” E’ la somma che fa il totale!”

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“Siamo quelli che tengono illuminato il paese! Come si possono immaginare le nostre strade, i nostri vicoli senza negozi, senza luci, senza fiori o semplicemente senza un buongiorno o un grazie !”

Quante volte i commercianti , gli associati all’Ascom Procida si sono sentiti ripetere queste espressioni in questi anni dai responsabili dell’Ascom Procida.

Il Presidente Eugenio Michelino, forte delle sue esperienze sindacali, sociali, politiche, lascia il proprio incarico per andare a ricoprire altri ruoli, continuando a collaborare e a fornire la sua consueta disponibilità a tutti i commercianti, all’associazione isolana.

E nel segno della continuità la successione è affidata al vicepresidente Franco Ambrosino , con funzioni di vicario.

Cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia, ovvero è la somma che fa il totale! Nei prossimi giorni saranno avviati contatti con gli associati, con i responsabili di settore per programmare l’attività futura dell’associazione.

Agli associati, a tutti i commercianti assicuriamo il nostro costante impegno per consentire di essere presenti in ogni luogo, in ogni angolo, strada o vicolo che sia,  per garantire a Michele, Nunzia, Antonio, Maria, Giuseppe o Lucia la miglior soddisfazione possibile delle loro necessità quotidiane.

Grazie, buongiorno e buonasera !

Prezzi: a Torino sconti per i pensionati

Sul fronte dell’aumento dei prezzi al dettaglio segnaliamo quest’importante e bella iniziativa dell’Ascom di Torino che va incontro ad alcune delle categorie più deboli.

Prezzi: rinnovato a Torino l’accordo fra gruppo Codè-Crai, Adisconsum, FNP – Cisl e Fenacom. Sconti del 3% su tutta la spesa ai pensionati.

Il blocco dei prezzi fino al 6 gennaio 2008 su 800 prodotti confezionati a marchio (con tanto di listino depositato presso uno studio notarile torinese) e uno sconto del 3% su tutta la spesa ai clienti pensionati che si presenteranno, fino alla prima settimana di gennaio, alle casse esibendo la “Carta Senior“. Questo quanto prevede il Protocollo d’Intesa, in piedi dall’ottobre 2005 e nuovamente firmato nei giorni scorsi fra Codé-Crai (uno dei più importanti Gruppi d’acquisto, a livello nazionale e locale, con oltre 200 punti vendita solo in Piemonte), Adiconsum (Associazione Italiana Difesa dei Consumatori – Sportello di Torino), Cisl – Federazione Pensionati e 50Πù Fenacom, l’Associazione degli Anziani del Commercio aderente all’Ascom torinese.

A comunicarlo è il Presidente di Codé-Crai Ovest, Giuseppe Bezzo.
La nostra iniziativa – sottolinea Bezzo – vuole continuare ad essere una chiara e precisa presa di posizione, in risposta agli aumenti dei prezzi dovuti ai rincari delle materie agroalimentari. In tal senso vogliamo precisare che essa interesserà anche i prodotti lattiero caseari, così come farina e derivati, pasta e affini, oggi particolarmente nell’occhio del ciclone. In più ogni settimana e fino al 6 gennaio proporremo 4/6 prodotti ortofrutticoli a prezzi assolutamente scontati“.
Un occhio di attenzione particolare, come sempre, ai pensionati, con ulteriori sconti del 3% su tutta la spesa, comprensiva anche di prodotti non “a marca CRAI”.

Ancora una volta, il mondo del commercio e le sue categorie – commenta Maria Luisa Coppa, Presidente dell’Ascom di Torino e provincia – sono impegnate in concreto nel contenimento dei prezzi, in quanto direttamente interessate a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Nello specifico l’operazione di Codé-Crai, attraverso il blocco dei prezzi, è indubbiamente un aiuto generalizzato alle famiglie, mentre le ulteriori agevolazioni di sconto su tutta la spesa dimostrano la volontà di andare in qualche modo incontro alle fasce più deboli del sociale, fra le quali hanno oggi indubbiamente un ruolo centrale proprio i pensionati“.

Collegamenti marittimi: l’appalto MedMar

Fonte: Procidaniuse

L’appalto alla Medmar finisce in Parlamento europeo
L’on. Marco Rizzo ha presentato alla Commissione europea una interrogazione sull’appalto dei collegamenti nel golfo di Napoli aggiudicato alla Medmar, unica partecipante, chiedendo delucidazioni su alcuni aspetti, come il termine di scadenza troppo ravvicinato, che gettano ombre sulla questione. Si legge infatti nella interrogazione: «Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania BURC n. 42 del 30 luglio 2007 è stato pubblicato un bando di concorso per l’appalto di alcune tratte delle linee marittime del golfo di Napoli. Nello stesso bando al punto 23 si legge: “Data di spedizione del bando G.U.C.E. (gazzetta ufficiale delle comunità europee): il bando è stato spedito in data 11 luglio 2007“; si evince inoltre che la scadenza di tale bando è stata prevista per il 5 settembre 2007 alle ore 12.00.
Visto il brevissimo lasso di tempo tra la pubblicazione e la scadenza del bando una sola azienda, la Medmar, ha presentato un’offerta tra l’altro con un effimero ribasso rispetto alla base indicata dal bando.

  1. E’ al corrente la Commissione dell’avvenuta pubblicazione sulla G.U.C.E. del bando menzionato nell’interrogazione?
  2. Non ritiene la Commissione che il lasso di tempo tra pubblicazione e scadenza del bando sia stato troppo limitato considerando anche la pausa estiva, non avendo così concesso tempo ad eventuali altri concorrenti di presentare la propria domanda?
  3. Non ritiene la Commissione che nel caso il bando non fosse stato pubblicato sulla G.U.C.E. in tutte le versioni linguistiche dell’Unione Europea saremmo di fronte ad una palese violazione delle norme che regolano il mercato interno in materia di appalti?

A cura di Antonio Ambrosino

In arrivo le nuove cambiali

fonte: Agenzia delle Entrate

Nei prossimi giorni prenderà il via la graduale distribuzione, presso tutti i tabaccai autorizzati, delle nuove cambiali, foglietti privi di valore sui quali sarà necessario apporre il contrassegno telematico “marca cambiali” di importo pari all’imposta dovuta, reperibili presso le stesse rivendite.

Il nuovo strumento di pagamento è stato approvato con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 novembre 2006, per armonizzare il sistema delle cambiali all’introduzione dei contrassegni telematici già in corso.

L’Agenzia ricorda che i vecchi “effetti cambiari“, attualmente in uso, possono ancora essere utilizzati, integrandone, se necessario, il valore con i contrassegni telematici.

La Finanziaria 2007 ha introdotto un limite minimo per l’assolvimento dell’imposta di bollo, nella misura di 1 euro, ridotto a 0,50 per l’imposta sulle cambiali. Per tale motivo è stato introdotto un limite tecnico che impedisce l’emissione telematica di marche da bollo inferiori a 1 euro e “marche cambiali” inferiori a 0,50 euro. Fanno eccezione solo le marche da bollo da 0,26 e 0,77 euro necessarie per i versamenti dei diritti di copia.

La stessa legge Finanziaria prevede che l’imposta dovuta, in misura proporzionale sulle cambiali, debba essere arrotondata a 0,10 euro, a seconda che si tratti di frazioni sino a 5 o superiori a 5 centesimi di euro.

L’Agenzia comunica però che per l’emissione di contrassegni “marca cambiali” l’arrotondamento dell’importo a 0,10 euro non avviene in maniera automatica. Pertanto, al fine di rispettare le nuove disposizioni, i contribuenti dovranno prestare attenzione nel richiedere al tabaccaio l’emissione dei contrassegni di importo pari all’imposta
correttamente calcolata
.

Nessun arrotondamento è previsto per l’imposta di bollo da assolversi in misura fissa.

Scarica il comunicato stampa

Defiscalizzare le vacanze: proposta del presidente di Confturismo Bocca

Fonte: Confcommercio

In una sua nota il presidente di Confturismo Bocca suggerisce un’interessante idea sui possibili interventi fiscali a favore delle famiglie italiane che non hanno potuto soddisfare , o solo in parte, la loro voglia di vacanze estive.

Questo è il primo contributo sull’andamento della stagione estiva appena trascorsa.

Il calo della domanda turistica italiana questa estate è stato forte, perché i consumi tardano a riprendere in quanto la gente non ha soldi: questa tendenza Federalberghi l’aveva già delineata ai primi di luglio e non sono contento che i nostri dati siano stati confermati, speravamo invece di essere sconfessati“. Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, sull’andamento del turismo in Italia nell’estate che sta per concludersi.

Bocca torna quindi a proporre la defiscalizzazione delle vacanze, ovvero la detrazione delle spese sostenute durante le ferie, un’idea che aveva già lanciato mesi fa. “Un provvedimento del genere – spiega – avrebbe simultaneamente un duplice effetto: disincentivare l’evasione fiscale e aumentare i consumi. Questa estate le città non sono mai state così vive e questo perché gli italiani partiti per le ferie sono sempre di meno“.

Se il calo pesante delle presenze turistiche italiane ha colpito le località di mare, bene è andato invece, spiega il presidente di Federalberghi, il turismo nelle città d’arte dove è in forte crescita, in particolare, la presenza di americani e russi.

Feste e sagre non devono puntare solo a fare cassa

Fonte: Confcommercio Verona

Da alcuni anni il periodo che va da fine luglio a settembre si caratterizza per un fiorire infinito di sagre, feste, raduni svolti nei luoghi più impensati della durata di due o più settimane in cui il “piatto forte” è il funzionamento, continuo ed immancabile, degli stands gastronomici: lo denuncia in una nota Confcommercio Verona.

Queste iniziative, la cui filosofia dovrebbe poggiare sulla valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni locali, in realtà – sottolinea il presidente di Confcommercio Verona Fernando Morandoperseguono spesso un unico obiettivo: fare cassa attraverso la somministrazione di alimenti e bevande. Certo, non si può fare di ogni erba un fascio. Vanno distinte le iniziative con finalità sociali, rispetto a quelle organizzate da gruppi privi di radici territoriali che mirano solo a racimolare quattrini, distribuendo salamelle e bicchieri di vino e talora non rispettando le svariate regole e normative in tema di igiene, quiete e salute pubblica, sicurezza. E’ contro questo tipo di impresa “mordi e fuggi” che la nostra associazione punta il dito, forte delle numerose proteste della sua base associata“.

Gli esercenti – conclude Morandosi chiedono se valga allora la pena qualificare le proprie imprese investendo ingenti risorse per dare una sempre maggiore risposta al consumatore. E se valga la pena elaborare piani di autocontrollo igienico sanitario, documenti sulla tracciabilità circa l’origine e la provenienza dei cibi quando nelle feste, di qualsiasi estrazione esse siano, queste regole non sembrano essere rispettate. Anche il consumatore dovrebbe vigilare e pretendere garanzie sul pieno rispetto delle regole, visto che c’è di mezzo la sua salute“.

100.000 volte grazie

Sei mesi, duecentodiciotto articoli, centomila contatti.

Questi i risultati raggiunti da un blog nato quasi per caso quando, spaventati dal budget di previsione riguardante la nascita di un giornalino informativo per la nostra associazione (eccessivo per la nostra piccola cassa), abbiamo preso la decisione di utilizzare questa modalità di pubblicazione degli articoli per informare i nostri associati.

Non avremmo mai pensato però che il nostro piccolo blog potesse essere di aiuto a cosi tante persone/imprenditori.

Ringraziamo tutti voi che ogni giorno ci seguite e ci fate crescere con i vostri commenti e/o suggerimenti.

Michele Scotto di Galletta

La “morte bianca” è spesso un incidente stradale

Fonte: Lavoce.info – articolo di Giampaolo Galli

In base ai dati Inail, gli infortuni stradali sono di gran lunga la prima causa delle cosiddette morti bianche. A essi è riconducibile circa la metà dei morti sul lavoro. (1)

Strade pericolose

Della rilevanza del fenomeno degli incidenti stradali come causa delle morti bianche si è preso pienamente atto solo di recente, in particolare a seguito della ristrutturazione delle procedure Inail di acquisizione dei dati sulla base della metodologia Esaw (European Statistics on Accidents at Work). La messa a regime del nuovo sistema è stata effettuata nell’anno 2005.

Ne è emerso che 638 dei 1.280 infortuni mortali denunciati all’Inail derivano da infortuni stradali.

Infortuni mortali sul lavoro (anno 2005)

 

Valori assoluti

Composizione percentuale

Riconducibili

a incidenti stradali

638

49,8

(di cui: nel percorso casa-lavoro)

(280)

(21,8)

Altri

642

50,2

Totale

1280

100

Fonte: Inail

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Confcommercio: aprire un tavolo sulle sanzioni per l’orario di lavoro

Fonte: Confcommercio

Con una nota indirizzata al ministro del Lavoro, Cesare Damiano, Confcommercio ha richiesto l’apertura urgente di un confronto sulle norme che entrano in vigore il prossimo 25 agosto e che, nell’ambito della recente legge in materia di sicurezza sul lavoro, prevedono la possibilità della sospensione dell’attività non solo per l’impiego di lavoratori in nero o per le violazioni riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro, ma anche per quelle riguardanti il superamento dell’orario di lavoro.

Nel ribadire la propria condivisione degli obiettivi di rafforzamento della sicurezza sul lavoro e di contrasto della piaga del lavoro nero, Confcommercio sottolinea, però, la necessità di un apparato sanzionatorio proporzionale alla gravità delle violazioni riscontrate e ai loro effetti pregiudizievoli per i lavoratori. “Risulta insomma incongruo – conclude Confcommercio – accomunare con la sanzione della sospensione dell’attività, soprattutto nell’area del terziario caratterizzata da elevate necessità di flessibilità di orario di servizio e da una bassa incidenza infortunistica, il ricorso al lavoro nero in misura superiore al 20% dell’organico con il superamento dell’orario di lavoro“.

Evento epocale per i collegamenti marittimi procidani

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 42 del 30 luglio scorso è stato pubblicato il bando di gara per il servizio di trasporto marittimo passeggeri e veicoli tra i porti di Napoli, Pozzuoli, Casamicciola, Ischia e Procida.
In particolare, per quanto riguarda la nostra isola il programma di esercizio è il seguente:

  • partenza da Ischia ore 22.00 – arrivo a Procida ore 22.30;
  • partenza da Procida ore 22.40 – arrivo a Napoli Beverello ore 23.40;
  • partenza da Napoli Beverello ore 00.00 – arrivo a Procida ore 01.00;
  • partenza da Procida ore 01.10 – arrivo a Ischia ore 01.40;
  • partenza da Casamicciola ore 02.30 – arrivo a Procida ore 02.55;
  • partenza da Procida ore 03.05 – arrivo a Pozzuoli ore 3.40;
  • partenza da Pozzuoli ore 4.00 – arrivo a Procida ore 4.35;
  • partenza da Procida ore 4.45 – arrivo a Casamicciola ore 5.10

L’inserimento dello scalo di Procida con frequenza giornaliera della corsa notturna in partenza da Casamicciola delle ore 2.30 per Pozzuoli e la conseguente partenza delle ore 4.00 da Pozzuoli per Casamicciola è per la nostra isola e per i nostri commercianti, specialmente del settore ortofrutta, un risultato epocale.

Così facendo i nostri operatori del settore ortofrutta possono al pari dei colleghi di Ischia raggiungere i luoghi di mercato in tempo utile per scegliere i prodotti migliori e tornare, sempre in tempo utile, sulla nostra isola e proporli alla clientela all’ora di apertura mattutina.

La richiesta di un mezzo notturno per i nostri commercianti è stata una delle prime richieste che quest’Associazione, da quanto ne ho assunto la presidenza, ha rivolto all’Amministrazione Comunale e agli organi Regionali. Era un sogno inseguito da anni: oggi, grazie alla tenacia del delegato al commercio Domenico Aiello, all’impegno del delegato ai trasporti Pasquale Sabia che hanno saputo opportunamente sensibilizzare gli organi regionali, questo sogno sta diventando realtà.

È’ il segno che quando si uniscono le forze e si lavora con costanza e serietà, avendo come unico interesse il bene collettivo, i risultati si raggiungono.

Eugenio Michelino
Presidente Ascom Isola di Procida

Decreto n. 231 del 5 luglio 2007

Bando

Allegato Tecnico

Capitolato