Stelle e strisce

Le strisce blu sono state realizzate in alcune zone dell’isola da circa due mesi e gli effetti, seppur parziali, sono già sotto gli occhi di tutti.
Gli interventi dell’Ascom si sono innanzitutto espressi in un due documenti, che prima il Sindaco e poi la Commissione competente hanno preso in esame per emendare in gran parte il precedente regolamento redatto dal Comandante dei Vigili Urbani.
Qui di seguito potete leggerne una sintesi.


1° Documento

Ancora una volta assistiamo solo come spettatori a decisioni prese altrove, che condizionano pesantemente il nostro lavoro e la nostra vita quotidiana.
La creazione delle “strisce blu” sono sicuramente una positiva novità, da perseguire con tenacia ed imparzialità, da estendere all’intera isola, da realizzare con trasparenza
ed onestà.
Il nostro mancato coinvolgimento, sia nella fase decisionale, che di attuazione non è di buon auspicio per una corretta e completa attuazione delle zone di sosta a pagamento.
Nella convinzione che solo attraverso decisioni partecipate, si possa realizzare una maggiore condivisione di scelte e una maggiore possibilità di realizzazione di obiettivi, chiediamo un incontro con le istituzioni competenti al fine di raggiungere soluzioni che devono tener conto di esigenze e problemi che coinvolgono l’esistenza e la professione di centinaia di aderenti all’Ascom.
Siamo massimamente disponibili a misure anche severe e rigide, nella convinzione, però, che la nostra collaborazione è condizione necessaria e imprescindibile per ogni soluzione dell’annoso problema traffico…

2° Documento

Spett.le Sig. Sindaco, e autorità competenti,

come già anticipato in una precedente richiesta, ecco alcuni punti su cui speriamo si apra un confronto serio e immediato:

1. Diffusione trasparente e corretta dei contrassegni esclusivamente da parte del Comune per garantire imparzialità e riservatezza;

2. Distribuzione capillare e contemporanea, concordata con la categoria, dei “grattini”(tickets) e degli abbonamenti, per evitare sia che zone risultino sprovviste di punti di diffusione (vedi zona cimitero) sia momenti diversi nella commercializzazione dei medesimi (prima i tickets e poi gli abbonamenti) che apparirebbero ingiustificati nei confronti degli utenti, affidata a soggetti individuati secondo le forme corrette degli appalti e delle gare pubbliche;

3. Realizzazione rapida e completa delle “strisce blu” secondo il piano previsto per evitare congestionamenti in zone ancora non raggiunte dalle medesime e discriminazioni per zone in cui sono state già realizzate;

4. Verifica, ristabilimento e nuova creazione di zone destinate al carico/scarico merci (vedi zona S.Giacomo, ora privata della medesima piazzola);

5. Individuazione di zone di parcheggio, a pagamento,destinate esclusivamente a veicoli commerciali per trasporto merci, necessarie per alcuni operatori commerciali, come in precedenza per la zona retrostante la chiesa a Marina Grande;

6. Eliminazione delle differenti categorie di “R” residenti e “P” pendolari e delle relative tariffe, che sarebbero causa di privilegi non ragionevoli, dal momento che anche gli operatori commerciali, al pari dei pendolari hanno necessità di raggiungere il proprio luogo di lavoro con i propri mezzi e di ritornare alle proprie abitazioni al termine della giornata lavorativa. Un’unica categoria, “R” residenti, crediamo sia la soluzione, con la possibilità per i pendolari e gli operatori commerciali di poter sostare nelle zone a pagamento, senza ulteriori aggravi o difficoltà per il tempo necessario allo svolgimento delle proprie professioni e nello stesso tempo con la possibilità di poter utilizzare l’eventuale abbonamento in loro possesso in altre zone dell’isola e/o al di fuori dell’orario di lavoro. Forse si potrebbe aggiungere un elemento identificativo per il momento della sosta per ragioni di lavoro.

7. Revisione delle tariffe dei tickets e degli abbonamenti, verso una loro sostanziale riduzione. Il sistema, crediamo, per una sua sostenibilità e continuità di attuazione, deve essere costruito come uno strumento di regolazione del traffico, in particolare di deterrente verso la “sosta selvaggia “ e infine verso l’uso sproporzionato dei veicoli sulla nostra piccola isola, che incentivi di fatto l’uso di mezzi alternativi, meno rumorosi, meno inquinanti, meno pericolosi, per una migliore qualità delle nostre professioni e della nostra vita. Elemento non ultimo, per cercare di raggiunge ciò, è quindi un più giusto equilibrio nella determinazione delle tariffe che cerchi di coniugare meglio questi obiettivi, da perseguire con tenacia, con le esigenze di bilancio.

….vi invitiamo, dopo aver preso in considerazione queste nostre vere necessità di lavoratori nel settore commercio, che offrono la propria collaborazione per il miglioramento della qualità della vita sull’isola, a rivederci tra un mese per verificare l’attuazione del progetto…

Alcuni punti sono stati immediatamente recepiti, come il punto 1 (la distribuzione dei diversi contrassegni viene fatta al Comune), punto 4 (sono state create o ripristinate alcune zone di carico/scarico merci), punto 7 (si è passato dagli originari 30,00 euro agli attuali 18,00 euro per l’abbonamento, pur rimanendo un ingiustificata differenza con gli abbonamenti dei pendolari di 15,00 euro, quasi a voler ribadire una situazione di singolare di privilegio) per altri, per ora, vi è solo l’impegno a venire incontro alle nostre richieste, punto 2 (deve svolgersi una gara pubblica, speriamo al più presto, per l’assegnazione della distribuzione alle diverse rivendite di “grattini” e abbonamenti), punto 3 (il completamento delle strisce blu potrà avvenire quando si avranno le risorse necessarie), punto 5 (per ora è sono state individuate solo due zone per gli operatori, a Marina grande e a P.zza della Repubblica).
Il punto 6 sembra essere più controverso.
Ribadiamo il concetto per cui, anche confortati da recenti pronunce della Corte di Giustizia Europea, in realtà come la nostra, quella delle piccole isole, nelle quali il rapporto con la terra ferma seppur non quotidiano per tutti, è comunque continuo e necessario , ognuno può definirsi pendolare. Due categorie, due tariffe, due zone distinte di sosta non sembrano, a nostro parere, congrue.
Dobbiamo dire di aver trovato fin ora, orecchie abbastanza sensibili alle nostre rivendicazioni.
Quello che ci preme sottolineare, è che la soluzione dell’annoso problema traffico, può anche passare attraverso misure coercitive (blocchi del traffico, zone pedonali stagionali, sanzioni verso la sosta selvaggia, dossi) ed onerose (strisce blu a pagamento, che costituiscono anche e soprattutto misure di introito per il difficile bilancio dell’amministrazione), ma da sole se non accompagnate da azioni positive (incentivi per l’uso di mezzi di spostamento alternativo, per l’acquisto di veicoli ecologici, il rafforzamento di mezzi pubblici di trasporto collettivo, la collaborazione con le scuole per una educazione stradale continua, formazione e informazione costante per tutti gli utenti della strada per adozione di queste possibili soluzioni, misure premiali per scelte private individuali e collettive di uso più parsimonioso o addirittura per il non uso dei propri veicoli) sono solo un palliativo transitorio.
La scelta che noi promuoviamo è per un’isola vivibile, fatta misura d’uomo.
Infine alcune notazioni per la categoria.
Fin ora, dalle richieste di alcuni operatori, sembra che la nostra preoccupazione sia solo “dove poter sostare il nostro veicolo”.
A questa pur legittima esigenza, dobbiamo anche interrogarci come i cittadini, in qualità di consumatori, hanno recepito le “strisce blu”.
Con la consueta pragmaticità che ci contraddistingue, alcuni di noi si sono rimboccati le maniche ed hanno visto nel nuovo sistema una opportunità di miglior e maggior lavoro. Perchè se prima le zone di sosta dinanzi o in prossimità delle proprie attività erano costantemente occupate, ora con le strisce blu c’è un ricambio più veloce dei propri clienti, tanto da spingere alcuni commercianti ad offrire il “Grattino” gratuitamente. Questa può essere, per esempio, anche abbinandola ad un importo di spesa minimo, un incentivo a non scoraggiare gli acquisti.
Senza farci carico di problemi altrui, ma cercando di cogliere l’aspetto positivo del sistema.
Resta ferma l’esigenza di un confronto continuo con gli operatori commerciali e con l’Amministrazione, in incontri periodici, che già avvengono, per una verifica costante della praticabilità delle soluzioni adottate.

Strisce blu, strisce bianche, gialle, verdi, rosse, nere , facciamo in modo che non ci diventi “ a stelle e strisce”
.

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2 thoughts on “Stelle e strisce

  1. NON ULTIMO DA TENERE PRESENTE IL RISPETTO ED IL FARE RISPETTARE I CARTELLI DI DISCO ORARIO GIA’ ESISTENTI ED FUTURI NUOVI POSTI SOSTA DISCO.

  2. Entro fine mese è previsto un incontro tra la nostra associazione e l’amministrazione per discutere circa ulteriori punti non chiari di questa vicenda tra i quali tra “strana” gestione e controllo delle auto in sosta al di fuori delle strisce blu e la questione inerente al parcheggio orario.

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