Il presepe di Nunzio.

Mostra concorso presepiale Nunzio Arbilli

Mostra concorso presepiale Nunzio Arbilli

” Scenografia di un sogno: si puo’ dire del presepe che sia una specie particolare di trompe-l’oeil, di gioco della devozione , nel doppio senso del termine gioco, che significa sia giocare che rappresentare. Ovvero due modi diversi e diversamente rituali di architettare l’illusione. Che etimologicamente vuol dire appunto  in-ludere, cioe’ volgere qualcosa in gioco…agli adulti, non meno che ai bambini, e’ necessario rimpicciolire il mondo per poterlo comprendere, per dargli una ragione e al tempo stesso per ricoprirlo con il velo dell’illusione: porta principale dell’arte e dell’emozione….il presepe contiene le figurine di tutti gli esseri,del creato, come un recinto: e proprio,il recinto, lo spazio chiuso per gli animali, indica originariamente la parola presepe. In questa cornice chiusa, in cui Napoli ( ma puo’ essere Procida o qualsiasi altra citta’) custodisce l’illusione di un’armonia perseguita attraverso e nonostante , la moltiplicazione delle figure, si incrociano  lo stupore infantile e l’utopia di una comunita’ in pace con se stessa. Per trovare posto per tutto e tutti nel presepe bisogna farsi piccoli, piccoli” . ( dal libro Il presepe, di Marino Niola, Ancora del Mediterraneo ).

Mettiamo un Nunzio in ogni presepe procidano. Apertura affidata all’Ascom Procida, ieri sera, presso l’ex chiesa di San Giacomo, in cui i ragazzi dell’Isola dei Misteri, nell’ambito della manifestazioni natalizie di Procida, hanno dato avvio alla prima edizione della Mostra Concorso “Nunzio Arbilli”, esposizione competitiva tra presepi tradizionali e d’autore ,  ad opera di privati che nel nome di Nunzio, “maestro” presepiaio della nostra isola, hanno realizzato e portato in esposizione  fino al 6 gennaio 2014, giornata in cui oltre ad un riconoscimento a tutti partecipanti verrà dato un premio ulteriore per il miglior presepe nelle due categorie in concorso. La votazione e’ affidata a due giurie, una tecnica, chiamata a valutarne il valore tradizionale, quello inventivo e quello artistico scenografico,  composta dal Presidente dell’Isola dei Misteri Giuseppe Lubrano, dall’Assessore alla Cultura Enrico Scotto di Carlo, dalla docente Antonietta De Candia, il Dott. Giacomo Retaggio, il Prof. Domenico Ambrosino, il Presidente Ascom Procida Eugenio Michelino e il Priore della Congrega dei Turchini Gabriele Scotto di Perta, quest’ultimo con funzioni di coordinatore e quella popolare, composta da tutti coloro che si recheranno alla mostra ed esprimeranno il proprio giudizio in una  scheda da collocare in un urna. Momenti  salienti della serata sono stati il ricordo dell’amico fraterno Franco

Franco Marino

Franco Marino

Marino,   che ne ha riportato alla memoria la grande umanità e capacita’artistica, oltre che per il presepe, anche per i misteri del Venerdì Santo e  per la scenografia teatrale e soprattutto quello del figlio Antonio, marittimo ora in navigazione nel Mar Baltico, che attraverso un collegamento web, è riuscito a trasmettere  il suo grande affetto e la sua mai paga gratitudine verso il genitore, verso questa sua passione che lo ha reso noto a tutti , smentendo il consueto clichè per cui ai figli “nun piac’ o’ presepe!”, rendendolo qualcosa di ulteriore rispetto alla rigenerazione plastica di una tradizione , quasi un modo di comunicazione tra genitori e figli, familiare e collettiva, privata e pubblica.  Grandissima anche la sua gratitudine  verso l’isola che

Antonio Arbilli.

Antonio Arbilli.

ha voluto tributargli questa iniziativa. Nelle parole di Antonio, ancora piene di memorie personali anche il racconto della difficoltà di trovare uno spazio per il presepe di Nunzio, che ultimamente  aveva trovato l’accoglienza oltre che del Comune, anche quella entusiastica dell’Isola dei Misteri , che poi si è tramutata, dopo la sua scomparsa in questa iniziativa che vuole non solo perseverarne il ricordo personale, umano ed  artistico ma sopratutto  quello della dedizione alla tradizione ed ad un rito.

La mostra a partire da domani, sarà aperta tutti i giorni fino al 6 Gennaio 2014, ed ospiterà inoltre due iniziative dedicate ai bambini, il 23 dicembre e il giorno della Befana. Tra i presepi viventi anche quello della comunità di Saint Mandrier,

Presepe di Sain Mandier.

Presepe di Saint Mandrier.

cittadina francese gemellata con Procida, che ha donato un presepe in abiti provenzali.

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