“U’ viso U’ viso ” e non solo

Venerdì 27 aprile presso il Bar Roma si è svolto il secondo incontro dedicato ai libri, nell’ambito delle manifestazioni “Procida in festa” organizzate dall’Ascom Procida.
Questa volta si è trattato di una riproposizione del libro “U’ viso U’ viso” di Giacomo Retaggio.
La serata ha visto la felice combinazione di più eventi nel segno della cultura, storia, arte e degustazione, con l’iniziativa della Galleria Nappa del “Quadro vivente”, una coinvolgente esperienza artistica collettiva interamente dal vivo frutto della capacità e alla vena ispirata di Luigi Nappa e Rosalinda Esposito, per poi proseguire con la riproposizione del libro presso i tavolini del Bar Roma, che per l’occasione , oltre ad uno splendido allestimento organizzativo ha offerto a tutti i presenti le proprie prelibatezze (lingue, granita, gelato e profitterol) a base di limone di Procida, frutto dalla sapiente e raffinata regia dei due titolari Michele e Ignazio.


A far da cornice all’evento, in un angolo del bar, è stata inoltre allestita una suggestiva mostra di immagini di “Armatori, navi e vele procidane” dal 1860 ai giorni nostri, grazie alla tenace passione di un verace uomo di mare che da hanni raccoglie materiale ed organizza mostre ed eventi di genere sull’isola, tale da farlo assurgere ai gradi di un vero e proprio “commodoro isolano”, l’indomabile Giuseppe Righi.
Alla presentazione del libro, nel quale è stato reso omaggio all’autore per la sua instancabile opera di ricerca sulle radici storiche di Procida, consacrata in alcuni libri di pregevole fattura, hanno partecipato oltre alla Libreria Ambrosino, con uno dei suoi titolari, Franco Ambrosino, il Professore Domenico Ambrosino, “storico direttore” nonchè fondatore del più longevo ed importante giornale locale, il “Procida Oggi”, l’Avvocato Antonio Carannante, altro apprezzato autore locale e la “voce” più bella dell’isola Gennaro Vacca, che ancora una volta ha saputo riscaldare con la lettura di alcuni brani del libro.
Nei diversi interventi si è sottolinneato l’importanza di testi come questo, ai fini della conoscenza del nostro passato, aprendo ancora una volta uno squarcio privo di retorica e pretestuosità su uno degli avvenimenti più controversi ed emblematici della storia di Procida, il breve percorso che portò una parte dell’isola ad abbracciare la Rivoluzione francese del ” 1799″ fino al drammatico epilogo del’impiccagione di ben 13 persone, tra cui il Curato dell’epoca, Don Nicola Lubrano di Vavaria, a Piazza dei Martiri in uno degli episodi più tristi e sanguinosi del recente passato.
In uno scenario unico e irripetibile, dove hanno trovato posto gli eventi organnizzati, le tre attività commerciali coinvolte hanno saputo offrire ai fortunati presenti un susseguirsi di emozioni, ricordi e sapori, sapendo creare per una sera un vero e proprio “salotto culturale” di alto livello, prototipo di tante altre iniziative analoghe che l’Ascom Procida e il Borgo Sent’Co stanno organizzando per i palati più esigenti durante la prossima estate.

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