Tutte le istruzioni per la trasmissione telematica degli elenchi clienti e fornitori

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

La trasmissione telematica degli elenchi clienti e fornitori è stata ripristinata dall’art. 37, c. 8 e 9 del D.L. 4.7.2006, n. 223 convertito con modificato dalla Legge 4.8.2006, n. 248, per tutti i soggetti titolari di partita Iva.

Le precisazioni esplicative sono contenute nella Circolare Ministeriale n. 28/e del. 4.8.2006. In particolare è previsto che:

  1. Gli elenchi clienti devono comprendere tutti i soggetti nei cui confronti è stata emessa fattura.
  2. gli elenchi fornitori comprendono esclusivamente i soggetti provvisti di numero di partita Iva da cui si sono effettuati acquisti che assumono rilevanza ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
  3. Sono esclusi gli acquisti di beni e servizi fuori dal campo di applicazione dell’Iva.

Successivamente con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 25.5.2007 sono state individuate le informazioni e le modalità tecniche e i termini entro i quali vanno trasmessi gli elenchi clienti e fornitori all’Amministrazione finanziaria nel periodo transitorio e a regime.

Le disposizioni contenute nel provvedimento Agenzia Entrate 25.5.2007 hanno ottenuto il hanno ottenuto il via libera dal Garante per la protezione dei dati personali.

SCADENZE:

  1. Il primo invio degli elenchi clienti e fornitori all’Amministrazione finanziaria dovrà essere effettuato dalla generalità dei contribuenti titolari di partita Iva entro il 15.10.2007.
  2. Per i soli contribuenti che, in base al volume d’affari realizzato (Euro 516.000 per le cessioni di beni ed Euro 309.000 per le prestazioni di servizi), possono optare per la liquidazione trimestrale dell’Iva, il termine è prorogato al 15.11.2007
  3. A regime, la trasmissione dovrà, invece, avvenire entro il 29.4 dell’anno successivo a quello di riferimento.

Nel caso di operazioni straordinarie (conferimento d’azienda, scissione) se il soggetto dante causa si estingue per effetto dell’operazione straordinaria, il soggetto avente causa deve trasmettere due diverse comunicazioni degli elenchi, di cui la prima con i dati delle operazioni effettuate dal soggetto avente causa nell’anno considerato e l’altra con i dati delle operazioni svolte dal soggetto dante causa nell’altra frazione d’anno. Se, invece, il soggetto dante causa non si estingue, la comunicazione degli elenchi è unica e va presentata dal dante causa.

ELEMENTI DA DA RIPORTARE NEGLI ELENCHI DA TRASMETTERE:

  • il codice fiscale, nonché la partita Iva del soggetto che effettua la comunicazione;
  • l’anno di riferimento;
  • il codice fiscale dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture nell’anno considerato, operando una distinzione per ogni soggetto cointestatario;
  • la partita Iva, se posseduta, dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture nell’anno al quale si fa riferimento;
  • il codice fiscale e la partita Iva dei soggetti dai quali sono stati effettuati acquisti rientranti nel campo di applicazione dell’Iva;
  • per ogni cliente o fornitore, l’ammontare complessivo delle operazioni svolte, distinto tra operazioni imponibili, non imponibili ed esenti, al netto delle note di variazione, e l’ammontare dell’Iva relativa;
  • per ogni soggetto e per ciascuna operazione indicata, l’ammontare complessivo delle eventuali note di variazione e dell’eventuale Iva riguardanti anni precedenti.

ATTENZIONE: non rientrano tra le operazioni da inserire negli elenchi:

  1. le operazioni fuori campo Iva,
  2. le cessioni e gli acquisti intracomunitari di beni e servizi,
  3. le importazioni e le esportazioni ex art. 8, c. 1, lett. a) e b), D.P.R. 633/1972.

L’invio degli elenchi può essere effettuato:

  1. Direttamente dai soggetti che vi sono obbligati attraverso il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline).
  2. Per il tramite dei soggetti indicati all’art. 3, c. 2 bis e 3, D.P.R. 322/1998 così come previsto per la presentazione on line delle dichiarazioni unificate.

La comunicazione, infine, richiede l’utilizzo degli specifici software di controllo distribuiti gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, anche con la finalità di accertare se i dati da trasmettere sono rispondenti alle specifiche tecniche allegate al Provvedimento Agenzia Entrate 25.5.2007.

L’invio degli elenchi si reputa effettuato nel momento nel quale l’Agenzia delle Entrate completa la ricezione del file che contiene i dati relativi. A tal fine, l’Agenzia attesta l’avvenuta trasmissione rilasciando una ricevuta contenuta in un file provvisto del codice di autenticazione per il servizio Entratel ovvero del codice di riscontro per il servizio Internet (Fisconline), che vengono rispettivamente generati in base alle modalità di cui al par. 2 ed al par. 3 dell’allegato tecnico ter al D.P.R. 322/1998.

Le ricevute di trasmissione sono disponibili per via telematica nel termine di 5 giorni lavorativi successivi a quello di corretto invio del file all’Agenzia delle Entrate.

Se il file contenente i dati viene scartato (ad esempio per il mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del codice di riscontro o per il mancato riconoscimento del soggetto tenuto alla trasmissione, nel caso di invio tramite i soggetti descritti all’art. 3, c. 2 bis e 3, D.P.R. 322/1998), la ricevuta non viene rilasciata e i dati vengono considerati come non trasmessi.

Le motivazioni di scarto della fornitura sono comunicate per via telematica al soggetto che ha effettuato la trasmissione del file, che ha l’obbligo di provvedere alla corretta trasmissione dello stesso entro i 5 giorni lavorativi successivi alla comunicazione.

REGIME TRANSITORIO 2006 e 2007:

Con riferimento agli anni d’imposta 2006 e 2007, l’elenco clienti include solamente i soggetti titolari di partita Iva, escludendo tutti gli altri ed è sufficiente che contenga l’indicazione della sola partita Iva sia dei clienti che dei fornitori.

Inoltre, il contribuente può non comunicare i dati concernenti le operazioni documentate da fattura di seguito riportate:

  • operazioni attive o passive di ammontare inferiore a Euro 154,94, registrate cumulativamente ai sensi dell’art. 6 D.P.R. 695/1996 ;
  • cessioni e prestazioni non soggette a registrazione ai fini Iva;
  • operazioni d’acquisto da non registrare agli effetti Iva;
  • cessioni e prestazioni, i cui corrispettivi sono stati contabilizzati ex art. 24 D.P.R. 633/1972

RIEPILOGO

Sia nel regime transitorio che in quello definitivo sono obbligati tutti i titolari di partita Iva

Gli Elementi che devono essere contenuti negli elenchi sono:

NEL REGIME TRANSITORIO ( 2006 E 2007).

  • codice fiscale e partita Iva del soggetto cui si riferisce l’elenco;
  • anno di riferimento;
  • partita Iva del cliente;
  • partita Iva del fornitore;
  • per ogni cliente o fornitore, ammontare complessivo delle operazioni svolte nell’anno, distinte tra imponibili, non imponibili ed esenti, al netto delle note di variazione, nonché ammontare della relativa Iva;
  • importo complessivo delle eventuali note di variazione e dell’eventuale Iva, con riguardo ad annualità precedenti

NEL REGIME DEFINITIVO.

  • codice fiscale e partita Iva del soggetto cui si riferisce l’elenco;
  • anno di riferimento;
  • codice fiscale ed eventuale partita Iva del cliente;
  • codice fiscale ed eventuale partita Iva del fornitore;
  • per ogni cliente o fornitore, ammontare complessivo delle operazioni svolte nell’anno, distinte tra imponibili, non imponibili ed esenti, al netto delle note di variazione, nonché ammontare della relativa Iva;
  • importo complessivo delle eventuali note di variazione e dell’eventuale Iva, con riguardo ad annualità precedenti.

NEL SOLO REGIME TRANSITORIO NON SONO RICHIESTI I SEGUENTI ELEMENTI

  • codice fiscale dei clienti e fornitori;
  • dati delle fatture emesse o ricevute di importo inferiore a Euro 154,94 registrate cumulativamente;
  • dati delle fatture emesse o ricevute non soggette a registrazione agli effetti Iva;
  • dati delle fatture emesse contabilizzate nel registro dei corrispettivi

Sono escluse dagli elenchi clienti e fornitori le seguenti operazioni sia nel regime transitorio che in quello definitivo:

  • cessioni e acquisti di beni e servizi intracomunitari;
  • importazioni;
  • esportazioni, tranne quelle indirette (esportazioni nei confronti degli esportatori abituali).

L’anno di riferimento sia nel regime transitorio che in quello definitivo è l’anno risultante dalla fattura di acquisto o vendita o dalla nota di variazione, indipendentemente dal momento di registrazione dell’operazione.

Le modalità di invio degli elenchi sono

1. Servizio Entratel
2. Internet (Fisconline) idem

Scadenze per la trasmissione

Per l’anno 2006:

  • entro il 15.10.2007 per i contribuenti tenuti alle liquidazioni mensili;
  • entro il 15.11.2007 per i soggetti con volume d’affari che consente l’opzione per la liquidazione trimestrale.

A regime:

  • Entro il 29.4 dell’anno successivo a quello di riferimento.
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17 thoughts on “Tutte le istruzioni per la trasmissione telematica degli elenchi clienti e fornitori

  1. Rispondo, quale autore dell’articolo, a Rita che chiede: ” I contribuenti soggetti a procedura fallimentare, devono presentare gli elenchi clienti e fornitori?

    La norma sugli elenchi clienti e fornitori è inserita nell’art. 8 bis del Decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 1998, n. 322, che disciplina la comunicazioni dati IVA. L’articolo in esame prevede uno specifico esonero dalla comunicazione dati IVA per i soggetti sottoposti a procedure concorsuali. Il posizionamento delle norme sugli elenchi clienti e fornitori in coda a tale articolo fa ritenere che dalla presentazione degli elenchi clienti e fornitori siano esonerati gli stessi soggetti che sono esonerati dalla presentazione della comunicazione annuale dati IVA, tra cui, i contribuenti soggetti a procedura fallimentare. Ben farebbe, però, l’Agenzia Delle Entrate a confermare questa interpretazione, cosa che non ha fatto con il provvedimento del 25 maggio 2007.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  2. I medici; i fisioteratisti, gli psicologi, non essendo obbligati alla presentazione iva, svolgendo solo ed esclusivamente operazioni esenti, devono presentare l’elenco clienti e fornitori?

    stesso problema per le associazioni non onlus ma, pur avendo partita iva, svolgono esclusivamente attività istituzionali, ovvero non commerciali. Sono obbligati alla presentazione dell’elenco clienti e fornitori?

  3. I PROFESSIONISTI (ARCHITETTI, INGEGNERI ) CON CONTABILITA’ SEMPLIFICATA , TRIMESTRALE DEVONO PRESENTARE L’ELENCO CLIENTI E FORNITORI?

  4. Riguardo alle note di variazione il comunicato Agenzia delle Entrate in data 29/05/2007 esclude l’obbligo di inserimento note di variazione relative ad annualità precedenti. E’ ancora vero?
    Quando si fa riferimento ad ANNUALITA’ precedenti (In alcuni articoli è citato ANNI Precedenti) si intende il solo anno precedente a quello in esame (dedotto dall’anno di riferimento del documento)?
    Grazie e saluti.

  5. RISPONDO A PATRIZIO
    Per il 2006 tutti i professionisti sono esonerati, quindi anche i medici, fisioterapistie psicologi ( indipendentemente dai ricavi). Per gli anni successivi a mio avviso dovranno presentare gli alenchi anche i professionisti che effettuano solo operazion i esenti, ma cè tempo per avere maggiori chiarimenti. Le ONLUS sono esonerate per il 2006. Per gli anni successivi dovrà uscire un provvedimenti per tutti gli enti senza fine di lucro
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  6. Le società con due o più codici attività devono presentare un’unica comunicazione Elenco Clienti / fornitori dato che la denominazione, Codice Fiscale e Partita IVA sono gli stessi?

  7. Leggo che, per l’anno 2006, sono esonerate dalla presentazione le ONLUS. Sul Memento Fiscale, nella categoria ONLUS, si ricomprendono anche le cooperative sociali di cui alla L. 381/91 mentre nell’elenco tassativo si fa riferimento solo alle ONLUS iscritte nell’apposito registro.
    Come va interpretata la questione?
    grazie.

  8. Utilizzando il programma messo a disposizione dall’agenzia delle entrate, c’è un campo che riporta “Operazioni imponibili comprensive dell’imposta afferente solo x gli anni di riferimento 2006 e 2007” – cosa devo inserire? La somma dei due campi precedenti? (non mi sembrerebbe una cosa abbastanza inutile). Grazie

  9. i medici non essendo obbligati alla presentazione della dichiarazione e comunicazione iva, emettendo solo fatture esclusivamente con operazioni esenti e non detraendo l’iva dalle fatture acquisto devono presentare l’elenco clienti e fornitori per l’anno 2007?

  10. La circolare n.53 del 2007 lascia intendere che i soggetti aderenti al regime agevolato ex art.13 l.388/200 non avendo l’obbligo di registrazione delle fatture sia emesse che ricevute non devono inviare elenco clienti e fornitori. E’ un’interpretazione corretta?

  11. RISPONDO A PATRIZIA
    Le Onlus sono esonerate per il 2006 ma non per il 2007.L’art.15 comma 3-ter della legge 127/07 ha previsto u apposito decreto per le semplificazioni alle ONLUS. In mancanza di tale decreto scatta l’obbligo di presentazione.
    Giorgio Di Dio

  12. le fatture con iva per me indetraibile (tipo spese autostradali per i rappresentanti di commercio) vanno inserite normalmente nell’elenco fornitori o c’è qualche registrazione particolare?

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