Quesito: Studi di Settore e comunione ereditaria

a cura di Giorgio Di Dio – Isola di Procida

QUESITO:

Salve ho un forte dubbio: sto compilando lo ST di una erede che in data 01.07.2006 ha deciso di continuare l’attività del de cuius, premetto che fino al 30.06.2006 si era costituita una comunione ereditaria:

  1. per la comunione ereditaria ho applicato l’esclusione dagli ST e compilato L’ine
  2. per l’erede applico gli ST inserendo il codice 3 “mera prosecuzione”

la mia domanda è (anche se può sembrare logica la risposta) i dati che inserisco tipo giornate di lavoro dipendenti e più importante i dati di bilancio, sono quelli che si riferiscono dal 01.07.2006 al 31.12.2006 vero?????

salvo compilare il quadro F dati di patrimonio per il complessivo anno

Cristina

RISPOSTA

La Finanziaria 2007 ha operato significativi interventi in relazione alla cause di esclusione dall’applicazione degli studi di settore.

La circolare n. 31/E del 23 maggio ha fornito i chiarimenti in tema di studi di settore, in particolare in relazione alle novità introdotte dalla Finanziaria 2007.

In particolare la detta circolare chiarisce, tra l’altro, le cause di esclusione dagli studi di settore relativamente ai contribuenti che avviano o cessano l’ attività nell’ anno per i quali l’ esclusione non opera se:

  1. hanno cessato l’attività ed entro sei mesi l’hanno riaperta
  2. hanno iniziato un’attività in precedenza svolta da altri soggetti.

Con riferimento al primo punto la circolare specifica che l’ attività riavviata deve essere omogenea rispetto alla preesistente . Quindi la nuova attività, oltre ad avere gli stessi codici di attività o codici soggetti allo stesso studio, deve essere riavviata dallo stesso soggetto. Il termine dei sei mesi si effettua a decorrere dalla data di chiusura dell’attività, considerando come mese intero le frazioni pari o superiori a 15 giorni. La nuova disposizione si applica anche se l’avvio della nuova attività avviene a cavallo d’anno.

Con riferimento al secondo punto, la norma intende ricondurre nell’ambito di applicazione degli studi di settore anche le attività che sono solo formalmente nuove, ma , in sostanza, sono la continuazione di attività già esercitate da altri.

La continuazione si verifica in ogni caso nelle seguenti ipotesi :

  • acquisto o affitto d’azienda;
  • successione o donazione d’azienda;
  • operazioni di trasformazione;
  • operazioni di scissione e fusione d’azienda.

La circolare chiarisce che in tutti i casi di mera prosecuzione il soggetto che cessa l’attività non sarà assoggettato all’applicazione degli studi di settore, poiché nei suoi confronti troverà applicazione la causa di esclusione relativa alla cessazione dell’attività nel corso del periodo d’imposta.

Il contribuente escluso, però, dovrà presentare il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dello studio. La nuova disciplina ha effetto già dal 2006 .

Secondo la logica di quanto chiarisce la circolare, ritengo che nel caso esposto nel quesito siano corrette le scelte fatte dalla lettrice e, cioè,:

  • Esclusione dagli studi di settore dalla comunione ereditaria.
  • Applicazione per l’erede degli studi di settore, dal 1/07/2006 al 31/12/2006.
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