sostitutiva del 20 per cento.
Le informazioni della brochure guidano i contribuenti a individuare sia i necessari requisiti per potersi identificare come “contribuenti minimi” sia i vantaggi immediatamente conseguibili se si opta per il nuovo regime.
Il pieghevole contiene anche un’utile sezione con l’elenco dei servizi di informazione e assistenza erogati dall’Agenzia (sito internet, uffici, Cup, Centro di assistenza multicanale) e delle modalità per usufruirne.
Daniela Dodero
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Io sinceramente non ho capito se però la ritenuta di acconto si continua ad applicare oppure no..
speriamo sempre in ulteriori semplificazioni della vita , anche lavorativa.Oltretutto basterebbe COPIARE da chi da anni fa meglio di noi …nn c’è bisogno di imventarsi niente
Chiedo cortesemente per un parrucchiere: dai corrispettive va scorporata l’IVA o essi possono essere come sempre contabilizzati nel Registro dei corrispettivi??
I ricavi che risultano dai corrispettivi sono i ricavi che devono essere utilizzati per il calcolo dei redditi di impresa?
Quindi: per determinare il reddito d’impresa devo procedere in questo modo?:
Ricavi da corrispettivi: 100
Costi comprensivi IVA: 60
Totale Imponibile: 40
Ripresa fiscale 10 (è l’iva sugli acquisti)
—————————————–
Totale reddito impresa 50 su cui calcolare imposta sostitutiva
Mi confermate??
E’ obbligatoria l’apertura della partita Iva per il regime minimo?
Parrucchieri o commercianti che all’inizio dell’anno hanno emesso ricevute fiscali o scontrini con iva possono avvalersi del nuovo regime? Se si come si devono comportare con l’iva incassata? Grazie
Salve! Lavoro con Partita Iva nel mondo dell’editoria e ora comincioun lavoro come insegnante in una scuola privata e forse mi proporranno un contratto a progetto. Come è meglio che mi muova? Fatturo anche con loro oppure mi conviene avere anche il contratto? Grazie! Elena
RISPONDO A DANIELE
La ritenuta di acconto si continua ad applicare.
Giorgio Di Dio
RISPONDO A IVAN VITALI
che comprende Irpef, Irap e Iva.
Il parrucchiere può scorporare l’ IVA o lasciare i prezzi come prima. In questo caso l’IVA diventa un guadagno. Nell’esempio su 40 di imponibile si paga il 20%( che è
Giorgio Di Dio