L’auto: a chi la intesto?

Articolo a cura di Giorgio Di Dio – Isola di Procida

L’AUTO: A CHI LA INTESTO?

E’ una domanda che continuamente mi sento porre. Conviene intestarla alla ditta o non ne vale la pena? E se facci il leasing? O è meglio a rate? Ma che cosa mi “scarico”? Certo la problematica fiscale delle auto è sempre complicata. E non solo. Non fai in tempo a capirci qualche cosa che, nel frattempo, è già cambiata. Cerchiamo, allora di fare un aggiornamento della situazione attuale. Diciamo subito che a complicare le cose, oltre alla normativa nazionale ci si mette anche la giustizia europea. La Corte di Giustizia Europea, difatti, ha emesso una sentenza che vincola l’Italia. Cosa dice questa sentenza? Dice, praticamente, che l’Italia che poneva dei limiti alla detrazione iva sui costi relativi alle autovetture non poteva farlo e che l’IVA si deve detrarre integralmente. In pratica per:

  • acquisto;
  • importazione;
  • leasing;
  • noleggio;

di:

  • componenti e ricambi;
  • prestazioni di impiego e custodia;
  • manutenzione e riparazione;
  • carburanti e lubrificati;

relativi a:

  • autovetture;
  • motocicli inferiori a 350 cc;
  • ciclomotori;

l’iva e’ integralmente deducibile.
Sempre rispettando il principio dell’inerenza all’attività aziendale e l’uso esclusivo o promiscuo, il che significa che: deve essere giustificato l’uso aziendale.
Se si usa l’auto aziendale anche per uso familiare l’IVA si detrae in proporzione alla percentuale di uso aziendale (normalmente al 50%).

In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia Europea lo stato Italiano prima con la manovra bis (d.l. 223 del 4 luglio 2006,convertito dalla legge 248 del 4 agosto 2006), e poi con il collegato alla finanziaria 2007(d.l. 262 del 3 ottobre 2006) ha apportato nuove modifiche al regime delle autovetture ai fini delle imposte dirette al fine reperire le risorse per fronteggiare le conseguenze della sentenza della corte di giustizia europea. In conseguenza della sentenza e delle modifiche apportate dalla legislazione nazionale abbiamo la seguente situazione:

DETRAIBILITA’ DELL’IVA
La detrazione iva sui costi relativi alle autovetture deve avvenire in base ai criteri ordinari, ossia la detrazione spetta nella misura in cui i beni o i servizi acquistati sono stati impiegati per l’effettuazione di operazioni soggette ad imposta. Quindi l’IVA sull’acquisto e sulle spese delle auto è completamente deducibile, nei limiti dell’utilizzo aziendale.

DETRAIBILITA’ AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE.

VEICOLI STRUMENTALI
Rimane salva la deducibilita’ integrale dei costi relativi alle auto utilizzate esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa (nell’interpretazione estremamente restrittiva dell’agenzia delle entrate) ed ai veicoli adibiti ad uso pubblico. I veicoli strumentali sono considerati solo quelli senza i quali l’impresa non può assolutamente operare (es. auto delle imprese di noleggio o delle scuole guida).
AGENTI E RAPPRESENTANTI

Rimane salva la deducibilità in misura pari all’80% dei costi relativi alle auto di agenti e rappresentanti (con costo fiscale riconosciuto pari a €.25.822,84)
ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI
Per i professionisti la deducibilità è fissata in misura pari al 25% (con costo fiscale riconosciuto pari a € 18.075,99) prima delle modifiche la deducibilità era pari al 50%
AMMORTAMENTI AUTOVETTURE
Non è più possibile effettuare ammortamenti anticipati. Gli ammortamenti sono interamente indeducibili (prima erano deducibili al 50%)
LEASING AUTOVETTURE
per consentire la deducibilita’ fiscale dei canoni, la durata dei contratti di leasing non puo’ essere inferiore al periodo di ammortamento “fiscale” Quindi, ai fini fiscali, non c’è alcuna differenza tra acquisto o leasing.

DECORRENZA
In deroga allo statuto del contribuente, le modifiche all’articolo 164 del tuir si applicano a decorrere dal periodo d’imposta 2006.
Concludiamo con un prospetto della deducibilità ai fini delle imposte dirette prime e dopo le modifiche:

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7 thoughts on “L’auto: a chi la intesto?

  1. sono un artigiano e vorrei acqistare un auto che userei per il lavoro ed il tempo libero, il prezzo del bene è di circa 35.000,000 euro iva compresa, posso prenderla con un leasing? se si a che percentuale di deducibilità ho diritto?.
    grazie infinite.
    Vincenzo.

  2. Sono un agente di commercio, non avendo un auto intestata e avendo deciso di acquistare un moto superiore a 350 cc. chiedo, in relazione al fatto che oggigiorno, lavorare in città come Palermo, dove il problema traffico è molto presente, in virtù delle nuove disposizioni se è possibile portare in deduzione l’iva eventualmente pagata e i costi di funzionamento, carburanti,manutenzione, essendo per me, dimostrabbile un bene strumentale 6 gg su 7. grazie

  3. sto per aprire p.iva come agente di commercio.ho un auto intestata a me e non potendo ancora permettermi un auto nuova non vorrei ancora cambiare.dunque il mio quesito è:devo spendere 1000/2000 euro per risistemarla e far si che mi duri almeno un altro anno,(e se è si posso “scaricare” spese-costi?) oppure mi consigliate di acquistare o noleggiare una vettura nuova ?

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