Se non sei pago, ravvediti!!!

Giorgio di Dio.

 A cura di Giorgio di Dio.

È’ tempo di Dichiarazioni.

E l’emozione è quasi sempre la stessa, sia che si sfogli una margherita, sia che si guardino i giorni del calendario e le scadenze che si avvicinano. Ed allora in cuor nostro, sospiriamo e pensiamo:

 “pago/non pago!

Quasi, quasi , mi ravvedo!!!”

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E’ tempo d’elezioni.

Fonti: LE PROPOSTE DI RETE IMPRESE ITALIA ( DA PMI.IT )piano per le imprese e la crescita delle PMI.

Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) illustra alle forze politiche il Piano per uscire dalla crisi e rilanciare le PMI in vista delle elezioni politiche 2013.

Il Piano delle PMI si intitola “Le nostre ragioni“, si rivolge alle forze politiche impegnate in campagna elettorale e prevede 5 strategie: pacchetto fiscale, credito alle imprese, semplificazione, mercato del lavoro, infrastrutture ed energia.

Un fisco senza "fischio".

Un fisco senza “fischio”.

Fisco

• IVA – niente aumento al 22%, causerebbe un ulteriore crollo della domanda con effetti recessivi.

• IRPEF – criterio di cassa per la determinazione del reddito di impresa.

• Tassazione – neutrale rispetto alla forma giuridica dell’impresa.

• IRAP – riduzione mediante progressivo incremento della franchigia ed eliminazione del costo del lavoro dalla base imponibile; criteri certi per individuare le imprese prive di autonoma organizzazione e esenti.

• Regimi tributari – razionalizzazione, con promozione della fase di startup e revisione importo del minimale Inps ( rilevante, soprattutto in avvio attività).

• IMU – abolizione per immobili strumentali all’attività d’impresa e immobili merce posseduti da imprese di costruzione in attesa di essere venduti.

• Riscossione coattiva – estensione della rateazione dei debiti tributari, esclusione dal fermo amministrativo e dal pignoramento per i beni strumentali all’attività d’impresa.

• TARES – sistema tariffario in linea con la produzione reale di rifiuti delle varie categorie economiche, anche nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga”; compensazione delle quote di tassazione già in vigore che coprono il costo dei servizi locali.

• Patto fiscale – proposto un vincolo di destinazione del recupero dell’evasione a cittadini e aziende.

Credito più accessibile.

Credito ad ostacoli.

Credito

• Sostenere l’accesso al credito delle imprese per ricostituire liquidità e capitale circolante: politiche finanziarie specifiche e interventi pubblici di incentivazione alle micro, piccole e medie imprese sia a livello nazionale sia territoriale.

• Favorire la solidità patrimoniale dei Confidi: rivedere il regime di regolazione, incentivare la razionalizzazione del sistema, attraverso processi di aggregazione (anche in rete) delle strutture esistenti.

• Facilitare il ricorso al Fondo di garanzia per le PMI;

• Diffondere efficacemente sul territorio le soluzioni condivise definite tra le Associazioni di rappresentanza imprenditoriale ed il sistema bancario.

• Assicurare la piena operatività agli accordi in materia di certificazione e smobilizzo crediti delle imprese nei confronti della PA.

• Apportare correttivi ai parametri, troppo rigidi, di Basilea 3.

• Modernizzare il sistema dei pagamenti: ridurre i costi delle imprese sugli strumenti elettronici di pagamento in vista della nuova legge sui pagamenti con carta di credito. Continua a leggere

Bando INAIL per la sicurezza sul lavoro, da oggi e fino al 14 marzo le domande online

Il bando ha l’obiettivo d’incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono essere presentati progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Continua a leggere…Bando INAIL per la sicurezza sul lavoro, da oggi e fino al 14 marzo le domande online.

Micro credito, un’opportunità anche in Campania per le imprese.

Fonti: Regione Campania, Sviluppo Campania.

Questa mattina alle 9:30 presso l’Auditorium della Regione Campania ci sarà la presentazione del programma  di Micro credito , finanziamento per la creazione di nuove imprese e il sostegno di quelle esistenti, che non possono ricorrere al sistema creditizio istituzionale.

Sono previsti 65 milioni di euro con particolare riferimento alle micro imprese, ai giovani , alle donne, ai disoccupati ed ai lavoratori a rischio di espulsione dal mercato del lavoro, nei settori dei servizi al turismo, servizi culturali, tutela ambientale, risparmio energetico tutela ambientale ed ancora servizi sociali, artigianato ed altro.

Per modalità, condizione e termini potremo avere maggiori dettagli si può già da ora vedere sul sito della Regione Campania.