Rifiuti, Pace a Berlusconi: subito lo stato di calamità; le iniziative di Ascom Procida

All’indomani dell’insediamento del Governo l’Ascom di Napoli lancia un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi affinchè vada subito incontro alle esigenze dei commercianti napoletani, oggi più che mai sull’orlo della crisi economica.

Chiediamo – ha dichiarato infatti il presidente provinciale Antonio Pace – che lo Stato ci riconosca nel più breve tempo possibile lo stato di calamità, perché già la prossima scadenza fiscale sarà estremamente dura da affrontare per tutti gli operatori del commercio della città. Molti infatti non saranno in condizione di pagare le imposte e vorremmo tutti sapere di chi è la colpa. Nel corso della campagna elettorale Berlusconi ha dichiarato più volte che la situazione di Napoli sarebbe stata una delle sue priorità, ci auguriamo quindi che intenda mantenere le promesse che del resto ha ribadito anche negli ultimi giorni. Non è possibile che ad otto mesi dall’inizio delle trattative per il sito di Acerra nessuno sappia ancora nulla del bando o degli altri dettagli, né tanto meno che il Comune deleghi ad altri le proprie competenze senza poi assumersi di rimando altre responsabilità. Questo stato di cose è inaccettabile, fin qui ci siamo astenuti dall’intraprendere iniziative di protesta per un senso di responsabilità e di correttezza che purtroppo non è stato corrisposto dalle istituzioni. I commercianti napoletani e della provincia di Napoli sono ormai esausti e pronti a dire la loro, tramite i propri referenti o tramite manifestazioni atte a dimostrare il disagio generale della categoria”.

Sempre in tema di emergenza rifiuti, il presidente del centro commerciale aderente all’Ascom del Vomero e Arenella Enzo Perrotta ha chiesto di spostare la scadenza per il pagamento della tassa sui rifiuti decidendo anche la diminuzione dell’importo. In caso contrario saranno presentati ricorsi per il rimborsoche la commissione tributaria ha accettato per altri cittadini“.

E’ la richiesta di Enzo Perrotta, presidente del centro commerciale Vomero Arenella di Napoli, che annuncia “lo sciopero del pagamento della Tarsu iniqua” come possibile forma di protesta.
Il commercio napoletano – sostiene – sta attraversando una crisi di consumi senza precedenti aggravata dai danni indotti dalla crisi dei rifiuti“.

Anche l’Ascom Procida sta valutando alcune possibili iniziative per il nostro territorio, che oltre a risentire della vicenda napoletana e campana, ha anche problemi suoi particolari, dovuti ad una scellerata gestione della società di raccolta dei rifiuti che perdura da troppo tempo ormai.

Sono allo studio da una parte possibili ricorsi giurisdizionali collettivi ed individuali di risarcimento danni (è aperto uno sportello legale ad hoc presso l’Ascom di Napoli), dall’altra richieste di interventi straordinari a tutte le istituzioni locali per iniziative di promozione e di rilancio del turismo e del commercio ed ancora in quest’ottica si colloca anche la proposta della Camera di Commercio di Napoli che attraverso la Confcommercio del capoluogo partenopeo prima e poi l’Ascom Procida, hanno avviato un confronto con il Comune di Procida e la sua popolazione per una soluzione strutturale dello smaltimento dei rifiuti, l’ormai famoso dissociatore molecolare.

Al di là di quella che possa essere la scelta che l’isola intende fare, dissociatore o rilancio e sviluppo di una fortissima differenziata, emerge con nettezza la necessità che ormai ogni comunità debba responsabilizzarsi sulla questione dei rifiuti, che non sia più possibile scaricare per intero la responsabilità su altre comunità, su altre popolazioni.

E’ ormai chiaro il principio che deve governare i nostri comportamenti individuali e collettivi su questo tema : chi produce rifiuti inquina e pertanto deve provvedere anche al loro smaltimento.

Il nostro impegno quotidiano, non solo da oggi, ma dall’inizio del mandato di Eugenio Michelino, è sempre stato continuo e costruttivo, perchè volto alla ricerca di soluzioni che siano strutturali, compatibili con il nostro territorio, adeguate e proporzionate alle nostre possibilità , come testimoniano anche i verbali delle riunioni della commissione comunale sui rifiuti che tra alti e bassi ha comunque lavorato nei mesi passati, fino all’ennesima emergenza di quest’ultimo periodo.

Il prossimo martedì, nell’assemblea convocata presso la stazione marittima, si parlerà anche di questi temi, nella speranza e nella convinzione che anche gli operatori commerciali facciano proprio il principio fondamentale per cui la prima vera rivoluzione è quella che deve avvenire nelle nostre coscienze, solo dal nostro impegno quotidiano, nella vita di ogni giorno, nel nostro lavoro, nelle scelte professionali e non, occorrono intenzioni ed azioni volte a produrre meno rifiuti possibili, e la dove siamo inevitabili dobbiamo preoccuparci del loro smaltimento.

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2 thoughts on “Rifiuti, Pace a Berlusconi: subito lo stato di calamità; le iniziative di Ascom Procida

  1. Penso che prima ancora di parlare di rivoluzioni di certe coscienze, sarebbe bene rivedere il concetto di SOCIETA’.
    Voglio inoltre far notare che durante la citata assemblea, l’ amico Eugenio Michelino, è stato contestato sù quasi tutti i punti dalla maggior parte dei presenti.
    Saluti Franco Ridda-

  2. Caro Peppino trasmetto una nota di Tommaso Forestieri come commento alle iniziative Ascom Procida,ti saluto Franco Ridda-

    Carissimo Michelino ho letto attentamente la tua nota circa le iniziative che l’ Ascom Procida intende intraprendere circa l’ emergenza rifiuti. Non credo sia convincente il fatto di aver preso parte nella Commissione per il Piano Raccolta Differenziata (sic! come testimoniano i verbali) e che poi sottintende di aver proposto accordi con la rete di distribuzione commerciale isolana per la riduzione di imballaggi, plastica ecc. Non basta solo la proposta, essa và necessariamente accompagnata da una seria e convinta iniziativa che porti i Commercianti tutti nella direzione auspicata.Nel frattempo, quel Piano di Raccolta Differenziata, condiviso anche a tuo dire, dall’ ASCOM Procida langue solo sulla carta e finora non c’è stata nessuna critica da parte della medesima organizzazione Sindacale per l’ inadenpienza maturata dall’ Amministrazione Comunale. cordiali Saluti Tommaso Forestieri (Federconsumatori Procida)-

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