Il bonus famiglie.

Il Bonus famiglie.

A cura di Giorgio Di Dio isola di Procida.

Sul sito dell’Agenzia sono disponibili i modelli per la richiesta del bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, erogato una sola volta per l’anno 2009, il cui ammontare varia dai 200 ai 1000 euro a seconda del reddito e dei componenti il nucleo familiare.

Il bonus puo’ essere richiesto dai cittadini residenti, lavoratori dipendenti e pensionati, incluse persone non autosufficienti, che facciano parte di un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore ai 35 mila euro l’anno.
Il bonus e’ attribuito ad un solo componente e non costituisce reddito né ai fini fiscali, né ai fini previdenziali e assistenziali. Viene erogato dai sostituti d’imposta e dagli enti pensionistici previa apposita richiesta prodotta dai contribuenti interessati. Il termine di presentazione della richiesta varia a seconda dell’anno d’imposta preso come riferimento per la sussistenza dei requisiti necessari per ottenere il bonus.
Se si prende come riferimento l’anno 2007, la domanda va presentata al sostituto d’imposta entro il 31 gennaio 2009. La richiesta può anche’ essere inviata, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2009.
Se come riferimento si prende il 2008 la domanda va presentata al sostituto d’imposta entro il 31 marzo 2009. Se il bonus non viene erogato dai sostituti d’imposta, i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi potranno richiedere il bonus straordinario direttamente in sede di dichiarazione, mentre quelli esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione lo potranno richiedere entro il 30 giugno 2009 direttamente all’Agenzia.

Il bonus spetta per i seguenti importi:

• euro 200,00 nei confronti dei soggetti titolari di reddito di pensione ed unici componenti del nucleo familiare, qualora il reddito complessivo non sia superiore ad euro 15.000,00;

• euro 300,00 per il nucleo familiare di due componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 17.000,00;

• euro 450,00 per il nucleo familiare di tre componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 17.000,00;

• euro 500,00 per il nucleo familiare di quattro componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;

• euro 600,00 per il nucleo familiare di cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;

• euro 1.000,00 per il nucleo familiare di oltre cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 22.000,00.

Per usufruire del bonus occorre dichiarare:

  • di essere residente in Italia e che i componenti del nucleo familiare hanno conseguito nell’anno 2008 esclusivamente i seguenti redditi:
  • lavoro dipendente, assimilati e pensione;
  • fondiari per un ammontare complessivo riferito al nucleo familiare non superiore a 2.500,00 euro;
  • derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente percepiti dai soggetti a carico del richiedente ovvero dal coniuge non a carico.

Il sostituto d’imposta e l’ente pensionistico erogano, rispettivamente, il bonus:

  • nel mese di febbraio 2009 e marzo 2009 qualora il beneficio sia stato richiesto in dipendenza del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2007;
  • mesi di aprile 2009 e maggio 2009 se riferiti al periodo d’imposta 2008.

I contribuenti che, si accorgono di aver ricevuto somme non spettanti, in tutto o in parte, sono tenuti a restituirle entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi successivo alla erogazione. Per coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, la restituzione del beneficio non spettante, in tutto o in parte, avviene mediante versamento effettuato con il modello F24 entro gli stessi termini.

Il modello va presentato al sostituto di imposta o all’ente pensionistico direttamente dagli interessati o tramite gli intermediari abilitati.

Se si sceglie di presentare il modello all’Agenzia, occorre trasmetterlo telematicamente, direttamente o tramite gli intermediari abilitati.

3 thoughts on “Il bonus famiglie.

  1. UN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE , FIGLIO, CON RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE E REDDITO FINO A € 20.000 PUO’ CHIEDERE IL BONUS PER IL SUO NUCLEO FAMILIARE COMPOSTO DA PADRE DISOCCUPATO, MADRE CASALINGA E FRATELLO DISOCCUPATO?

  2. Cortesemente,vorrei sapere se un nucleo familiare composto da 6 persone dove il marito ha reddito zero e la moglie è lavoratrice autonoma possedente licenza di commerciante con tre figli a carico di cui uno minorenne più parente a carico con reddito complessivo di 8874,00 euro,abbia diritto al bonus famiglia.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  3. Una signora il cui unico reddito (che non supera i 15.000 euro) è dato dall’assegno di mantenimento percepito dopo la separazione dal marito e dalla casa di abitazione e che vive da sola, ha diritto al bonus famiglia previsto dalle recenti misure anticrisi del governo?
    Deve farsi riferimento necessariamente al reddito 2008 o è possibile considerare quello del 2007?
    La domanda va presentata all’agenzia delle entrate (non essendovi sostituto di imposta o datore di lavoro) entro che termini?
    Che tempi e che modalità ci sono per l’eventuale corresponsione del bonus?

    Grazie per la disponibilità

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...