Anticipabile la chiusura dei bar rumorosi (Tar Veneto 1582/2007)

Fonte: Giustizia Amministrativa

Il Comune può intervenire per far osservare il silenzio fuori dei locali nelle ore notturne

I comuni possono imporre modifiche all’orario di chiusura degli esercizi commerciali per esigenze di quiete pubblica. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto ha così respinto il ricorso del titolare di un bar contro il Comune di Verona che con un’ordinanza aveva cambiato l’orario di chiusura del locale a causa degli schiamazzi prodotti dai clienti durante la notte. Secondo i giudici amministrativi, infatti, l’amministrazione comunale può decidere di modificare l’orario di chiusura di un esercizio commerciale se vi sia la necessità di garantire la quiete pubblica e di tutelare il diritto al riposo e quindi alla salute psico – fisica delle persone: nel caso in esame, ha spiegato il Tar, l’orario di apertura del bar era stato ridotto dal Comune dopo che era stato accertato che gli abitanti della zona, durante le ore notturne, venivano ripetutamente disturbati dal rumore prodotto dagli avventori del locale senza che i gestori facessero nulla per impedirlo, nonostante fosse loro preciso dovere.

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11 thoughts on “Anticipabile la chiusura dei bar rumorosi (Tar Veneto 1582/2007)

  1. anche a me è successa la stessa cosa, ho un bar a posrto san giorgio, prov. di ascoli piceno, anche se, io in precedenza avevo fatto un esposto alla questura perchè passasse con più frequenza dato il rumore dato dal parlare delle persone fuori dal locale. adesso speriamo per vie legali prima con una diffida al sindaco poi con un ricorso al tar se è giusto che un bar che da fastidio ad una sola persona debba chiudere 3 ore prima dei bar vicini. con la presente porgo i più cordiali saluti.

  2. Non mi pare giusto che io che lavoro dalle 7 di mattina (a volte dalle 6)debba essere costretto a fare gli orari dei bar, delle pizzerie e di tutti quei locali i cui avventori chiacchierano in continuazione e schiamazzano il piu’ delle volte (e cio’ è incontrollabile). Non dividiamo mica gli utili per andare a letto insieme alle 4 del mattino!!!!

  3. SIG. FRANCESCO MARINA HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!
    PERò NON C’è STATO NESSUN ORGANO DI PUBBLICA SICUREZZA CHE MI ABBIA MAI SEGNALATO CIò!
    ANZI STRANO MA VERO, UN CAMPIONE DI PERSONE DA ME FERMATE, CHE ABITANO SOPRA, E DI FRONTE, HANNO FIRMATO CONTRO L’ORDINANZA.
    TU CERTAMENTE “NON CONDIVIDI GLI UTILI” CON GLI ESERCIZI APERTI FINO A TARDI. PERò
    COME DALLA TUA BUSTA PAGA VENGONO TRATTENUTE LE TASSE PER IL COMUNE, ANCHE DALLA MIA, E PURTROPPO DICIAMO CHE NON SONO SOMME PICCOLE. PER NON PARLARE DI TUTTE LE SPESE CHE UN BAR DEVE FAR FRONTE, INSEGNA, IMMONDIZIA,ECC. CHE NON SONO CERTAMENTE UGUALI AD UN PRIVATO.
    MA COME SPERO TU SAPPIA GLI ESERCIZI PUBBLICI HANNO UNA FUNZIONE BEN PRECISA RENDERE PUBBLICO ,QUINDI PER TUTTI, OGNI SERVIZIO!!! TU DI CERTO ANDRAI A DORMIRE STANCO MORTO DOPO UNA GIORNATA DI FATICA E SENZ’OMBRA DI DUBBIO IL “VOCIFERARE” DELLE PERSONE CHE MAGARI STANNO DI SOTTO AL BAR TI PUò DAR FASTIDIO, CHE FARE… ALLORA PERCHè NON RITORNARE ALL’EPOCA FASCISTA DOVE AD UNA CERTA ORA VENIVA ATTUATO IL COPRIFUOCO?!? ESISTONO LE PERSONE CHE CAMMINANO LUNGO LE STRADE ANCHE DOPO LE 24.00, LIMITIAMO ANCHE QUELLE!!! E POI, IO VIVO LUNGO UNA STRADA STATALE, A OGNI ORA DEL GIORNO E DELLA NOTTE, CIRCOLANO CAMION, AUTOVETTURE, MOTOCICLI, ANCHE PER ME DOVREBBE ESSERE LA STESSA COSA, MICA CONDIVIDO GLI UTILI CON LO STATO. VIVIAMO E LASCIAMO VIVERE NEL RISPETTO RECIPROCO!!! QUESTA SECONDO ME è LA COSA FONDAMENTALE.
    ANDREA ADAMO

    • sig. andrea, quanto dice, oserei definirlo una castroneria bella e buona.
      i suoi esempi sono assolutamente fuori da ogni logica.
      abito anche sopra ad un bar e qui gli avventori sono persone che debbono portarer rispetto per la quiete pubblica(art 659) e non offendere ingiuriosamente coloro che abitano sopra e che chiedono il debito silenzio. allora secondo lei, ognuno dovrebbe fare cio’ che vuole, altrimenti porre un limite secondo un giusto parametro di rispetto altrui, varrebbe come una violazione della liberta’ di costoro? ma cosa dice? vada lei a vivere sopra ad un bar, poi parlera’ con cognizione di causa. E INOLTRE, COME LA METTIAMO CON LA SVALUTAZIONE CHE SUBISCE UN IMMOBILE SITUATO IN TALE CONTESTO? per favore…

  4. caro Andrea Adamo, onore e merito a chi guadagna con il sudore della fronte!!!! e quindi onore e merito anche a te,che hai un’attività individuale che ti costa enormi sacrifici.Purtroppo a tutto deve esserci un limite, e cmq sia ogni caso è diverso dall’altro.Cosa diresti tu se verso le 4 del mattino di ritorno dal tuo faticoso lavoro ci fossero schiamazzi continui che ti impedirebbero, non solo per una volta, ma nel 90% dei giorni dell’anno, il giusto riposo???Ben vengano i locali pubblici,ma fatti come si deve!che abbiano i presupposti per limitare il disagio ai vicini.Non conosco la fattispecie del tuo caso,ma prova a metterti nei panni di chi lavora il giorno e non la notte.non ci si puo’ star svegli fino alle 4 e sveglarsi alle 6.30 perchè il locale pubblico deve lavorare.Rispetto reciproco,come tu sottolienei, ma che i gestori di tali locali imparino cosa vuol dire!!!!Il gestore della pizzeria all’aperto non puo’ alle due di notte incitare gli ospiti con “EVVIVA GLI SPOSI” O “TANTI AUGURI”!!!Ti sembra rispetto questo?E chiudo qui, perchè ci sarebbe da scriverne libri, e cmq ogni caso è diverso dall’altro! Cordiali saluti, e auguri di una pronta risoluzione del tuo caso, con piena soddisfazione di ambo le parti.

  5. Pienamente d’accordo con te,il rispetto deve essere biunivoco. l’incitamento dovrebbe essere punito, come il lasciar correre, quando dal vociferare si arriva agli schiamazzi!
    ma, aimè come tu ben dici, esistono delle casistiche, e nel mio caso si parla di vociferare.
    purtroppo c’è da dire inoltre che esistono anche delle persone, che hanno il bisogno di ROMPERE, tanto per.
    a questo punto dico che ogni caso, sopratutto quando vengon fatte delle ORDINANZE DEL COMUNE, chi le firma (IL SINDACO),ESAMINI CONCRETAMENTE I FATTI! SOPRATTUTTO DI PERSONA!!! SENZA FARE DISTINZIONI!!!
    vivo in un paese di neanche 18.000 abitanti, PORTO SAN GIORGIO (AP), lungo l’adriatico, non stiamo parlando di una Firenze, Roma o Milano…
    ….sperando che diminuiscano i MATRIMONI e i COMPLEANNI vengano festeggiati a casa propria, ti invio i miei più cordiali saluti.
    Andrea Adamo.
    p.s.: se passi da queste parti caffè pagato… dalle 24.00 in poi (speriamo)…

    GAME HOUSE – Porto San Giorgio – Via Salvadori 123

  6. Grazie per l’invito, da napoletano spero che il caffè sia “alla napoletana”!Se passo di lì mi fermo senz’altro.Cordiali saluti

  7. Se per caso sei davanti al PC in questo momento mi dai un segno??? Giusto per farti capire cosa intendo io per locali rumorosi, con i quali non divido gli utili a fine giornata. Altrimenti, ci vediamo quando passo per Porto San Giorgio.

  8. scusa se non ti ho più risposto ma dopo aver formattato il compiuter e perso quindi i siti Preferiti ho avuto un pò di cose da fare in merito a quel problema che infine al TAR abbiamo vinto.
    comunque ci sono.
    quando vuoi ECCOMI QUI.
    ciao andrea

  9. ebbene io ho comprato casa e subito dopo al pian terreno della mia abitazione si apre un bar al mattino,e karaoke la sera con impianto audio da feste patronali (temevo che il pavimento mi si scollasse)la sera con un pizzico di spogliarello!!l’ho constatato dopo aver richiamato verbalmente il propietario,vedo una ragazza con una vestito da babbo natale scollacciato e senza intimo.ora mi chiedo :se devo alzarmi alle 5-00 e lavorando con macchinari in cui si richiede la massima attenzione per me e i miei colleghi,perche ‘ un idiota tiene volumi audio stratosferici fino alla 1.00 di notte , non devo alzarmi col piede storto e con la voglia di partire per vie legali,di stroncarlo o ridurgli gli orari?ebbene il comune purtroppo vi e’ implicato poiche’ secondo me deve essere selettivo nel concedere licenze dove vi sono abitazioni, i vigili devono essere sicuri che orari e rumori non causino fastidio ,preoccupandosi non solo di scroccare i caffe’…..beh,scusate l’amaro sfogo

  10. 7 anni fa vado in causa con il gestore della pizzeria sotto casa che il comune fa lavorare fino alle 2 di notte prima causa normale poi conex 700 la vinco dopo 15 mesi per normale tollerabilità consigliato dall’avvocato lui ha preso la sua parcella io le spese sostenute. dopo un anno non la smettevano altra causa con misurazione fonometriche pagate dal sottoscritto il caro giudice scrive che la cosa era gia stata fatta e mi fa pagare le spese euro 2400 faccio ricorso a venezia sperando che tre giudici capiscano la situazione ma non si esprimono perchè la misurazione fono è di parte quindi altre spese fino al raggingimentodi euro 4400 ora mi trrovo sempre in situazione come all’inizio loro fanno sempre più casino, mi rivolgo al sindaco e sto ancora dopo 9mesi aspettando una risposta perchè il comune si è rivolto all’arpav di venezia che di sera non si muve per fare le misurazioni fonometriche alla fine mi rassegno pensando che leggi onon leggi ognuno fa quello che vuole se qualcuno la pensa diversamente dai giudici me lo dica. sono icazzato.

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