Ciò che ci accomuna.

Fonti:  Confcommercio : “Rete Imprese Italia, il dialogo la via maestra.

 

 “Dai sindacati appello alle imprese insieme contro la crisi”

La Repubblica.      ” Confindustria chiede un patto in fabbrica “.

 

 

Non è un inciucio...

Non è un inciucio…

Facciamo  nostro anche noi imprenditori, piccoli medi e grandi, quest’appello proveniente dalla rappresentanza dei lavoratori, per rimettere al centro del dibattito politico, economico  sociale il tema del lavoro in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue articolazioni.  E mentre la Politica si divide ancora tra tatticismi e strategie, a volte fin troppo autoreferenziali e a quanti la Costituzione si limitano a leggerla ( ricordando che secondo la Stessa   il Presidente della Repubblica si elegge in Parlamento ) opponiamo  simbolicamente il primo articolo , ” L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

“Anche se la colpa è al 99% del padrone, se c’è un 1% che ci riguarda – disse al Direttivo della Cgil – è su questo che io voglio lavorare”.Giuseppe Di Vittorio.

“Anche se la colpa è al 99% del padrone, se c’è un 1% che ci riguarda – disse al Direttivo della Cgil – è su questo che io voglio lavorare”.Giuseppe Di Vittorio.

Senza presunzione e restando saldamente ancorati alla realtà, in questo momento così difficile, superando le reciproche differenze di genere e mettendo al centro quel  fondamentale legame che ci unisce, il Lavoro,  dalla parte di chi lo vive giornalmente, siamo pronti ad unirci a quanti   , come le organizzazioni sindacali ,  vogliano riportare al centro di ogni dibattito la questione del lavoro e quella occupazionale, anche nella nostra dimensione locale.

Un appuntamento comune potrebbe essere quello del 1° Maggio, nel pieno rispetto della tradizione celebrativa e simbolica, che ci possa vedere insieme  nel riaffermare il valore  creativo e realizzativo del lavoro.

“Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario…e l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi… Siate affamati. Siate sciocchi”stevejobs

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