Disciplina Vendite straordinarie

A seguito delle modifiche introdotte dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni e dalla Legge Regionale 1/07 (Finanziaria) riportiamo qui di seguito un quadro riepilogativo delle vigenti disposizioni in materia di vendite straordinarie

VENDITE DI FINE STAGIONE – SALDI

  • Le vendite di fine stagione riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
  • Esse possono essere effettuate soltanto in due periodi dell’anno individuati dai Comuni, sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello provinciale dei consumatori e delle categorie.
  • Il provvedimento comunale va adottato entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento.
  • In mancanza le vendite sono svolte nei periodi decorrenti rispettivamente dal 2 gennaio e dal 2 luglio di ogni anno.
  • La legge regionale non prevede la durata massima del periodo né un’eventuale data finale, il che comporta notevoli problemi laddove venga a mancare un provvedimento a livello comunale.
  • Non occorrono preventive comunicazioni da parte degli esercenti

VENDITE PROMOZIONALI

  • Le vendite promozionali riguardano tutti o una parte dei prodotti merceologici.
  • Non sono soggette a limitazioni temporali e quantitative e non richiedono autorizzazioni preventive con conseguente soppressione (a seguito della novella introdotta dal decreto Bersani) dell’obbligo di cui alla normativa regionale della comunicazione preventiva (10 giorni prima) al comune.
  • Permane invece il divieto di effettuazione nei quaranta giorni precedenti l’inizio dei saldi mentre viene abrogato (stante quanto sancito dal decreto Bersani) il divieto per i quaranta giorni successivi ed il mese di dicembre (a meno che quest’ultimo non coincida in tutto o in parte con il periodo antecedente i saldi).
  • Tale divieto riguarda però solo i medesimi prodotti oggetto dei saldi per cui per le altre merceologie la vendita promozionale è possibile anche nel predetto periodo.
  • In ogni caso la limitazione riguarda soltanto il settore extralimentare specializzato (L.R. 12/04)

VENDITE DI LIQUIDAZIONE

  • Le vendite di liquidazione riguardano tutte le merci e sono ammesse nei seguenti casi: cessazione, cessione, trasferimento, trasformazione e rinnovo.
  • Ad eccezione delle vendite di liquidazione per cessazione di attività non possono essere effettuate nel mese di dicembre e nei quaranta giorni precedenti e successivi ai saldi.
  • Hanno una durata massima di sei settimane ad eccezione delle vendite per cessione, trasferimento, cessazione o chiusura dell’azienda che possono invece durare fino ad un massimo di tredici settimane.
  • E’ previsto l’obbligo a carico dell’interessato di inviare al comune quindici giorni prima dell’inizio della vendita di liquidazione apposita comunicazione con l’indicazione dei motivi, della data e della durata.

DISPOSIZIONI COMUNI

  • Le merci in vendita sono esposte con l’indicazione del prezzo vecchio, della percentuale di sconto e del prezzo nuovo.

SI SUGGERISCE DI RIPORTARE SUI CARTELLI PUBBLICITARI DA ESPORRE IN VETRINA:
IL TIPO DI VENDITA CHE SI STA EFFETTUANDO E (PER LE VENDITE DI LIQUIDAZIONE) LA DURATA E GLI ESTREMI DELLA RACCOMANDATA.

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