NOVITÀ FISCALI.

NOVITÀ FISCALI DA STUDIODIDIO.COM

A cura di Giorgio Di Dio isola di Procida

 

 

 

 

 

Riscossione: previste maggiori tutele per la notifica delle cartelle esattoriali

La Corte Costituzionale, nella sentenza 258/2012 depositata il 22 novembre, stabilisce che in caso di assenza del contribuente, se non si riesce a consegnargli la cartella di pagamento, i termini per presentare ricorso decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale viene informato dell’avvenuto deposito dell’atto nella casa comunale o, comunque, decorso il termine di 10 giorni dalla spedizione della raccomandata. Così dicendo si illegittima l’art. 26 del DPR 602/73, nella parte in cui non equipara, nei casi di irreperibilità relativa, la modalità di notifica e la relativa data di perfezionamento, degli avvisi di accertamento rispetto alle cartelle di pagamento. Tale principio è applicabile a tutte le notifiche di atti riferiti ad entrate comprese quelle non tributarie dello Stato e degli altri enti pubblici, compresi quelli previdenziali.

Nuove spese in detrazione grazie alla delega fiscale

Nella delega fiscale sono stati votati gli emendamenti che portano novità in merito alla riforma fiscale. Segnaliamo: il ripristino delle norme sulla fiscalità ambientale (Carbon tax), che rivedono la disciplina sulle accise sui prodotti energetici in funzione del loro impatto sull’ecosistema; contrasto di interessi: viene concessa delega al Governo di emanare disposizioni volte a consentire nei settori più a rischio di evasione la possibilità per il contribuente di detrarre dalle imposte parte delle spese documentate da scontrino o fattura; accorpamento delle Agenzie fiscali: in attuazione della spending review dovrebbero essere incorporate l’Agenzia del Territorio nelle Entrate e l’Aams nelle Dogane

 

 

Il campo di applicazione del nuovo redditometro

Qual’è il campo di applicazione del nuovo redditometro? Il Dl n. 78/2010 ha affermato che la nuova procedura di calcolo avrà effetto “per gli accertamenti Continua a leggere

Niente Iva e libri contabili, niente Irap e studi di settore, solo imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito

Fonte: FiscoOggiAltri articoli su “Contribuenti Minimi e Marginali

In distribuzione presso gli uffici dell’Agenzia

Niente Iva e libri contabili, niente Irap e studi di settore

Solo imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito

La brochure informativa delle Entrate sul nuovo regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti

Presso tutti gli uffici dell’Agenzia è in distribuzione la brochure informativa sul regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti, cosiddetti contribuenti “minimi“.

L’agevole e sintetica consultazione dell’opuscolo permette di focalizzare l’attenzione su semplificazione e agevolazione, le parole d’ordine di questa nuova realtà operativa. Un passo fondamentale per permettere ai contribuenti di interagire direttamente con l’Amministrazione fiscale, considerato che gli adempimenti da assolvere sono pochi e si possono gestire in autonomia, senza aggravio di costi e di tempo, e senza aiuto di intermediari.

I piccoli imprenditori e professionisti che aderiscono al nuovo regime, oltre all’opportunità di vedere estremamente ridotti gli adempimenti contabili a loro carico, non sono più soggetti all’applicazione degli studi di settore e sono esentati dal versamento dell’Irpef, delle addizionali regionale e comunale, dell’Irap e dell’Iva. Per loro, solo un’imposta sostitutiva del 20 per cento.

Le informazioni della brochure guidano i contribuenti a individuare sia i necessari requisiti per potersi identificare come “contribuenti minimi” sia i vantaggi immediatamente conseguibili se si opta per il nuovo regime.

Il pieghevole contiene anche un’utile sezione con l’elenco dei servizi di informazione e assistenza erogati dall’Agenzia (sito internet, uffici, Cup, Centro di assistenza multicanale) e delle modalità per usufruirne.

Daniela Dodero

Elenco clienti e fornitori: la sanzione per l’omessa o ritardata presentazione

a cura di Giorgio Di Dio – isola di Procida

Da più parti arrivano quesiti sulla sanzione da applicare in caso di omessa presentazione degli elenchi clienti e fornitori e sulla possibilità del ravvedimento operoso. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile il ravvedimento, ma in modo molto generico, con un semplice riferimento all’applicazione dell’art.13 del D.Lgs 472/97. Sul tipo di sanzione, sui tempi, sull’importo la stampa specialistica (compreso ” Il Sole 24 Ore”), fornisce indicazioni alquanto generiche, ripetendo il più delle volte le poche righe della circolare. Cerco di dare il mio contributo all’interpretazione della norma, ovviamente, con i limiti delle poche notizie a disposizione.

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Aggiornata la procedura di trasmissione telematica dell’elenco clienti e fornitori in Danea EasyFatt 2006

Come già nel precedente articolo, ci tengo a segnalarvi l’ennesimo aggiornamento della procedura di invio telematico dell’elenco clienti e fornitori da parte della Danea Soft.

Gentile Cliente,

oggi rilasciamo la revisione 18c del Danea Easyfatt 2006 che contiene l’attesissima funzione per inviare all’Agenzia delle Entrate gli elenchi Clienti/Fornitori.

Il team di sviluppatori ha atteso per lunghi mesi che le autorità competenti rilasciassero precise istruzioni in merito alle modalità operative per adempiere a tali obblighi. La scorsa settimana l’Agenzia delle Entrate lo ha finalmente fatto con la circolare 53/E del 3 Ottobre e ieri l’altro (8 Ottobre) ha divulgato i moduli di controllo Entratel, conformi alla suddetta circolare e indispensabili per l’invio.

Solo grazie all’impegno di tutto lo Staff Easyfatt, che ha concentrato l’importante fase di sviluppo e test in pochissimi giorni, riusciamo a presentare per tempo l’aggiornamento. Come avevamo promesso alcuni mesi fa la nuova revisione viene pubblicata gratuitamente.

Di ciò siamo orgogliosi, in quanto conferma ancora una volta la nostra tesi che si può lavorare bene a prezzi giusti e che la migliore pubblicità possono farcela i nostri clienti soddisfatti.

L’aggiornamento all’ultima revisione è scaricabile direttamente tramite l’auto-aggiornamento accendendo al menù ?->Controlla aggiornamenti, oppure in maniera tradizionale tramite l’area di assistenza on-line.

Con l’occasione, porgiamo distinti saluti.

Danea Soft – Servizio Clienti –
www.danea.it

Il peso della manovra finanziaria

Fonte: Lavoce.info – articolo di Giuseppe Pisauro

Quantificare la dimensione di una manovra di finanza pubblica è un esercizio inevitabilmente opinabile. Ma il problema di quella appena varata è, semmai, nella sua qualità e nella sua capacità di tenuta. Per esempio, mancano all’appello le risorse per i nuovi contratti del pubblico impiego. La spesa pubblica non si allontana dal suo trend di crescita di lungo periodo: il 2 per l’anno in termini reali da un decennio. Solo la favorevole dinamica delle entrate ne ha consentito il finanziamento insieme alla ricostituzione dell’avanzo primario e alla sensibile riduzione del disavanzo.

La manovra di finanza pubblica appena varata è “leggera” come sostiene il governo o, piuttosto, in linea con quelle degli ultimi anni come si è portati concludere se si sommano gli effetti del decreto (7,5 miliardi sul 2007) e della Finanziaria (11 miliardi sul 2008)?

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Finanziaria 2008: cinque anni senza imposte per chi apre una piccola impresa in un’area “degradata”

Fonte: FiscoOggi

Manovra finanziaria 2008

Fisco leggero nelle “zone franche urbane”

Cinque anni senza imposte sui redditi, Irap, Ici e contributi per le piccole imprese che saranno avviate nelle aree degradate

Esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Ici e dal versamento dei contributi da lavoro dipendente per i primi 5 anni. Sono solo alcune delle agevolazioni che la Finanziaria 2008 riserva alle piccole e microimprese che avvieranno una nuova attività in una “zona franca urbana” (zfu) nel periodo compreso tra il 10 gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012.
Il provvedimento, contenuto nell’articolo 71 del Ddl, mira a contrastare i fenomeni di esclusione sociale in circoscrizioni o quartieri caratterizzati da degrado e potrà attingere a un fondo di complessivi cento milioni di euro per il 2008 e il 2009.
Le zfu saranno individuate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) su proposta del ministro dello Sviluppo economico, applicando parametri socio-economici utili per evidenziare i fenomeni di degrado. Ciascuna di esse potrà contare al massimo 30mila abitanti.

Esenzione dalle imposte sui redditi

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Il regime dei “contribuenti minimi e marginali” nella Finanziaria 2008

Aggiornamento: Altri articoli su “Contribuenti Minimi e Marginali

Fonte: FiscoOggi

Manovra finanziaria 2008

Minimi “naturalmente“, con entrate fino a 30mila euro

Chi vuole ancora il regime ordinario, deve comunicare l’opzione, vincolante per almeno un triennio

Tassazione sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali con aliquota del 20 per cento. Esonero dall’applicazione degli studi di settore, dell’Iva e dell’Irap e da quasi tutti gli adempimenti contabili, compreso l’invio degli elenchi clienti e fornitori. Resta solo l’obbligo di numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali e di certificare i corrispettivi. Questi i principali profili del nuovo regime dei “contribuenti minimi e marginali” tracciato, con decorrenza dal 1° gennaio 2008, dal disegno di legge finanziaria per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 30mila euro.

Chi può accedere
Il regime dei “contribuenti minimi e marginali” è riservato alle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni (sono quindi escluse tutte le società, sia personali che di capitali) che, nell’anno precedente,

  • hanno realizzato ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 30mila euro
  • non hanno effettuato cessioni all’esportazioni
  • non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori, anche a progetto o a programma di lavoro

e che, nel triennio precedente, non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto o di locazione, per un importo superiore a 15mila euro.

Chi è fuori
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Copernico???

Fonte: FiscoOggi

Lotta all’evasione

Nasce “Copernico” per esplorare l’universo fiscale

È il nuovo software messo a punto dalla direzione centrale Accertamento delle Entrate. Lo strumento consente, tra l’altro, l’incrocio dei dati delle dichiarazioni con quelli bilancio

Un nuovo raffinato strumento informatico a disposizione di tutte le strutture regionali e della direzione centrale Accertamento nell’azione di contrasto all’evasione e all’elusione.
Il progetto “Copernico” è nato all’interno della stessa direzione centrale Accertamento utilizzando le più moderne tecnologie disponibili in ambito informatico e si propone di individuare i contribuenti con un elevato rischio fiscale.

L’applicazione, sviluppata e gestita internamente, frutto dell’elaborazione tecnica, professionale e culturale dell’agenzia delle Entrate, presenta un elevato grado di flessibilità ed è di semplice utilizzo.
Le peculiarità del software facilitano la pianificazione dell’attività di controllo nel più ampio e generale obiettivo di migliorare l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.

Lo strumento consente l’incrocio dei dati delle dichiarazioni fiscali con i dati di bilancio dei soggetti di grandi dimensioni – ma può essere esteso ad altre tipologie di soggetti – in base a un’ampia gamma di criteri di selezione e parametri.
Esso si presta, così, a una valorizzazione dell’intero patrimonio informativo dell’Agenzia consentendo:

  • di focalizzare l’attività di controllo su specifici percorsi investigativi, al fine di migliorarne l’efficienza
  • una efficace e tempestiva identificazione o adattamento delle strategie di controllo in relazione sia a eventuali mutamenti nella normativa tributaria, sia tenendo conto dei riscontri emersi dall’attività di controllo effettuata
  • un controllo sulla qualità dei dati disponibili.

Le caratteristiche innovative del software permettono di gestire notevoli volumi di dati con una elevata flessibilità: i dati di dichiarazione possono essere acquisiti con un livello massimo di dettaglio che si può spingere fino al singolo rigo di ogni quadro di dichiarazione. Lo stesso vale per i bilanci, che possono essere interrogati a livello di singola voce.

Gabriella Lusi e Alessandro Bonelli

Agenzia delle Entrate e GNU/Linux

Per chi come noi ha difficoltà a far girare i software dell’Agenzia delle Entrate in quanto solo alcuni di essi vengono rilasciati anche per il nostro sistema operativo preferito, segnaliamo un interessante blog ricco di guide e di interessanti spunti su come “sopravvivere alla giungla burocratica” in modalità pinguino.

Benvenuti

Inizio oggi questo blog, con l’intenzione di farlo diventare principalmente un contenitore di idee, di dritte e di trucchi per l’utente privato o professionale che deve avere a che fare con la Pubblica Amministrazione in Italia.
Essendo da lungo tempo un grande estimatore e utilizzatore il sistema operativo GNU/Linux cercherò di focalizzarmi perlopiù sui problemi del cittadino, imprenditore o libero professionista che, usando questo sistema operativo, deve interagire con le spesso miopi procedure burocratiche per far fronte ai sempre incombenti adempimenti obbligatori.

pensieri sparsi per sopravvivere alla giungla burocratica

Finanziaria, Sangalli: “al Governo è mancato il coraggio”

Fonte: ConfCommercio

E’ una legge Finanziaria che “non riesce a sciogliere il nodo del rallentamento della crescita” e che, seppur “leggera“, “non era quella di cui l’Italia ha bisogno oggi“. Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, è tornato a ribadire da Villasimius (dove è in corso la Conferenza Organizzativa della Confederazione, ndr) la sostanziale delusione per la manovra 2008.

Entrando nel dettaglio dei provvedimenti, Sangalli ha sottolineato che nel testo non si ritrovano molti dei principi espressi nel Libro Verde sulla spesa pubblica predisposto dal Ministero dell’Economia, che Confcommercio aveva condiviso. Le maggiori spese che derivano dalle misure adottate sono coperte solo per 3,7 miliardi di euro da veri processi di riqualificazione della spesa pubblica.

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