La casa e le tasse nella finanziaria 2008

a cura di Giorgio Di Dio – isola di ProcidaL’iter della finanziaria 2008 in Commissione Bilancio si è concluso venerdì 2 novembre. Lunedì 5 novembre inizieranno i lavori in Assemblea. Nella finanziaria troviamo diverse novità che interessano la casa. Bisogna tener presente, comunque, che ci saranno sicuramente modifiche visto numero degli emendamenti presentati ( circa 1500). Si può, comunque, fare una prima panoramica in una materia che interessa molti: quella della casa a delle relativa tasse.

ICI

E’ prevista una ulteriore detrazione del 1,33 per mille calcolata sull’imponibile dell’abitazione stessa per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. La detrazione ha le seguenti caratteristiche

  • Non può superare i 200 euro;
  • E’ rapportata al periodo dell’anno durante il quale si conserva la destinazione di abitazione principale.
  • In caso di abitazione principale di più soggetti , spetta a ciascuno di essi in proporzione alla quota.
  • E’ riconosciuta solo a quelli che hanno un reddito complessivo IRPEF non superiore a 50.000 euro.

Detrazione per gli inquilini

Ai i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, sia convenzionati che non, spetta una detrazione complessivamente pari a:

  • euro 300, per un reddito complessivo fino a euro 15.493,71;
  • euro 150, per un reddito complessivo da 15.493,72, a euro 30.987,41.;

Ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, che stipulano contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, sia convenzionati che non, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori spetta una detrazione complessivamente pari a:

  • euro 991,6 per un reddito complessivo fino a euro 15.493,71;
  • euro 495,8 per un reddito complessivo da 15.493,72, a euro 30.987,41.;

Le detrazioni non sono cumulabili tra di loro.

il contribuente può scegliere la detrazione più favorevole.

Le detrazioni sono rapportate al periodo dell’anno durante il quale l’unità immobiliare locata è adibita ad abitazione principale.

Se la detrazione è superiore all’imposta lorda, diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia, è riconosciuto un ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nella predetta imposta, e che sarà attribuito con le modalità che saranno stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

Le nuove di detrazioni decorrono dal periodo di imposta 2007.

Esenzione IRPEF per i fabbricati

Nell’articolo 11 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, dopo il comma 2 è inserito il seguente: “2-bis. Se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi fondiari di cui all’articolo 25 di importo complessivo non superiore a 500 euro, l’imposta non è dovuta.”.
La disposizione di applica a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007.

Detrazioni per carichi di famiglia e rendita della prima casa

Cambiano le detrazioni per carichi di famiglia e per redditi di lavoro, che, a differenza di prima, vengono calcolate sul reddito complessivo, al netto della rendita dell’immobile adibito ad abitazione principale e delle relative pertinenze.

Difatti fino ad ora il reddito dell’abitazione principale e quello delle relative pertinenze incidevano sulla determinazione della detrazione per carichi di famiglia e sulla determinazione delle altre detrazioni previste. La riforma apportata dalla finanziaria 2008 risolve il problema che, in verità, era stato sollevato da più parti. Parallelamente, però, per individuare se un familiare è a carico o no, bisogna considerare il reddito complessivo, al lordo dell’abitazione principale.

Anche queste disposizioni si applicano già dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007.

Proroga della detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie

Viene ulteriormente prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, la detrazione del 36 per cento sulle spese sostenute per:

  • gli interventi di recupero del patrimonio edilizio
  • gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizia che, successivamente, abbiano provveduto ala vendita o all’assegnazione degli immobili stessi.

Il limite della detrazione rimane a 48.000 euro per unità immobiliare

Allo stesso modo viene prorogata l’agevolazione che consente di applicare l’aliquota Iva del 10% per le fatture dal 1º gennaio 2008 al 31/12/2010. Resta immutata la norma che obbliga ad evidenziare in fattura il costo della relativa manodopera .

Riqualificazione energetica degli edifici – detrazione del 55%

La Finanziaria 2007 ha previsto una detrazione fiscale del 55% per interventi di riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione invernale almeno del 20 % rispetto ai valori di legge per i nuovi edifici.

Con la finanziaria 2008 le suddette agevolazioni vengono prorogate fino al 31 dicembre 2010.

La detrazione spetta fino ad un tetto massimo di 100.000 euro e deve essere ripartita in un numero di quote annuali, di pari importo, non inferiori a tre e non superiori a 10. Per il riconoscimento della detrazione occorre che:

  • la rispondenza degli interventi ai requisiti previsti sia asseverata da un tecnico abilitato, che risponde penalmente e civilmente dell’asseverazione;
  • il contribuente acquisisca un “attestato di certificazione energetica” dell’edificio, ovvero un “attestato di qualificazione energetica” predisposto e asseverato da un tecnico abilitato

Imposta di registro per i trasferimenti di immobili in aree destinate all’edilizia residenziale

La Finanziaria 2008 prevede l’applicazione dell’imposta di registro nella misura dell’1 per cento, per i trasferimenti di immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all’attuazione dei programmi di edilizia residenziale. L’intervento cui è finalizzato il trasferimento deve essere completato entro cinque anni dalla stipula dell’atto. L’aliquota dell’ 1% è decisamente più bassa rispetto a quelle applicate per i trasferimenti di fabbricati (7%) e di terreni edificabili (8%) ed è tesa a favorire lo sviluppo di questo settore.

Le imposte ipotecarie e catastali si applicano nella misura del 3%.

L’agevolazione si applica a:

  • atti pubblici formati,;
  • atti giudiziari pubblicati o emanati;
  • scritture private autenticate poste in essere;
  • alle scritture private non autenticate presentate per la registrazione

alla data di entrata in vigore della legge finanziaria

One thought on “La casa e le tasse nella finanziaria 2008

  1. ho un reddito familiare complessivo di 52.000 eur
    che tassazione viene applicata su tale reddito?
    e su un reddito di 50.000?

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