Rifiuti: Federalberghi Campania e L’Ascom Procida sollecitano le Istituzioni nazionali e locali

Anche i massimi rappresentanti della federalberghi regionale, si sono attivati direttamente con il Presidente del Consiglio per chiedere sostegno in questo difficilissimo momento del turismo in Campania.

Anche Procida, oltre ai quotidiani rapporti con il Sindaco Lubrano, ha avanzato analoghe richieste sia presso l’assessore provinciale al turismo Giovanna Martano, che presso gli assessorati regionali al turismo e al commercio.

Qui di seguito pubblichiamo i testi delle richieste dell’Ascom Procida e dei rappresentanti della Federalberghi regionale.

Spett.le
Assessorato al Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania,
e Cortesi Ass.re Cozzolino,
e Dott. Caronte,

approfitto della Vs attenzione e disponibilità per chiedervi un’ incontro con i rappresentanti dell’AscomConfcommercio di Procida, che fanno seguito a quelli intercorsi in passato, visto la Vs grande disponibilità verso le vicende di Procida, sopratutto di promozione e rilancio commerciale della Ns isola.
Per questo motivo, Vi chiediamo di poterci incontrare, oltre che per ristabilire un rapporto tra la Regione Campania e l’associazione di categoria che rappresento sui temi del commercio e delle attività produttive per cercare insieme proposte, soluzioni, iniziative e quant’altro si possa mettere in campo sopratutto in questo momento così difficile.

Il Presidente Ascom Confcommercio di Procida
Eugenio Michelino

Spett.le
Assessorato al Turismo e ai beni culturali della Regione Campania,
e Cortese Ass.re Velardi;

approfitto della Vs attenzione e disponibilità per chiederle un’ incontro con i rappresentanti dell’AscomConfcommercio di Procida, che fanno seguito a quelli intercorsi con il Vs predecessore, che aveva dimostrato molta disponibilità verso le vicende di Procida, sopratutto di promozione e rilancio turistico della Ns isola.
Per questo motivo, Le chiediamo di poterci incontrare, oltre che per ristabilire un rapporto, speriamo continuo, tra la Regione Campania e l’associazione di categoria che rappresento sui temi del turismo e della cultura in genere, per cercare insieme proposte, soluzioni, iniziative e quant’altro si possa mettere in campo sopratutto in questo momento così difficile.

Sicuro della Vs attenzione e speranzoso nella Vs disponibilità le invio i più cordiali saluti e la invito fin da ora a venire a trovarci a Procida, per conoscere e vedere da vicino la realtà turistico, culturale e imprenditoriale della ns isola.

Il Presidente Ascom Confcommercio di Procida
Eugenio Michelino

Fonte: Confcommercio.

Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania, e Pasquale Gentile, presidente di Federalberghi Napoli, hanno incontrato a Napoli il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in occasione della ‘visita’ settimanale promessa in campagna elettorale.

Iaccarino e Gentile hanno esposto a Berlusconi l’emergenza che il turismo napoletano e l’intera regione stanno purtroppo vivendo, sollecitandolo ad assumere urgentemente misure idonee a salvaguardare sia i livelli occupazionali del settore sia a far fronte alla crisi economica che ormai da mesi attanaglia le imprese ricettive.
Iaccarino e Gentile hanno quindi consegnato nelle mani del presidente del Consiglio un documento che riassume tecnicamente le richieste delle categorie turistiche. Il premier ha assicurato che il tema turismo priorità dell’Esecutivo, tanto che il sottosegretario Brambilla sta lavorando ad un progetto di rilancio dell’immagine turistica non solo dell’Italia ma anche e soprattutto di Napoli e della Campania.

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Crisi dei rifiuti: indagine Unioncamere Isnart sui danni al turismo

L’EMERGENZA AMBIENTALE IN CAMPANIA: INIZIATA NEL 2007 CON UN CALO DI PRESENZE DI CIRCA IL 5% E UNA PERDITA DI FATTURATO DI 64 MILIONI DI EURO,PEGGIORA NEL 2008 QUANDO BEN IL 75% DEGLI OPERATORI DICHIARA UN PEGGIORAMENTO DELLA SITUAZIONE RISPETTO AI PRIMI MESI DEL 2007.

L’emergenza ambientale ha determinato importanti ripercussioni che colpiscono il settore turistico, ma anche l’immagine complessiva della regione Campania. In sintesi sono stati evidenziati alcuni dei principali effetti.

Una maggiore instabilità del risultato economico d’esercizio delle imprese campane, registrato sia nel 2007 ma soprattutto nei primi mesi del 2008, che vedono un generale peggioramento della situazione. In particolare è la provincia di Caserta ad aver subito un rallentamento più evidente dell’andamento economico d’esercizio, seguita da Benevento.

Sono gli agriturismo, che fanno della integrità dell’ambiente naturale il loro punto di forza, ad averne risentito maggiormente, mentre le difficoltà dei ristoratori e degli albergatori sembrano emergere negli ultimi mesi. Tra le aree prodotto le città sono quelle che risentono maggiormente dell’emergenza ambientale, mentre le destinazioni balneari sembrano quelle meno toccate dalla crisi.

Considerando specificatamente l’andamento economico delle strutture ricettive, coinvolte nell’indagine, si stima che nell’anno 2007 si sia verificato un calo di circa 650 mila presenze. In termini economici tale fenomeno ha generato una perdita di fatturato di 64 milioni di euro per le imprese ricettive.

Una contrazione della domanda turistica. Oltre 12 milioni di italiani (circa un quarto della popolazione) dichiarano che l’emergenza rifiuti sta influenzando la scelta della Campania come destinazione di vacanza, e anche gli operatori confermano un calo evidente sia sul mercato italiano che su quello straniero (in particolare dalla Germania e dagli Stati Uniti).

Sul turismo organizzato internazionale le conseguenze più evidenti si sono manifestate con un certo ritardo. Infatti, nel 2007 il numero delle disdette è stato contenuto, ma sin dai primi mesi del 2008 si è registrato un calo rilevante delle vendite. Un altro dato significativo, confermato dagli operatori internazionali, è che il problema dei rifiuti ha inciso su tali variazioni non solo in Campania, ma è stato generalizzato a tutto il mercato nazionale, sebbene con effetti più contenuti.

Rispetto alle tipologie di vacanzieri, l’emergenza ambientale colpisce nettamente il segmento leisure e, invece, influisce di meno su quello business. Un’ influenza sull’immagine della Campania, che la grande maggioranza degli operatori ritiene decisamente danneggiata dall’emergenza rifiuti.

Scarica l’indagine completa in formato .pdf

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