Assegno di maternità. Come accedervi.

L’Asseggo di maternità per il 2012

Di Giorgio Di Dio – Procida –

Un promemoria e un vadevecum per le tante mamme lavoratrici che cercano di conciliare il loro lavoro in azienda, sopratutto nel commercio.

Anche per il 2012 è previsto  l’assegno di maternità per le mamme non lavoratrici  italiane, comunitarie o in possesso di carta di soggiorno in caso di nascite, affidamenti preadottivi e adozioni senza affidamento per l’anno 2012.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del piccolo in famiglia nel caso di adozione o affidamento.

Per quanto  riguarda le condizione per poter richiedere l’assegno bisogna fare riferimento alla circolare dell’INPS del 9 marzo 2010.

Secondo quello che asserisce la circolare la condizioni per la concessione dell’assegno sono:

  • possesso, all’atto della presentazione della domanda della “ carta di soggiorno ( la carta di soggiorno è stata sostituita dal “ permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. È, comunque valida, la vecchia carta di soggiorno, a condizione che non sia ancora scaduta.
  • Presentazione della domanda nel termine perentorio di sei mesi dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore affidato o adottato.

In pratica l’assegno di maternità è un contributo economico mensile erogato dall’INPS alle madri che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino. L’ importo dell’assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT.
Può essere richiesto al comune di residenza da donne, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno al momento della presentazione della domanda o comunque entro 6 mesi dalla data del parto, o dello Status di Rifugiato politico. Le richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:
– un reddito complessivo non superiore al valore dell’indicatore della Situazione Economica ISE, rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT (È necessario avere un valore ISE non superiore, per il 2012, a € 33.857,51.)
– non avere copertura previdenziale o avere una copertura inferiore a un determinato importo il cui ammontare è determinato annualmente;

– non beneficiare dell’assegno di maternità di competenza dell’INPS per parti, adozioni o affidamenti preadottivi previsto dalla Legge 488/99.

L’assegno mensile di maternità, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2012, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a € 324,79 mensili per cinque mesi.

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