Pasqua 2007, Italiani meno “Vacanzieri”

Fonte: Confcommercio

Secondo un’indagine di Federalberghi, saranno 7 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza per Pasqua, rispetto ai 7,15 milioni del 2005. Sei milioni di persone rimarranno in Italia. La spesa pro capite sarà di 367 euro rispetto ai 332 euro del 2006.Pasqua 2007: italiani meno “vacanzieri” ma cresce il giro d’affari

Secondo un’indagine Federalberghi sulle vacanze di Pasqua, “saranno meno gli italiani ad andare in vacanza, mentre cresce il giro d’affari”. Per il presidente di Confturismo/Federalberghi Bernabò Bocca, “l’incremento del giro d’affari, pari all’8% porta ad una somma totale di 2,6 miliardi di Euro rispetto ai 2,4 miliardi di Euro del 2006 e rappresenta un segnale incoraggiante, che però se affiancato al minor numero di italiani in vacanza a Pasqua ed al non buon andamento delle ormai trascorse settimane bianche e week end sulla neve, muta il quadro complessivo della situazione”.
Entrando nel dettaglio della ricerca, saranno 7 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza per Pasqua, pari al 14,8% della popolazione maggiorenne (rispetto ai 7,15 milioni del 2005). L’85% resterà in Italia (rispetto all’87% del 2006), pari a circa 6 milioni di persone, mentre il 14% andrà all’estero (rispetto al 12% del 2006), pari circa ad 1 milione di persone. Per chi resterà in Italia sarà il mare la scelta privilegiata (43% delle preferenze, rispetto al 44% del 2006), seguita dalla montagna al 24% (come nel 2006). Crescono le località d’arte maggiori e minori che toccano il 14% della quota di mercato, rispetto all’8% del 2006. Per chi invece preferirà l’estero, il 47,6% (rispetto al 59% del 2006) andrà in località di mare, preferendo soprattutto le aree del dollaro, valuta che continua ad attirare flussi di turisti a causa del suo deprezzamento. Le grandi capitali europee attireranno il 38,5% della domanda (rispetto al 27,4% del 2006). Pur mantenendo l’albergo la testa della classifica con il 35% delle preferenze (come nel 2006), si evidenzia il risultato della casa di parenti o amici con il 23,3% (rispetto al 22,5% del 2006), seguito dalla casa di proprietà che dal 23,4% del 2006 cala al 20,4%. Incrementi, infine, si registreranno per gli agriturismo con il 6% rispetto al 4,5% del 2006 ed i campeggi che dal 2,1% del 2006 raddoppieranno quasi la loro quota di mercato per attestarsi al 4%. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest’anno si attesterà oltre i 350 Euro. Per l’esattezza ogni italiano spenderà infatti 367 Euro in media rispetto ai 332 Euro del 2006, generando un giro d’affari di 2,6 miliardi di Euro (rispetto ai 2,4 miliardi di Euro del 2006). Nel dettaglio chi resterà in Italia spenderà in media 272 Euro (rispetto ai 268 Euro del 2006), mentre chi andrà oltreconfine spenderà addirittura una media di 872 Euro a persona (rispetto ai 715 Euro del 2006, con un incremento del 22%). La durata media, infine, della vacanza si attesterà sulle 3,9 notti, rispetto alle 4 notti del 2006.

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