Credito d’imposta investimenti: finalmente arriva l’autorizzazione UE

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

Erano in tantissimi, oramai, ad aver perso ogni speranza. Erano in tantissimi che mi chiedevano se questa benedetta autorizzazione UE ci sarebbe mai stata. Erano tantissimi quelli tenevano bloccati gli investimenti per non rischiare di perdere questa grande occasione. Erano tantissimi quelli che gli investimenti li avevano fatti comunque perché non potevano più aspettare e al credito di imposta ci avevano messo una pietra sopra.

La risposta della UE che è finalmente arrivata ha accontentato un poco tutti. Con una rivoluzionaria e inaspettata decisione ha deciso di riconoscere il credito di imposta anche per il 2007. Non sappiamo ancora come, con quali condizioni e con quale procedura, ma l’importante è che la decisione sia stata presa e che anche quelli che hanno giù investito possono usufruire del credito.

Ricordiamo che destinatari dell’agevolazione sono solo le imprese e che sono esclusi i professionisti e gli enti non commerciali, i soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica e delle fibre sintetiche, e le imprese operanti nel settore della pesca, dell’industria carbonifera, nel settore creditizio, finanziario ed assicurativo.

Le regioni interessate all’agevolazione sono Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Per ottenere il credito d’imposta è necessario che i beni strumentali acquistati siano nuovi.

I beni che possono usufruire dell’agevolazione sono:

  1. macchinari, impianti diversi da quelli infissi al suolo, ed attrezzature varie, classificabili nell’attivo dello Stato patrimoniale alle voci B.II.2 e B.II.3 dello schema previsto dall’art. 2424 c.c.;
  2. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, limitatamente alle piccole e medie imprese;
  3. brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva.

L’espresso riferimento alle voci dello schema dello Stato patrimoniale, consente il riferimento ai Principi contabili al fine di precisare le categorie di beni agevolabili, relativamente ai beni indicati al n°1.

L’organismo Italiano di Contabilità (OIC), nella revisione del Principio Contabile n. 16 ha stabilito che nella voce B II 2 (Impianti e macchinario) vanno contabilizzati:

  • Impianti generici (quali impianti di produzione e distribuzione energia, officine di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, mezzi per traino e sollevamento, centrali di conversione, parco motori, pompe, impianti di trasporto interno, servizi vapore, riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme);
  • Impianti specifici;
  • Altri impianti (quali forni e loro pertinenze);
  • Macchinario automatico e macchinario non automatico.

E nella voce B.II.3 (Attrezzature industriali e Commerciali)

  • Attrezzature (quali di officina, attrezzi di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa);
  • Attrezzatura varia, legata al processo produttivo o commerciale dell’impresa, completante la capacità funzionale di impianti e macchinario, distinguendosi anche per un più rapido ciclo d’usura; comprende convenzionalmente gli utensili.

Il nuovo credito di imposta, così come previsto dalla legge 296/2006, non prevede l’agevolazione per gli autoveicoli.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile ai fini IRAP. L’eventuale eccedenza sarà utilizzabile in compensazione, a decorrere dal sesto mese successivo al termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta con riferimento al quale il credito è concesso.

63 thoughts on “Credito d’imposta investimenti: finalmente arriva l’autorizzazione UE

  1. salve volevo sapere se in merito al credito d’imposta sbloccato dalla c.e. c’è stato decreto attuativo in italia per usufruire del credito stesso
    grazie
    fabrizio ferro

  2. Vorrei sapere se per le imprese artigiane è possibile l’acquisto, usufruendo del credito d’imposta, per gli autocarri utili all’esercizio dei lavori d’impresa.

  3. vorrei sapere se per le imprese artigiane e’ possibile l’acquisto di autocarri utili all’esercizio dell’ impresa usufruendo del credito di imposta e quale e’ la percentuale dell’importo che si puo’ recuperare per le aziende in calabria.

  4. vorrei sapere se per le imprese artigiane in Sardegna è possibilel’acquisto, usufruendo del credito d’imposta, per gli autocarri utili all’esercizio dei lavori d’impresa

  5. RISPONDO A ORRU’ EMILIO, GIANFRANCO, MARINA.
    Oggetto del credito di imposta sono i soli nuovi investimenti rientranti nelle sottoindicate categorie:1) macchinari, impianti e attrezzature varie, classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale di cui al primo comma, voci B.II.2 e B.II.3, dell’articolo 2424 del Codice civile, destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nelle aree territoriali sopra illustrate. Non sono ammissibili nel settore dei trasporti le spese destinate all’acquisto di materiale di trasporto;2) limitatamente alle piccole e medie imprese, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;3) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal programma; la relativa spesa di acquisto deve risultare compatibile con il conto economico relativo al programma medesimo. Per le grandi imprese, come definite ai sensi della normativa comunitaria, gli investimenti in questi beni sono agevolabili nel limite del 50% del complesso degli investimenti agevolati per il medesimo periodo d’ imposta. Quanto alla prima voce, facendo riferimento al principio contabile nazionale n. 16, risulterebbero agevolabili:1) Impianti e macchinari (voce B.II.2) :- impianti generici (quali impianti di produzione e distribuzione energia, officine di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, mezzi per traino e sollevamento, centrali di conversione, parco motori, pompe, impianti di trasporto interno, servizi vapore, riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme) ;- impianti specifici;- altri impianti (quali forni e loro pertinenze) ;- macchinario automatico e macchinario non automatico.2) Attrezzature industriali e commerciali (voce B.II.3) :- attrezzature (quali di officina, attrezzi di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa) ;- attrezzatura varia, legata al processo produttivo o commerciale dell’impresa, completante la capacità funzionale di impianti e macchinario, distinguendosi anche per un più rapido ciclo d’usura; comprende convenzionalmente gli utensili. La corretta classificazione degli automezzi è nella voce BIV, quindi, a rigor di logica, l’autocarro non dovrebbe essere agevolabile. Si consiglia, comunque, di aspettare eventuali aperture che potrebbero venire dall’agenzia delle entrate.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  6. PREMETTO CHE HO UNA VIDEOTECA AUTOMATIZZATA DA 10 ANNI. DOVREI ADEGUARLA SOSTITUENDO I VARI DISTRIBUTORI DI VIDEONOLEGGIO CON DEI NUOVI. HO DIVERSI PREVENTIVI DA VALUTARE. TRATTANDOSI DI UNA SPESA PER ME MOLTO IMPORTANTE, VORREI SAPERE PER PRIMA COSA SE PER QUESTA MIA REALIZZAZIONE SIA PREVISTO IL CREDITO D’IMPOSTA; EVENTUALMENTE IN CHE PERCENTUALE.
    SALUTI

  7. RISPONDO A ENZO
    Secondo me non rientra perchè difficilmente è classificabile nelle voci BII 2 o BII 3. In ogni caso conviene aspettare la circolare che dovrebbe arrivare a breve.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  8. vorrei chiedere se è possibile utilizzare il credito imposta per l’acquisto di pc. ed inotre su un impianto di riscaldamento e di allarme si può utlizzare il credito d’imposta visto che i locali NON SONO DI PROPRIETà DELL’IMPRESA sono dati in comodato gratiuto, con contratto registrato. grazie.

  9. Mi piacerebbe sapere dove poter attingere informazioni per quanto concerne la percentuale di agevolazione per il credito d’imposta nella regione puglia.

  10. sono in possesso di un autocarro nuovo . ora vorrei acquistare una gru da posizionare sullo stesso posso usufruore del credito imposta.

  11. RISPONDO A GIUSEPPE NATALE
    Ritengo che l’acquisto del p.c. non sia agevolabile in quanto va classificato nella voce B 4. L’impianto di riscaldamente, se non costituisce parte integrante dell’edificio ed è, quindi, classificato in bilancio nella voce B 2, è agevolabile.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

    • Vorrei sapere quali bene presenti dentro gli uffici possono essere agevolabili visto che i PC non lo sono. Inoltre l’officina mobile adibita su un autocarro è ammissibile al credito d’imposta? e se si, ci rientra anche l’autocarro? Invece l’impianto di climatizzazione di ci rientra come l’impianto di riscaldamento? Grazie anticipatamente. Ciao

  12. RISPONDO A RAFFAELLO
    Le percentuali di agevolazioni sono stabilite nella misura massima dalla commissione europea neila carta degli aiuti a finalità regionale. Per la Puglia dovrebbe essere il 35% che per le pmi diventa il 50%. Penso c.que, sia meglio aspettare la circolare.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  13. RISPONDO A GIANCARLO DI SIRACUSA
    L’autocarro non è agevolabile, per cui se la gru diventa parte integrante dello stesso, segue la stessa linea. Se la gru, invece, viene considerata un macchinario completamente autonomo e viene inquadrata in bilancio nella voce B II 2, allora ritengo che possa essere agevolabile.
    Ciao
    Giorgio Di Dio

  14. caro giorgio ti ring. di avermi risp. ora ti volevo chiedere se il cred. imp. rientra anche una minipala bobcat. +acc. e se ci rientra in che percentuale . es. 4 anni fa’ mi ricordo che fu ‘ il 50 % sull’ imponibile . ora vorrei sapere se era la stessa cosa

  15. salve, vorrei sapere se gli arredi commercialiper la costituzione di una parafarmacia (scaffalature, espositori, banco vendita ecc.) rientrano fra quei beni per cui è possibile beneficiare del credito d’imposta.

    grazie

  16. salve, vorrei capire in che misura si hanno le agevolazioni per il software.
    “limitatamente alle piccole e medie imprese, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa”

    rientrano software gestionali (gestione produzione, amministrazione, etc..)? e i software di progettazione ad esempio i CAD/CAM per le aziende meccaniche?

  17. Buonasera.
    Lo scorso anno ho pubblicato come coautore con Il sole 24 ore libri un testo sul credito d’imposta sugli investimenti. Ho letto dell’approvazione UE al beneficio, ma ad oggi non mi risulta che la circolare applicativa sia stata emanata. Qualcuno conosce i tempi di uscita della direttiva e della comunicazione dei codici tributo per compensare ires ed irap in unico 2008 ? saluti

  18. SALVE SIAMO ARTIGIANI, VORREI SAPERE SE L’ AQUISTO DI UN CAPANNONE ARTIGIANALE PUò USUFRUIRE DEL CREDITO D’IMPOSTA. SALUTI

  19. Buongiorno, cortesemente volevo sapere se il settore agricolo rientra nella normativa del credito d’imposta? e in che misura si hanno le agevolazioni per questo settore.

  20. Buonasera, vorrei sapere se nelle normativa sul credito d’imposta rientrano anche le società che acquistano attrezzature per le piscine(tipo phon con gettoniere) che poi vengono installate nelle varie strutture attraverso un contratto di “comodato d’uso gratuito”.

  21. RISPONDO A GIOVANNI DI CATANIA
    ritengo che il capannone dovrebbe rientrare nella voce B II 1 e , quindi, non dovrebbe rientrare nel credito di imposta. Si consiglia, comunque, di aspettare la circolare dell’agenzia che dovrebbe uscire.
    Giorgio Di Dio

  22. Salve! Sono un estetista e come tale appartengo alla categoria dell’artigianato,risiedo in Sardegna, vorrei sapere se è stato sbolccatto il credito d’imposta per l’acquisto dei macchinari. Nel mio caso si tratta di un lettino abbronzante. grazie

  23. SALVE DOTT. DI DIO, SONO UN BRACCIANTE AGRICOLO DELLA REGIONE SICILIA.
    DEVO INSTALLARE DELLE SERRE, COMPRARE UN CAMION E UN TRATTORE E VOLEVO SAPERE SE QUESTI BENI POSSONO USUFRUIRE DEL CREDITO D’IMPOSTA!? E IN QUALE PERCENTUALE? E SE DEVO INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO, POSSO USUFRUIRE DEL CREDITO D’IMPOSTA? SE è SI, COME DEVO PROCEDERE? A CHI MI DEVO RIVOLGERE? QUALE DOCUMENTAZIONE MI SERVE E QUALI REQUISITI? GRAZIE

  24. desidererei sapere se i cantieri navali rientrano nel credito d’ imposta per l’acquisto di attrezzature e macchinari, in che percentuale ed eventualmente da quale anno si potrebbe beneficiare? la ringrazio anticipatamente.

  25. RISPONDO AD ADRIANA DI BARI
    per le PMI, può sempre essere presa in considerazione la totalità dei costi di investimento in attivi immateriali derivanti da trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate. Per le grandi imprese, tali costi sono ammissibili solo fino al 50 % della spesa di investimento totale ammissibile per il progetto”.
    Giorgio Di Dio

  26. Buongiorno,
    Faccio seguito alla risposta che ha dato al sig.Alberto il 14/4, in merito all’agevolabilità di arredi commerciali e scaffalature.
    Io, che ho il medesimo problema per quanto riguarda il mio punto vendita di abbigliamento, ritengo che le scaffalature e gli arredi di negozio, in quanto strumentali alla vendita potrebbero rientrare tra i beni agevolabili anche nello spirito del precedente cred.imposta(art.8 l.388), allego sotto un link comparso su fisco oggi nel 2002.

    http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articolo&articolo=2355&giornale=2357

    La differenza sta nel fatto che la nuova legge ha previsto, come criterio oggettivo l’incrizione in bilancio alle voci B-2-2 o B-2-3.
    per quanto riguarda gli arredi commerciali ritengo potrebbero essere classificati alla voce B-2-3(attrezzature industriali e commerciali) e quindi agevolati, mettendo invece tutti i rimanenti arredi (scrivanie, mobili d’ufficio etc.) alla voce B-2-4 e quindi esclusi dal beneficio.
    Ho trovato in rete, su un sito di un’azienda privata(quindi fonte non attendibile ma comunque da valutare), uno stralcio in cui si parla della agevolabilità proprio per le farmacie.

    http://www.dynamicsrl.com/news_credito.htm

    Mi scuso per la lunghezza del messaggio e mi piacerebbe ricevere sua risposta.Grazie

  27. RISPONDO A LUCA
    Una corretta classificazione delle voci di bilancio, che interessano il credito in questione, a mio avviso è la seguente:

    BII 2)impianti e macchinario: impianti di produzione e/o distribuzione di energia, teleferiche, ser­batoi e impianti di depurazione , impianti di condizionamento (se non costituiscono parte integrante dell’edificio), impianti di trasporto interno, impianti di carico, scarico e di pesatura, altri impianti generici, impianti mobili di irrigazione, scavatori, pale meccaniche, macchinari, forni, celle elettrolitiche, reattori per sintesi, macchine operatrici automatiche e per operazioni di finitura, rotative, sistemi elettronici di fotoriproduzione e fotocomposizione, altri impianti specifici, parti di ricambio di valore rilevante che costituiscono la dotazione necessaria per la manutenzione straordinaria degli impianti e dei macchinari. Le imprese di trasporto possono altresì includere in questa voce gli autoveicoli da trasporto in quanto costituiscono per le stesse i mezzi di produzione.

    BII3) attrezzature industriali e commerciali: attrezzatura varia e minuta, stampi, modelli, utensili, pompe e motopompe, compressori, ponteggi, martelli pneumatici, apparecchi ad aria com­pressa, apparecchi igienico sanitari, apparecchi medici e chirurgici, armi, reti e tonnare, fini­menti per traino animali, parati pompe funebri, strumenti di collaudo e controllo, bombole gpl, attrezzature da spiaggia. Questi beni potrebbero altresì essere inseriti tra gli impianti e macchinari della voce B2).

    BII4) altri beni: automezzi (fatto salvo quanto sopra precisato per le aziende di trasporto), costru­zioni leggere, tettoie e baracche (potrebbero essere inserite anche tra i terreni e i fabbricati indicati alla voce 1), motoveicoli, macchine d’ufficio elettriche ed elettroniche, computer, sistemi telefonici, mezzi di trasporto interno e carrelli elevatori, mobili ed arredi, le dotazioni della mensa aziendale, aerei, navi, autobus, autocarri e rimorchi.
    I mobili ed arredi sono specificamente inquadrabili nella voce BII 4. Nondimeno la funzionalità diretta all’attività esercitata di alcuni arredi potrebbero giustificare l’inquadramento in BII 3, considerandole attrezzature commerciali. Ritengo, quindi, che si possa adottare la soluzione prospettata.

    Giorgio Di Dio

  28. vi chiedo di conoscere se le attrezzature acquistate dopo il 1.1.2007 possono essere utilizzate come credito imposta per una società cooperativa di servizi nata nel 2002. ho letto nella circolare n.38 dell’agenzia entrata che l’aiuto del credito imposta è utlizzato solo per investimenti di progetto approvati dopo il 1.1.2007. grazie natale

  29. RISPONDO A GIUSEPPE NATALE
    Non possono rientrare nell’ambito di applicazione dell’agevolazione in questione i progetti di investimento che hanno avuto inizio prima della data di entrata in vigore della legge n. 296 del 2006; pertanto, le acquisizioni di beni e le prestazioni di servizi (ivi comprese quelle derivanti da appalto) relative a progetti avviati prima del 1° gennaio 2007 ed effettuate successivamente a tale data non possono rientrare nell’investimento agevolabile. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con la nascita della cooperativa avvenuta nel 2002.
    Giorgio Di Dio

  30. TI CHIEDO ANCORA SCUSA, MA NON HO LE IDEE CHIEARE. TI VOLEVO CHIEDERE SE GLI ACQUISTI DI BENI NUOVI CLASSIFICATI ALLA VOCE B2 E B3 POSSONO TUTTI ESSERE UTILIZZATI COME CREDITO IMPOSTE. NOI SIAMO UNìIMPRESA DI SERVIZI CHE OPERA DAL 2002. GRAZIE

  31. Egregio dot Di Dio nel caso di un Autogru (classificabile Autoveicolo uso Speciale – Targa Bianca- oppure Macchina Operatrice -Targa Gialla 9 credo che la normativa non sia chiara poichè la stessa in entrambi i casi e prevista dal Codice della Strada. Si tratta di apparecchio di sollevamento con N° 2 Motori di cui uno per la circolazione ed un altro per le movimentazioni in cantiere.
    Credete sia agevolabile ?????

  32. RISPONDO A EZIO
    la risposta può solo essere trovata all’interno della circolare 38/E:
    “Taluni beni materiali possono presentare caratteristiche riconducibili sia alle tipologie agevolabili sia a tipologie non agevolabili (si pensi, ad esempio, ad un’autogru ovvero ad un carro-attrezzi e simili, che incorporano un macchinario ad un automezzo); in tali ipotesi, atteso l’esplicito rinvio della norma agevolativa all’articolo 2424 del codice civile, ai fini della qualificazione dei beni medesimi tra quelli agevolabili, dovrà farsi riferimento alla corretta classificazione di bilancio: conseguentemente, i relativi costi di acquisizione di tali beni potranno essere computati tra gli investimenti agevolabili se correttamente iscritti nelle richiamate voci B.II.2 e B.II.3 dello schema di Stato Patrimoniale. ”
    Giorgio Di Dio

  33. salve..volevo sapere se i liberi professionisti possono beneficiare del credito d’imposta. Il dubbio mi sorge perche’ nella circolare 38/e dell’agenzoa delle entrate parla di beneficiari quelli dell’art. 53 del tuir che sono lavoratori autonomi e non dell’art. 55 che sono imprese. Sara’ forse un errore commesso in sede di compilazione circolare?

  34. Egregio dott. è possibile usufruire del credito d’imposta se si è già usufruito delle agevolazioni relative alla legge 388?? ovviamente intendo su beni diversi..

    Fabrizio Perrone

  35. Salve… sono un frantoiano della provincia di Caserta, ho necessita entro settembre 2008 di acquistare dei macchinari per l’ammodernamento del frantoio oleario di cui è titolare mia madre. Volevo sapere se è possibile sfruttare il credito d’imposta o se vi è qualche altra agevolazione.
    Grazie

  36. è salve, vorrei sapere se è possibile compensare le tasse unico/2008 con il credito imposta aree svantaggiate, presentate lo scorso 12/07/08 per acquisti effettuati nel 2007

  37. volevo sapere se il leasing per l’ acquisto di un escavatore in data 28/02/2007 non targato rientra nell’ investimento e se posso presentare domanda adesso.
    saluti
    paolo

  38. per la compensazione del credito d’imposta, relativo alla finanziaria 2007 (acquisti beni nuovi),quale codice tributo devo utilizzare per compensare le imposte a saldo ed in acconto nell’unico 2008?

  39. Egr. Dott. Di Dio vorrei sapere se è ancora possibile fare la domanda per il credito d imposta e se i tempi di risposta sono lunghi.

  40. RISPONDO A GIUSEPPE
    La domanda è possibile, ma i tempi sono talmente lunghi ( bisogna attendere anche fino al 2015), che in molti casi non vale neanche la pena affrontare la lungaggine burocratica.

    Giorgio Di Dio

  41. salve mi scusi ma sono poco informato;io sono titolare di una agenzia di rappresentanza situata in puglia , vorrei ristrutturare e aggiornare l’ufficio ; saprebbe dirmi se al momento potrei usufruire facendo richiesta del credito di imposta e se no rientrare in qualche altro tipo di agevolazione? grazie!!

  42. ho fatto il nuovo credito d’imposta come previsto dalla CE.Il commercialista mi ha comunicato l’amara notizia che il credito d’imposta è stato riconosciuto ma rinviato contabilmente al 2014.Vorrei un vs parere legale e fiscale.Grazie.

  43. VORREI SAPERE SE IL CREDITO D’IMPOSTA PER BENI ACQUISTATI NEL 2007 RICONOSCIUTO CON UTILIZZO A PARTIRE DALL’ANNO 2009 ANDAVA INDICATO AL QUADRO U DEL MODELLO UNICO/08.GRAZIE

  44. Salve, ho attenuto il credito a partire dal 2009 ma non trovo provvedimenti che mi diano codici tributo e modalità per l’utilizzazione. Ha delle notivà in merito?

  45. Sigg. Giorgio,ho acquistato nel mese di marzo 2008 un autobetoniera nuova € 4,c’è una legge publicata gia sulla G.U. che ha stabilito la possibilità per le imprese di autotr. di cose per conto di terzi di ottenere un contributo a fondo perd. per l’acquisto,anche in leasing,per queste tipo di macchine,però è prevista solo per mezzi € 5 o superiori,è sicuro che non posso ottenerlo anche io!

  46. nel 2007 ho realizzato un impianto fotovoltaico a servizio della mia stessa ditta individuale artigiana, posso chiedere il credito d’imposta al 20% e continuare a usufruire del vecchio conto energia?
    grazie e attendo risposta

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