Avviare un’impresa/4: Attività di impresa soggette alla denuncia di inizio attività

Fonte: Camera di Commercio di Sassari

Per determinate specifiche attività (Installatore di impianti, Autoriparazione, Pulizia, disinfezione, derattizzazione e sanificazione, Fabbricazione e gestione deposito di margarina e grassi alimentari idrogenati, Facchinaggio), effettuata l’iscrizione al Registro delle imprese, occorre procedere all’accertamento di determinati requisiti tecnici e professionali, detta iscrizione viene considerata provvisoria e solo dopo la verifica della sussistenza dei requisiti si intende definitiva.

Impiantistica

Norme di sicurezza stabiliscono che occorre la preventiva abilitazione per l’esercizio dell’attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione dei seguenti impianti negli edifici ad uso civile: radiotelevisivi ed elettronici, di riscaldamento e climatizzazione; idrosanitari; di trasporto e di utilizzazione di gas liquido; di sollevamento; di protezione antincendio; di produzione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica. Le imprese che intendono esercitare tali attività devono presentare la Denuncia di inizio attività (Dia) al Registro delle imprese (le imprese artigiane all’Albo delle imprese artigiane). L’impresa può avviare subito la propria attività, ma la sua prosecuzione è subordinata alla verifica del possesso dei requisiti che deve essere fatta entro sessanta giorni dalla Camera di Commercio. Soltanto a verifica effettuata l’iscrizione dell’impresa sarà definitiva.

Meccanici, motoristi, carrozzieri, elettrauti, gommisti

L’apertura di un’officina per autoveicoli o moto, un laboratorio di elettrauto, una carrozzeria, un laboratorio di gommista è subordinata alla Denuncia di inizio attività al Registro delle imprese (o se impresa artigiana all’Albo delle imprese artigiane).
In tale denuncia l’impresa deve indicare il tipo di specializzazione ed il possesso dei seguenti requisiti riguardanti l’officina: disponibilità di spazi adeguati; dotazione minima delle attrezzature; indicazione del responsabile tecnico (l’imprenditore o il responsabile tecnico, se persona diversa, deve essere in possesso dei requisiti sanitari, morali e professionali).
I requisiti professionali sono documentabili con l’esercizio dell’attività di autoriparazione come operaio specializzato per tre anni nell’ultimo quinquennio, il triennio è ridotto a un anno se l’interessato è in possesso di un titolo di studio a carattere tecnico-professionale rilasciato da istituti di Stato, o di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materia tecnica rilasciato da istituti di Stato, o di un attestato di qualificazione di operaio qualificato rilasciato a seguito della frequenza di un corso autorizzato dalla Regione.
La laurea tecnico-scientifica da sola, senza alcuna pratica professionale costituisce titolo valido per il riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.
Dopo la presentazione della Denuncia di inizio attività l’impresa può avviare subito l’attività, ma la sua prosecuzione è subordinata alla verifica dei requisiti che avviene nei sessanta giorni successivi alla presentazione del Dia.

Imprese di pulizia

Chi intende svolgere attività di pulizia, disinfezione, derattizzazione e sanificazione deve presentare la Denuncia di inizio attività al Registro delle imprese o, secondo i casi, all’Albo delle imprese artigiane, dichiarando di possedere i requisiti di capacità economico-finanziaria, tecnica e organizzativa e i requisiti di onorabilità. Entro sessanta giorni dalla presentazione della denuncia la Camera di Commercio procede alla verifica della sussistenza dei requisiti, l’iscrizione è considerata definitiva solo a verifica positiva effettuata.

Margarina e grassi idrogenati alimentari

La fabbricazione a scopo di commercio dei grassi alimentari solidi, diversi dal burro e dai grassi suini, nonché la gestione dei depositi all’ingrosso di detti prodotti sono subordinate a una denuncia di inizio attività da presentare alla Camera di Commercio. La denuncia deve contenere l’indicazione della località, la descrizione degli impianti e delle modalità di lavorazione, la pianta in scala dei locali e un certificato igienico sanitario rilasciato dal sindaco. La Camera di Commercio procede all’iscrizione nel Registro delle imprese una volta istruita e verificata la regolarità della pratica.

Facchinaggio

Chi intende svolgere attività di facchinaggio deve presentare denuncia di inizio attività all’ufficio del Registro delle imprese o, nel caso di impresa artigiana, alla Commissione provinciale per l’artigianato, dichiarando il possesso di requisiti di onorabilità, di capacità economico finanziarie e di capacità tecnico organizzativa. Entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, la Camera di Commercio procede alla verifica della sussistenza dei requisiti e, in caso di verifica positiva, procede all’iscrizione definitiva. La fonte normativa è il decreto del Ministro delle Attività Produttive del 30 giugno 2003 n. 221.

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